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Laboratori, concerti e talk show: Italia celebra l'Earth Day 2023

di TMNews mercoledì 12 aprile 2023
2' di lettura

Roma, 12 apr. (askanews) - Oltre 600 eventi tra laboratori didattici, attività sportive, concerti, street art, talk show, giochi e tante attività per grandi e piccoli dedicate all'ambiente, all'educazione climatica, all'innovazione, alla cultura e allo sport. Anche l'Italia celebra così l'Earth Day 2023, la 53ma Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite, che si tiene il prossimo 22 aprile in tutto il mondo per salvaguardare l'ambiente e il pianeta Terra, con oltre un miliardo di cittadini coinvolti da 75mila organizzazioni in 193 Paesi.

Tante le manifestazioni in programma nell'evento italiano, organizzato da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari: per la prima volta le celebrazioni ufficiali si svolgeranno sia in presenza, con il Villaggio per la Terra di Villa Borghese a Roma, e con quello di Torino, alla sua prima edizione, sia in forma digitale, con la maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet.

Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia: "In questi anni la sensibilità è cresciuta in maniera esponenziale, oggi siamo nel momento decisivo per passare dalle parole ai fatti: quindi questi eventi vengono tutti indirizzati verso i giovani che possono produrre il cambiamento e verso tutte le figure sociali che possono generare un conversione ecologica profonda, per sensibilizzare l'opinione pubblica al cambiamento culturale di cui il pianeta ha sempre più urgente bisogno".

A Roma il "Villaggio per la Terra", al Galoppatoio di Villa Borghese e sulla splendida Terrazza del Pincio, dal 21 al 25 aprile ospiterà oltre 600 eventi, tutti fruibili gratuitamente: fulcro del Villaggio saranno i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, approfonditi attraverso 17 piazze multimediali guidate da giovani universitari di diversi atenei.

Particolare attenzione andrà al coinvolgimento degli studenti, nel quadro del Festival dell'educazione alla sostenibilità. Scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia prenderanno parte attivamente alle celebrazioni: per i più piccoli è stato preparato il "Villaggio Bambini", in collaborazione con UNICEF e altre associazioni, ricco di divertenti laboratori.

Gilberto Pichetto, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica: "E' una parte dell'impegno in questo caso dei giovani per sensibilizzare i più anziani, forse. E' naturalmente un'azione forte, nata quasi spontaneamente, e poi si è consolidata e in questo momento è un appuntamento importante. Uno dei tanti scalini che dobbiamo fare a livello mondiale per preservare il più grande patrimonio che abbiamo, che è la Terra".

Sempre a Roma, il 22 aprile alla Nuvola di Fuksas è invece in programma la quarta edizione della maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet: 16 ore di contenuti live, trasmessi in diretta su RaiPlay e in differita su Vatican News, con talk show, collegamenti internazionali, testimonianze artistiche, scientifiche ed istituzionali. Clou della manifestazione la grande serata-evento all'Auditorium della Nuvola, con lo storico "Concerto per la Terra" e le esibizioni di grandi artisti, da Arisa a Leo Gassmann, da Ermal Meta a Tommaso Paradiso.

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Diverse ore dopo aver rilasciato la dichiarazione, la guardia costiera di Taiwan ha affermato che l'imbarcazione cinese aveva "lasciato le acque soggette a restrizioni". I funzionari della sicurezza taiwanesi hanno dichiarato che la Cina ha dispiegato più di 100 navi della marina, della guardia costiera e di altre forze nelle acque regionali che si estendono dal Mar Giallo al Mar Cinese Meridionale e al Pacifico occidentale, che la Cina rivendica come proprie ma che sono in parte sotto la sovranità di altri stati, uno dei quali è Taiwan. la Cina considera Taiwan come una provincia ribelle, malgrado sia di fatto indipendente dal 1949.

