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Sangiuliano: nel Pnrr un miliardo per riqualificare i borghi

di TMNews martedì 14 marzo 2023
2' di lettura

Pesaro, 14 mar. (askanews) - Un intervento normativo per aiutare i comuni a ripensare e rigenerare il territorio valorizzando una cultura dell'abitare basata sull'umanesimo e su una rinnovata identità sociale e culturale degli spazi abitativi e di quelli comuni. E' la prospettiva indicata dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenuto a Pesaro all'incontro "Egocentrica: umanesimo versus metaverso" promosso dal Centro Studi della Mati Group presieduto Mauro Bosco. "Oggi in questa giornata di studio confronteremo le diverse tesi sulla rigenerazione urbana - ha detto il ministro - ed è pensabile anche che ci sia poi un intervento normativo per aiutare i comuni a rigenerare il loro tessuto".

Il ministro ha anche rivendicato l'impegno del governo nel garantire che le risorse del Pnrr perseguano l'obiettivo di una riqualificazione dei piccoli centri Italiani. "Nel Pnrr abbiamo il progetto sui borghi finanziato con oltre un miliardo di euro - ha detto il ministro -m un progetto molto importante siamo impegnati costantemente a spendere bene con efficienza con onestà e con lungimiranza queste risorse".

Il dibattito ha inquadrato il tema del recupero urbanistico ed edilizio dei borghi nella prospettiva di una rigenerazione dell'identità collettiva da contrappore alla spersonalizzazione del "virtuale" omologante, e in difesa dell'identità culturale dei singoli territori. "Lo stock immobiliare usato italiano è assolutamente obsoleto dal punto di vista dell'efficienza, della capacità di non inquinare, e anche del comfort abitativo interno perché ha una stratificazione lunga e per il passato si è dato nessun valore al prodotto immobiliare - spiega il direttore scientifico del Centro Studi Mati Group che ha promosso il convegno - Oggi si parla di utopia urbana e quindi anche i centri storici, che sono il postulato di difesa dell'umanità di questo convegno, devono poter contare su un aggregato abitativo che invece sia capace di sostenere le sfide dei nostri giorni".

Il recupero dei territori - ha sottolineato a sua volta il presidente di Mati Group, Mauro Bosco - deve significare reintrodurre cultura e umanità offrendo una capillare slancio economico e sociale ai territori.

"Tutti i centri storici hanno bisogno di una manutenzione speciale e straordinaria - ha poi aggiunto a riguardo Coraggio - Chiaramente rispettando quelli che sono i vincoli artistici che sono le identità dei territori. Bisogna avere il coraggio e la creatività per riformare e rigenerare il patrimonio storico dei centri storici, che poi è quello che crea l'identità territoriale".

Ai lavori hanno partecipato tra gli altri il prefetto di Pesaro Emanuela Saveria Greco e il presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini.

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