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Cappato: dov'è finita la piattaforma per firme referendum online?

di TMNews lunedì 6 marzo 2023
2' di lettura

Roma, 6 mar. (askanews) - "Firmare i referendum con la firma digitale, troppo bello e semplice per essere vero. No, si può fare, c'era già la piattaforma digitale pubblica predisposta dallo scorso governo. Che fine ha fatto? Chiedilo con noi al governo Meloni firmando l'appello, vieni in piazza martedì 7 marzo alle ore 16, Piazza Santi Apostoli, per chiedere finalmente di utilizzare la tecnologia per la democrazia": così in un video messaggio Marco Cappato, che assieme a Marco Gentili, affetto da SLA e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni, impegnato per l'abbattimento degli ostacoli per il pieno godimento dei diritti civili e politici grazie al digitale, lancia l'invito per la manifestazione a Roma con 18 organizzazioni, tra cui dirigenti di Eumans come l'attivista Lorenzo Mineo, in rappresentanza di oltre 50.000 italiani.

La manifestazione vuole chiedere al Governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica per sottoscrivere gratuitamente online referendum e iniziative popolari.

La legge che crea la piattaforma pubblica, affidandola alla Presidenza del Consiglio, è del 2020. Gli ultimi due governi non hanno rispettato l'obbligo di farla entrare in vigore, continuando - spiega l'associazione Luca Coscioni in un comunicato - a frapporre ostacoli al pieno godimento dei diritti civili in Italia. La piattaforma renderebbe infatti finalmente gratuita, e non più a carico dei comitati promotori, la possibilità di attivare iniziative di democrazia diretta, come referendum e proposte di legge popolari, grazie alle sottoscrizioni online.

La piattaforma è anche lo strumento che lo Stato Italiano si era impegnato a realizzare in sede internazionale al fine di rimuovere le irragionevoli restrizioni che il Comitato diritti umani dell'Onu nel caso Staderini-De Lucia vs Italia ha accertato essere presenti nell'attuazione del diritto costituzionale a promuovere referendum e leggi di iniziativa popolare.

All'Associazione Luca Coscioni ed Eumans si sono sono unite Volt, Servizio Pubblico, Più Democrazia Italia, Io Cambio, Riprendiamoci Il Comune, Società della Ragione, Forum Droghe, Meglio Legale, Movimenta, Comitato Antispecista Difesa Animali Protezione Ambiente OdV, Partito Animalista, Animal Aid Italia, Radicali Italiani, Radicali Roma, Sinistra Civica Ecologista Roma, Extinction Rebellion Roma.

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