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Macron in Cina agli studenti: "siate preoccupati per la tensione"

di TMNews venerdì 7 aprile 2023
2' di lettura

Roma, 7 apr. (askanews) - Ultimo giorno della visita in Cina del presidente francese, Emmanuel Macron; arrivato allìuniversità di Canton per tenere un discorso agli studenti. Un viaggio diviso fra gli affari, con incontri con gli imprenditori in questa grande città, e il pressing diplomatico su Pechino perché agisca su Mosca nella crisi ucraina.

Agli studenti cantonesi, Macron ha parlato dell'importanza degli equilibri geopolitici:

"Se fossi un giovane cinese, sarei preoccupato. Non per il mio paese, perché avete un paese forte con un formidabile modello di sviluppo, ma preoccupato per la crescita della tensione" ha detto. "Questa crescita della tensione ha carattere strategico, fra gli Stati Uniti e la Cina, e accelera con i grandi conflitti del momenti, in particolare con il ritorno della guerra in Europa e l'aggressione della Russia contro l'Ucraina".

La difesa della pace in Europa dunque dovrebbe essere preoccupazione fondante per tutti i cittadini cinesi, lascia capire Macron, che però ha avuto un atteggiamento ufficialmente morbido nei suoi colloqui con il presidente cinese Xi Jinping. Giovedì, agli incontri si è unita anche la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a cui il protocollo cinese ha riservato un ruolo di secondo piano: per lei niente dichiarazioni congiunte con Xi, ma la presidente per suo conto ha usato parole nette parlando alla stampa: "La posizione della Cina è cruciale per l'Unione Europea. Come membro del consiglio di sicurezza dell'Onu, la Cina ha una grossa responsabilità e ci aspettiamo che faccia la sua parte verso una pace giusta" ha detto.

Di più, Von der Leyen ha anche chiesto alla Cina di impegnarsi a non fornire armi a Mosca, e ha criticato il deterioramento delle condizioni d'accesso al mercato cinese per le imprese europee.

Diverso quindi l'approccio di Parigi e di Bruxelles, mentre il presidente Xi, ricevuto quindici giorni fa in pompa magna al Cremlino da Vladimir Putin, ha continuato la politica ufficiale cinese: critica del conflitto senza parlare di vittime e colpevoli.

Intanto Mosca fa sapere che i contatti fra Xi Jinping e Macron sono molto importanti e il Cremlino li ha seguiti da vicino.

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Diverse ore dopo aver rilasciato la dichiarazione, la guardia costiera di Taiwan ha affermato che l'imbarcazione cinese aveva "lasciato le acque soggette a restrizioni". I funzionari della sicurezza taiwanesi hanno dichiarato che la Cina ha dispiegato più di 100 navi della marina, della guardia costiera e di altre forze nelle acque regionali che si estendono dal Mar Giallo al Mar Cinese Meridionale e al Pacifico occidentale, che la Cina rivendica come proprie ma che sono in parte sotto la sovranità di altri stati, uno dei quali è Taiwan. la Cina considera Taiwan come una provincia ribelle, malgrado sia di fatto indipendente dal 1949.

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