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Codice Strada, Bignami: allo studio inasprimento sanzioni

di TMNews martedì 21 marzo 2023
1' di lettura

Milano, 21 mar. (askanews) - "Sicuramente quello dell'inasprimento delle sanzioni è un elemento che andrà però necessariamente accompagnato con elementi secondo noi ancora più precipui. Vale a dire la prevenzione, fin dall'obbligatorietà dell'insegnamento dell'educazione stradale nelle scuole e quindi anche la possibilità di coinvolgere le famiglie in un sistema educativo adeguato ed equilibrato per la formazione dei guidatori di domani". Così a margine del #ForumAutomotive il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Galeazzo Bignami.

"Per quanto riguarda gli strumenti repressivi - ha aggiunto - questi agiscono quando purtroppo l'evento si è già realizzato. Quindi non bisogna scindere anche la funzione di deterrenza che noi speriamo venga introdotta con un ulteriore inasprimento delle pene, anche con quella preventiva, perché è chiaro che una persona che si rende responsabile di un sinistro, a volte con situazioni drammatiche e mortali, non può essere più posto nelle condizione di concorrere di nuovo a eventi di quel tipo".

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Questi raid hanno portato il numero di sfollati a quasi 760.000. L'esercito israeliano aveva precedentemente annunciato un'ondata di attacchi su Beirut, affermando che aveva come obiettivo "le infrastrutture di Hezbollah".

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"Ci sono pilastri e ci sono temi su cui possiamo fare molto - ha detto ad askanews Marco Guazzoni, presidente de Forum della Meritocrazia ETS - e la forza è quella di creare un ecosistema quindi le aziende, le persone ma soprattutto le regole, l'amministrazione pubblica, le università, i collegi di merito, insomma tutti insieme come ecosistema che agisce nel portare un concetto, un cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno per tenere giovani, attrarre talenti e fare in modo che l'Italia possa avere il vero passo avanti che si merita".

In questo scenario, il tema della meritocrazia e dell'equità emerge come uno dei principali driver di cambiamento per il futuro dell'Italia, con un focus su investimenti nell'economia della conoscenza e nella valorizzazione del capitale umano.

"Ancora più di quanto avveniva in passato - ha aggiunto Valeria Brambilla, amministratore delegato di Deloitte & Touche S.p.A. - come organizzazioni private e pubbliche dobbiamo investire non solo in tecnologia ma dobbiamo investire nell'evoluzione di questo capitale umano nel formarlo, nell'attrarlo e soprattutto nell'insegnare e imparare, perché è nuovo anche per noi, questa evoluzione del rapporto uomo macchina".

Nel corso dell'evento si sono inoltre confrontati esperti e rappresentanti del mondo aziendale, accademico e istituzionale sulle politiche capaci di favorire crescita ed equità sociale e sugli ecosistemi in grado di generare innovazione. Tra gli altri sono intervenuti la professoressa Carla Bisleri, presidente dei Collegi Universitari di Merito, Valter Quercioli, presidente nazionale di Federmanager e il professore Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio Conti Pubblici dell'Università Cattolica.

"Fondamentalmente - ha concluso Cottarelli - credo che non si stia facendo abbastanza. È molto importante avere eventi di questo genere, l Giornata nazionale del merito, speriamo che serva a creare una diversa cultura. Alla fine le cose si fanno soltanto se c'è un sostegno da parte dell'opinione pubblica. Come dico, la parola e la teoria ci sono, però poi in pratica non è così".

L'evento si è concluso con il lancio del Forum della Meritocrazia Award 2026-2027, dedicato alle organizzazioni - private e pubbliche - che si impegneranno nel corso dell'anno a costruire una governance all'insegna del merito.

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