Il dispiegamento delle forze navali cinesi è iniziato prima dell'incontro del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il suo omologo cinese Xi Jinping a Pechino dello scorso 15 maggio, ed è aumentato a più di 100 unità dopo la conclusione del vertice.

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Decine di "video selfie" per celebrare gli 80 anni della Repubblica

Roma, 24 mag. (askanews) - Decine di brevi "video-selfie", girati al cellulare di cittadini qualsiasi e anche di volti noti dello sport, dello spettacolo o della cultura, per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana. E' l'iniziativa della Presidenza della Repubblica "Per me la Repubblica è.".

"Vuoi essere anche tu un volto della Repubblica? Bastano pochi secondi di video con te in primo piano e completa, con il tuo pensiero, che cosa è per te la Repubblica" , spiega il Quirinale in un comunicato. Come ha detto il Presidente Mattarella: "La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi".

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A Cannes trionfa (di nuovo) il rumeno Cristian Mungiu con "Fjord"

Roma, 24 mag. (askanews) - E' andata per la seconda volta al regista rumeno Cristian Mungiu la Palma d'Oro della 79esima edizione del Festival del Cinema di Cannes, per il suo film "Fjord", una storia ambientata in Norvegia che mette in luce le fratture e le contraddizioni delle società che proclamano la propria tolleranza e apertura verso gli altri, quando la famiglia Gheorghiu, una coppia rumeno-norvegese profondamente religiosa, si trasferisce con i suoi figli in un villaggio all'estremità di un fiordo.

Mungiu, che aveva già vinto una prima Palma d'Oro nel 2007 con "4 mesi, 3 settimane, 2 giorni", ha commentato così: "Uno è eccezionale, due sono un po' troppi, se volete il mio parere, perché sì, continuo a pensare che ci siano registi davvero straordinari che non hanno ancora vinto una Palma d'oro. Quindi è bene capire sempre che ogni premio che si riceve è il risultato di un contesto e bisogna aspettare che il tempo lo metta alla prova per vedere se il film è valido o meno, ma allo stesso tempo sono molto contento perché la curiosità che una Palma suscita nello spettatore è enorme".

La giuria presieduta dal coreano Park Chan-wook, ha poi assegnato il suo Gran Prix al regista russo in esilio Andrej Zvyagintsev per "Minotaur", che racconta il dramma di una coppia della borghesia russa, con la guerra e il disgregarsi della società a fare da sfondo: un imprenditore di successo che vive con la moglie e il figlio in una bella dimora ai margini del bosco, gestisce la sua attività occupandosi al contempo di reclutare, all'interno della sua azienda, coscritti da mandare al fronte. "Oggi tutti attendono quel momento, (la fine della guerra, ndr), - ha detto il regista - e mi è sembrato di esprimere il pensiero di una stragrande maggioranza di persone che vorrebbero finalmente porvi fine. Che Dio voglia che ciò avvenga; lo stiamo aspettando tutti".

Il premio per la regia è stato invece un ex aequo: è andato al polacco Pawel Pawlikowski per "Fatherland", e agli spagnoli Javier Calvo e Javier Ambrossi con il loro "La bola negra", un film-manifesto per l'accettazione di sé che ha inizio durante la guerra civile spagnola e alterna continui salti temporali con il presente per mettere a nudo storie d'amore omosessuali soffocate dalla vergogna e dal segreto.

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Zelensky: Putin ora usa anche l'Oreshnik, sono "davvero pazzi"

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"Putin - ha detto Zelensky - non riesce nemmeno più a pronunciare correttamente la parola "evviva", si limita a borbottare, eppure continua a distruggere edifici residenziali con i suoi missili. Tre missili russi contro un impianto di approvvigionamento idrico, un mercato raso al suolo, decine di edifici residenziali danneggiati, diverse scuole pubbliche, e poi ha lanciato il suo "Oreshnik" contro Bila Tserkva. Sono davvero pazzi".

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