CATEGORIE

La pittura profonda e non mediata di Sally Gabori in Triennale

di TMNews giovedì 16 febbraio 2023
2' di lettura

Milano, 17 feb. (askanews) - Una pittura potente, non mediata, profonda. La Fondazione Cartier per l'arte contemporanea ha portato in Triennale a Milano una mostra personale dedicata a Sally Gabori, artista aborigena australiana che ha iniziato a dipingere a 80 anni nel 2005 ed è morta dieci anni dopo. "La Fondazione Cartier - ha detto ad askanews la direttrice delle collezioni della fondazione parigina, Grazia Quaroni - ha un particolare impegno verso artisti che non sono molto rappresentati nei musei occidentali, che vivono il nostro tempo, la nostra contemporaneità, ma in tutt'altra situazione geografica, territoriale e politica rispetto a quelle che conosciamo noi nelle grandi città".

Distanza geografia e culturale, dunque; diversità come valore universale. Così come universali appaiono le grandi opere di Sally Gabori, che attraverso il colore restituiscono un'idea di pittura forte e consapevole. Nata in una remota isola nel nord dell'Australia, Gabori è stata poi sradicata dalla propria terra e questo evento traumatico ritorna nel suo lavoro.

"Non aveva preconcetti - ci ha detto Bruce Johnson McLean della National Gallery of Australia - non aveva una tradizione da seguire e ciò che è nato era qualcosa di completamente unico. La sua pittura gestuale riguardava alcuni luoghi della sua isola d'origine e i dipinti avevano lo scopo di rimetterla in contatto con quegli ambienti e con le persone che li abitavano da cui era stata allontanata".

La mostra poi testimonia anche come l'allargamento dei confini della ricerca e l'apertura di nuove prospettive sul presente siano una delle cifre della Triennale di Stefano Boeri. "Credo che la Triennale - ci ha spiegato il presidente dell'istituzione milanese - sia il luogo dove si discute di alcune vicende drammatiche che, complice anche il cambiamento climatico, stanno succedendo in parti del mondo apparentemente lontane, in realtà vicinissime, dove davvero si combattono questioni fondamentali per la vita di tutti noi".

E molto utile per chi vuole capire il contemporaneo è anche guardare questi dipinti di Sally Gabori, così evidenti nella loro consapevolezza di opere d'arte che vanno oltre la semplice esperienza visiva per scivolare sul terreno dell'essere.

tag

Ti potrebbero interessare

Cicloturismo, il Green Road Award celebra le vie del turismo lento

Milano, 22 giu. (askanews) - Pedalare lentamente per scoprire un territorio, attraversando borghi, parchi e paesaggi naturali. Il cicloturismo continua a crescere in Italia e il Green Road Award, l'Oscar italiano del Cicloturismo, premia le Regioni che investono di più nella mobilità in bici e nella valorizzazione del territorio.

Alla cerimonia di premiazione a Sanremo è stata incoronata vincitrice dell'edizione 2026 la Ciclovia del Trasimeno, in Umbria. Sul podio anche il Giro ad Anello del Gargano in Puglia e, a pari merito, la Ciclovia Via del Mare in Piemonte e la Ciclovia Etruria nel Lazio.

A distinguere il percorso umbro è stata anche l'attenzione all'inclusività e all'accessibilità, come ha spiegato Simona Meloni, assessore al Turismo della Regione Umbria: "Quella del Trasimeno ha un'importante particolarità: è accessibile a 360 gradi. Abbiamo 338 punti digitali collegati con i gps e 14-15 cartelloni. E poi abbiamo ovviamente la possibilità di far accedere tutti, dai più piccoli ai più grandi, alle famiglie"

Oltre ai premi principali sono state assegnate anche le menzioni speciali dedicate ai Cammini, alle Ippovie - novità di questa edizione - e al tema del "Silenzio". Un riconoscimento è andato anche alla Francia come migliore destinazione straniera bike friendly.

Proprio il "Silenzio" è stato il filo conduttore dell'edizione 2026, come simbolo di un modo di viaggiare che invita a rallentare e a riconnettersi con la natura. Come ha sottolineato Ludovica Casellati, ideatrice del Green Road Award e presidente della giuria: "Il silenzio vuol dire uscire dalle città chiassose, riconnetterci con noi stessi, immergerci nella natura e sentire solo i suoni di quello che ci circonda, il suono delle ruote, il battito del nostro cuore. Questo è il grande valore del cicloturismo che ci porta appunto a pedalare in territori che altrimenti non potremmo mai vedere e conoscere".

Sanremo è stata scelta come sede della premiazione per celebrare la Cycling Riviera della Liguria, vincitrice dell'edizione 2025, completata proprio in questi giorni con l'inaugurazione dell'ultimo tratto della pista ciclabile costruito sulla vecchia ferrovia che affaccia sul mare, come ha ricordato Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria: "Lo scorso anno avevamo vinto il Green Road Award proprio per questa pista ciclabile, che però era 24 chilometri. Invece oggi si inaugura l'incompiuta che sono 45 chilometri, attraversa due province, quella di Savona e quella di Imperia, quindi si può andare da Andora fino a Ospedaletti, in bicicletta, a piedi, come volete".

