CATEGORIE

Tornano le travolgenti parodie in musica degli Oblivion

di TMNews giovedì 2 marzo 2023
2' di lettura

Milano, 2 mar. (askanews) - Gli Oblivion tornano a Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber con Oblivion rhapsody, reduci dal successo ottenuto durante l'edizione 2023 del Festival di Sanremo in cui hanno spopolato in rete e non solo con alcune parodie dei cantanti in gara, una su tutte Mengoni all'Ikea: la parodia del brano vincitore del Festival "Due Vite" ha raccolto in pochi giorni diversi milioni di visualizzazioni sui social venendo non solo citata nella conferenza stampa del Festival ma ottenendo la ribalta su tutte le maggiori testate nazionali e in tv (da Viva Rai Due di Fiorello, ai Fatti Vostri, da Mattino in Famiglia a Propaganda Live).

Oblivion Rhapsody è la summa dell'universo Oblivion come non l'avete mai visto né sentito prima d'ora. In piena crisi di mezza età i cinque rigorosi cialtroni sfidano sé stessi con un'inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia. Uno spettacolo che toglie tutti i paracadute per arrivare all'essenza dell'idiozia: cinque voci, una chitarra, un cazzotto e miliardi di parole, suoni e note scomposti e ricomposti a prendere nuova vita.

Per la prima volta gli Oblivion saliranno sul palco nudi e crudi per distruggere e reinventare le loro hit, dopo aver sconvolto senza pietà quelle degli altri.

Oblivion Rhapsody è un gigantesco bigino delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la dissacrazione della musica a colpi di risate, un viaggio lisergico che ripercorre anni di raffinate e folli sperimentazioni, senza soluzione di continuità, in lungo e in largo, di palo in frasca. Tutto il meglio (e il peggio), quello che non ricordavate, quello che amate di più e quello che non avete mai visto, in un viaggio allucinato e visionario che collega mondi mai avvicinati prima d'ora.

Preparatevi a questa incredibile esperienza dal vivo: sarà un'indigestione senza limiti e senza senso, una Oblivionata all'ennesima potenza alla fine della quale l'unico bis che chiederete sarà una Citrosodina.

tag

Ti potrebbero interessare

Aie: accordo su rilascio 400 milioni barili di riserve di petrolio

Parigi, 11 mar. (askanews) - "A seguito delle discussioni tra i membri dell'AIE, posso ora annunciare che i paesi dell'AIE hanno deciso all'unanimità di lanciare il più grande rilascio di scorte petrolifere di emergenza mai effettuato nella storia della nostra agenzia. I paesi dell'AIE metteranno a disposizione 400 milioni di barili di petrolio." Lo ha dichiarato da Parigi Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE).

"Le scorte di emergenza saranno rese disponibili al mercato in un arco di tempo adeguato alle circostanze nazionali di ciascun Paese membro e saranno integrate da ulteriori misure di emergenza da parte di alcuni Paesi. I membri dell'Aie detengono scorte di emergenza per oltre 1,2 miliardi di barili, a cui si aggiungono altri 600 milioni di barili di scorte industriali detenute sotto obbligo governativo. Il rilascio coordinato delle scorte è il sesto nella storia dell'Aie, creata nel 1974".

TMNews

I 25 anni dei Blue, nuovo album ma non un greatest hits

Milano, 11 mar. (askanews) - Sono una delle boy band più amate, I Blue hanno pubblicato il 9 gennaio il loro nuovo album in studio, Reflections, e a novembre terranno quattro concerti in Italia con il "The 25th Anniversary Tour", il tour mondiale che celebra il venticinquesimo anniversario della loro carriera musicale.

"Penso che la maggior parte delle persone si aspettasse un album di nostri grandi successi, ma noi non volevamo farlo, quindi abbiamo lavorato su un nuovo album con canzoni originali che ci rappresenti ancora come band, dopo 25 anni insieme, non avevamo bisogno di un Greatest Hits".

La band fa tesoro di tutte le lezioni - emotive, musicali e sentimentali - apprese in quasi tre decenni di carriera Simon Webbe, Duncan James, Antony Costa e Lee Ryan, sono cresciuti e vogliono condividere il loro percorso con il pubblico.

