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Si Campus 2023: tecnologie per far crescere l'economia sociale

di TMNews giovedì 2 marzo 2023
4' di lettura

Milano, 2 mar. (askanews) - La tecnologia come driver di sviluppo per un nuovo modello di economia sociale di mercato: su questa visione al Social Innovation Campus 2023 che si svolge in Mind - il distretto dell'innovazione di Milano - si confrontano imprese, finanza, comunità e soprattutto giovani. Sono loro - studenti, cooperatori, startupper - che nelle varie attività del Campus indicano e propongono idee e progetti, molti dei quali concreti e avviati.

E a loro guardano gli attuali protagonisti del mondo economico e produttivo che partecipano al Campus con interesse e volontà di confronto, consapevoli di dover ricercare nuove risposte alle domande di sostenibilità e innovazione sociale espresse da comunità e territori. "Soprattutto per dare risposta alle piccole comunità che si stanno spopolando, e dove aumentano gli anziani, la tecnologia è davvero importante - dice Marco Menni, vicepresidente vicario di Confcooperative intervenuto al Social Innovation Campus 2023 - Pensiamo per esempio al collegamento per controllare un genitore lontano, o le soluzioni per restare in contatto con anziani in località dove non è possibile raggiungerli a domicilio; o ancora all'assistenza ai disabili. Tutte queste cose oggi, grazie alla tecnologia, sono possibili. E' possibile assistere e controllare, è possibile essere 'prossimi', far sentire il proprio coinvolgimento ed essere vicini. Questa è la sfida che molte sperimentazioni stanno affrontando".

L'idea innovativa da sola però non è sufficiente a produrre impatto, servono risorse e competenze affinché poi diventi una soluzione concreta a disposizione della comunità e anche del mercato. In dieci anni la piattaforma StartLab di UniCredit, nata per sostenere i giovani imprenditori, l'innovazione e le nuove tecnologie ha analizzato circa 7.000 progetti di start up selezionandone -dopo una call- oltre 500 da affiancare nella sviluppo. Presente al Campus di Fondazione Triulza in Mind, partecipando al confronto con i giovani innovatori, StartLab conferma la necessita e l'importanza di dare ascolto alle proposte imprenditoriali più innovative espresse dalle giovani generazioni.

"Noi dobbiamo collaborare nell'ecosistema in cui agiamo - spiega Annalisa Areni, Head of Client Strategies del Gruppo UniCredit intervenuta al confronto con gli sturtupper nel corso del Social Innovation Campus 2023 - La Fondazione Triulza ci permette, come nell'occasione di oggi, di conoscere tante startup con idee innovative, che hanno un impatto sociale importate in termini di ESG, di sostenibilità e di futuro. E quindi ci permette di sceglierle, e poi di selezionarle e aiutarle poi in un percorso di crescita. In questa prospettiva quindi è fondamentale l'azione congiunta di tutti gli attori presenti sul territorio in termini di startup e sostenibilità".

In Mind - il distretto dell'innovazione di Milano - le startup innovative e a impatto sociale trovano un ecosistema favorevole alla loro crescita. Un ecosistema frutto di precise scelte di valore sottese all'intero progetto di sviluppo dell'area e che trovano nei diversi attori presenti, a cominciare proprio da Fondazione Triulza e dalle sue attività, gli interlocutori in grado di sostenerle. "Per noi il mondo delle startup, sia attraverso l'iniziativa dell'acceleratore di SkyDeck sia attraverso il lavoro con tutti i partner, è un cardine fondamentale su Mind. - conferma Andrea Ruckstuhl, Head of Italy and Continental Europe di Lendlease che ha preso parte ad uno dei workshop svolti durante il Social Innovation Campus 2023 - Le startup sono uno stimolo continuo di idee, nuove invenzioni e proposte. Sono fondamentali per spingere gli obiettivi che tutti noi ci stiamo dando come azienda e come mercato rispetto all'eliminazione del carbonio e alla riduzione degli sprechi. Però ci mancano gli strumenti; ci mancano le soluzioni; ci mancano le idee. Il mondo le start-up è fondamentale per portare pezzi di soluzione da integrare all'interno dei sistemi più ampi e rendere possibili il raggiungimento degli obiettivi. Mind è anche una piattaforma di trasferimento: qui possiamo sperimentare, possiamo adattare, possiamo provare soluzioni per poi portarle a scala più ampia. Questo è un po' la il vantaggio e la grande forza di questo di questo progetto".

Nella due giorni del Social Innovation Campus 2023 sono stati diverse le occasioni di lavoro e confronto con al centro le startup ad impatto, le cooperative e le imprese sociali innovative. Se ne è parlato tra l'altro nel corso del contest "Social Tech" di Fondazione Triulza, nell'incontro su Cooperazione Digitale, dell'Alleanza Cooperative Italiana in collaborazione con Google; e in quello sulle novità del percorso UniCredit Start Lab e il nuovo progetto pilota Matchis che mette assieme Fondazione Triulza, Plusvalue e Finlombarda.

Da tre anni Fondazione Triulza - insieme a CoopFond, Fondo e Sviluppo e General Fond - sviluppa il progetto "Percorso social Tech" per aiutare startup sociale e cooperative innovative che abbiamo la tecnologia come asset principale. Hanno già partecipato a questo percorso oltre cinquanta realtà.

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