Il Green Road Award dà ora appuntamento al 2027 in Umbria, regione che ospiterà la prossima edizione dell'Oscar italiano del Cicloturismo.

TMNews

Starmer lascia Downing Street, il Labour apre la successione

Milano, 22 giu. (askanews) - Alla fine, Keir Starmer ha fatto un passo indietro. Le dimissioni del premier britannico, annunciate davanti al numero 10 di Downing Street, chiudono una crisi maturata negli ultimi mesi all'interno del Partito Laburista. A pesare sono stati il calo di consenso dopo la vittoria elettorale del 2024, le sconfitte alle amministrative di maggio, i ripensamenti su alcune riforme e il crescente malcontento dei deputati, preoccupati anche dall'avanzata del partito di Nigel Farage, Reform Uk. Ad alimentare le tensioni ha contribuito anche la contestata nomina di Peter Mandelson ad ambasciatore negli Stati Uniti, poi travolto dallo scandalo Epstein, che ha riacceso le divisioni interne al Labour.

Ad accelerare la decisione è stato il ritorno a Westminster di Andy Burnham, indicato da una parte crescente del gruppo parlamentare come il profilo più adatto a rilanciare governo e partito. Starmer resterà premier fino all'elezione del successore. Burnham è il favorito per la leadership laburista, anche se tra i possibili candidati viene indicato anche il ministro della Sanità Wes Streeting. Le candidature si apriranno il 9 luglio e il nuovo leader sarà scelto prima della pausa estiva, così da essere in carica alla ripresa del Parlamento, a settembre.

TMNews

Gb, Starmer annuncia le dimissioni e si commuove

Londra, 22 giu. (askanews) - Con una dichiarazione fuori Downing Street, un commosso sir Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni da leader del partito laburista e quindi da primo ministro britannico. "La domanda che il mio partito si sta ponendo ora è se io sia la persona più adatta a guidarci verso le prossime elezioni generali", ha affermato non riuscendo a trattenere le lacrime alla fine del suo discorso, "Ho ascoltato la risposta del mio gruppo parlamentare a questa domanda e accetto quella risposta con serenità. Ogni decisione che ho preso è stata dettata dal mettere al primo posto il Paese che amo. Per questo motivo mi dimetterò da leader del Partito Laburista. Ho parlato questa mattina con Sua Maestà per informarlo della mia decisione".

"Chiederò al Comitato esecutivo nazionale del Partito Laburista di definire un calendario, con l'apertura delle candidature il 9 luglio e la conclusione entro la pausa estiva", ha aggiunto, "In caso di competizione, questo garantirà che un nuovo leader sia in carica prima della ripresa del (lavoro del) Parlamento a settembre".

Alcuni ministri del governo ù tra cui il vice premier David Lammy ù erano all'esterno del numero 10 di Downing street per assistere alla dichiarazione di Starmer.

"E quando lascerò il più importante incarico del Paese, passerò più tempo nel ruolo più importante: essere il miglior marito possibile per la mia fantastica moglie, che è stata una roccia al mio fianco nei momenti belli e in quelli difficili, e il miglior padre possibile per i miei splendidi figli, che sono il mio orgoglio e la mia gioia. Grazie mille", ha concluso, commuovendosi, prima di abbracciare la moglie Victoria.

TMNews

Fidanza: "Polemicha Meloni-Trump chiusa, superare diatribe"

Milano, 22 giu. (askanews) - "Riteniamo che queste diatribe debbano essere superate, e non a caso Giorgia Meloni ha dichiarato chiusa questa polemica col Presidente Trump. Non risponderà più a questo tipo di critiche e non parteciperà a più a questo dibattito perché la nostra stella polare è tenere insieme l'interesse nazionale, e lo stiamo facendo in maniera molto determinata, con l'unità dell'Occidente". Lo ha detto Carlo Fidanza, europarlamentare per Fratelli d'Italia a margine dell'Assemblea Annuale dei Soci dell'American Chamber of Commerce in Italy, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" a Milano commentando lo scontro a distanza e lo scambio di accuse tra la premier italiana e il presidente Usa.

"È una polemica che il presidente Meloni ha dichiarato chiusa e per noi è chiusa. Ci saranno nei prossimi giorni, importanti momenti di celebrazione per una festa importante per gli Stati Uniti, i 250 anni della loro fondazione. Ci saranno momenti in Italia e negli Stati Uniti, penso al Veliero Vespucci che è un orgoglio nazionale che è in navigazione per New York dove participerà alla parata navale. Quindi andiamo avanti cercando di dare risposte a quello che è l'interscambio che non è mai venuto meno, che anzi si è riafforzato. I dati di questi giorni ci dicono che l'Italia è diventato il quarto paese esportatore nel mondo, superando in maniera stabile il Giappone, e questo è avvenuto proprio grazie all'interscambio commerciale con gli Stati Uniti, nonostante i dazi che secondo molti avrebbero dovuto affossare il nostro commercio internazionale. Questo è un dato molto positivo che deriva anche dagli investimenti importanti del governo e quindi andiamo avanti in questa direzione" ha aggiuntio Fidanza.

TMNews