"Quando ci siamo formati per la prima volta, eravamo quattro ragazzi emozionati che volevano davvero fare musica. Non ci aspettavamo di durare nemmeno un anno, figuriamoci 25 anni. Quindi è un grande traguardo per noi, ma è sempre stata una questione di musica, abbiamo mescolato le nostre quattro influenze musicali e le abbiamo unite per fare nascere qualcosa di nuovo".

I Blue sono molto amati dal pubblico italiano che partecipa sempre con calore ai live.

"Suoneremo tutti i nostri vecchi successi e anche molti dei nuovi brani di Reflections. E anche alcune canzoni che abbiamo scelto da vecchi album che non erano singoli. Quindi porteremo una band dal vivo con noi. Faremo una grande celebrazione di 25 anni della nostra musica in modo che tutti i fan possano unirsi, cantare e fare festa con noi".

TMNews

A Milano il Museo del patriarcato: la nostra società vista dal futuro

Milano, 11 mar. (askanews) - Un museo che viene dal futuro per raccontare il presente. Alla Fabbrica del Vapore di Milano fino al 21 marzo è aperto il "Museo del patriarcato" (Mupa): le visitatrici e i visitatori vengono proiettati nel 2148, all'interno di una mostra che racconta cosa era il patriarcato alle donne e agli uomini di quel lontano futuro, in cui - si immagina e si spera - non esisterà più. Un'idea di ActionAid, spiega Katia Scannavini, co-segretaria generale. "Il museo in realtà guarda il passato, ovvero il nostro oggi, cercando di superarlo, perché quello in cui crediamo è che la violenza contro le donne non nasce dal nulla, ma nasce da una cultura del patriarcato e quindi da disuguaglianze tra uomini e donne".

Fra gli oggetti esposti una cabina elettorale con la scheda sull'abolizione del patriarcato, un armadietto sportivo ricoperto di insulti sessisti, scene di vita quotidiana domestica e sui mezzi pubblici che riproducono disuguaglianze di genere e asimmetrie di potere. Il racconto della nostra società.

Al Museo sono previsti anche una serie di eventi con panel e workshop. Fra le ambasciatrici dell'evento il gruppo Bambole di pezza. "Non vogliamo potere in casa, vogliamo potere ovunque, politico economico e continueremo a lottare per questo", dicono.

TMNews

UE, Deputati FnV: no a risoluzione maggioranza. Prima gli italiani

Roma, 11 mar. (askanews) - I deputati di Futuro nazionale Vannacci voteranno contro le risoluzioni sulle comunicazioni della premier sull'Iran e sul consiglio europeo. Lo hanno annunciato, alla Camera, i tre vannacciani Edoardo Ziello, Rossano Sasso ed Emanuele Pozzolo, i quali contestano i contenuti del testo della maggioranza perché prima di parlare di Iran e ancor più di Ucraina ci sono "gli italiani".

I tre deputati hanno invitato invece ad aprire alle offerte del presidente russo Putin sul gas e il petrolio russo.

"Con particolare riferimento alla risoluzione del centrodestra voteremo no. Non condividiamo che in un periodo come quello che stiamo vivendo, con una crisi economica che si sta abbattendo sul popolo italiano, il governo e i partiti che sostengono la maggioranza di centrodestra pensino di rinnovare l'uso di risorse, attraverso contributi diretti e indiretti degli italiani per Zelensky. Si parla di sostegno multidimensionale, ci saremmo aspettati un sostegno multidimensionale agli italiani. E per l'ennesima guerra che non è la nostra e che ha voluto l'America, il conflitto con l'Iran, i cittadini italiani sono già chiamati a pagare gli effetti negativi e disastrosi", ha detto Sasso.

Invece di inseguire "i diktat della Von der Leyen, preferiamo Orban", ha aggiunto.

"Provate a chiedere in giro, volete che il governo sia coerente e continui a inviare soldi a Zelensky oppure trovi i soldi per finanziare gli emendamenti al dl bollette che abbiamo presentato noi di Futuro nazionale Vannacci? Come mai i contributi per Zelensky sì e per italiani no?", concludono i deputati di FnV.

TMNews