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Mipel, la pelletteria italiana guarda al mondo e alla ripresa

di TMNews lunedì 20 febbraio 2023
2' di lettura

Rho, 20 feb. (askanews) - È il più importante evento fieristico internazionale dedicato alla pelletteria e all'accessorio di moda: in Fiera Milano a Rho, alla presenza del ministro del Turismo Daniela Santanchè, si è aperta la 123esima edizione di Mipel: 4mila mq di esposizione con 150 brand del Made in Italy e provenienti dall'estero.

"Il settore vive due realtà - ha detto ad askanews Franco Gabbrielli, presidente di Assopellettieri - una per la produzione per i grandi brand, l'altra per lo sviluppo dei marchi propri, che qui a Mipel sono rappresentati con 120 aziende. Da una parte c'è un grande entusiasmo perché le grandi aziende stanno avendo un significativo rimbalzo dopo il Covid, mentre l'altra parte è maggiormente in difficoltà. Però in questa fiera sono tornati i numeri del pre Covid, quindi siamo molto fiduciosi che si inizi ad avere un ritorno alla normalità".

I numeri del 2022 di Confindustria Moda parlano di un export che trascina il settore e cresce del 15,1%, con trend positivi di produzione (+6,7%) e di fatturato (+ 14,8%). E quando si ragiona di moda è inevitabile riferirsi a Milano, la città cui è dedicato il concept dell'evento fieristico. "Qui - ha spiegato Danny D'Alessandro, direttore Assopellettieri e Mipel - è la moda, qui è dove accadono le cose e qui è il concept che noi dobbiamo celebrare".

Assopellettieri, inoltre, in collaborazione con The European House-Ambrosetti condurrà un'indagine sulle piccole e medie imprese presenti in fiera, considerate centrali per il settore e per la sua crescita. "La piccola azienda - ha aggiunto il presidente Gabbrielli - è radicata sul territorio e dà una tranquillità completamente diversa allo Stato. Quindi crediamo che lo Stato dovrebbe aiutare le piccole e medie imprese a rimanere in piedi. Ecco, quesito chiediamo".

Un'altra iniziativa di Assopellettieri è Mipel Lab, concept innovativo dedicato alla promozione dei migliori produttori della pelletteria italiana. "Mipel Lab - ha detto ancora D'Alessandro - è un concept dedicato alle aziende di produzione che hanno bisogno di trovare sul mercato brand che siano intenzionati a produrre in Italia. Qual è il nostro target? È il marchio piccolo o medio che magari sta cercando di fare brand extension perché ha avuto successo nell'abbigliamento ed è interessato al mondo della pelletteria, perché offre dei margini molto interessanti, e noi siamo pronti con una proposta per dare la risposta giusta".

Altri elementi di Mipel sono l'attenzione alle collezioni e ai progetti creativi innovativi, il sostegno a brand e designer emergenti e, non ultima, una grande attenzione ai temi della formazione e del lavoro nel comparto. "Dobbiamo riuscire a spiegare ai ragazzi - ha concluso il direttore di Assopellettieri - che in pelletteria c'è lavoro di qualità, ben retribuito e stabile".

La fiera della pelletteria anche quest'anno si svolge in contemporanea con Micam e TheOneMilano e in parziale sovrapposizione con Homi e Lineapelle.

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