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Fine delle norme Covid, i migranti affluiscono verso gli Stati Uniti

di TMNews giovedì 11 maggio 2023
2' di lettura

Roma, 11 mag. (askanews) - La polizia statunitense si esercita a Sant'Isidro in California; le forze dell'ordine sono in allerta al confine con il Messico perché l'11 maggio scadono le norme dell'era Covid che rendevano praticamente impossibile ai migranti chiedere asilo alla frontiera sud degli Stati Uniti. Nelle prossime settimane è previsto l'arrivo di decine di migliaia di persone che tenteranno di farsi riconoscere lo status di rifugiati.

In molti sono già arrivati. Questa è Brownsville, piccola città texana. Heriberto Dimas oggi possiede una impresa di taxi, ma anche lui è arrivato anni fa dal Venezuela ed è venuto qui a portare acqua e panini. "Sono venuto ad aiutarli, hanno fame, non hanno soldi, sono esseri umani", spiega.

In molti cercano lavoretti per raggranellare qualcosa; lavaggio macchine, impiego nei cantieri. Vengono tutti dal Venezuela in preda a una tragica crisi economica; sono tanti i venezuelani emigrati anche in altri paesi sudamericani. Fra quelli che sono arrivati fin qui, molti ripetono tutti la stessa cosa: un viaggio terribile, se l'avessero saputo prima non l'avrebbero fatto.

"Il viaggio fin qui è stato una pazzia, abbiamo camminato moltissimo, se dovessi tornare indietro mi fermerei in un altro paese, sono successe troppe cose, furti, stupri, troppe cose. Me ne sono andato per stare meglio, per lavorare, ho 19 anni, mi piace studiare, ma nel mio paese è impossibile restare".

"Sono qui da due giorni, ho trovato un lavoretto perché devo guadagnare e arrivare a New York. Sono venuto a piedi, in autobus, un viaggio lungo, non lo auguro a nessuno".

Anche l'amministrazione democratica di Joe Biden ha varato norme stringenti sull'immigrazione e non è affatto sicuro che queste persone riescano a restare negli Stati Uniti. Tutti però ora che sono qui sperano in una nuova vita.

"Ho grande desidero, vorrei comprarmi una casa. Il viaggio non è stato facile, abbiamo trovato brava gente che ci ha aiutato a Città del Messico ma come ci sono quelli bravi ci sono anche quelli cattivi, ma con l'aiuto di Dio abbiamo combattuto. Un viaggio di un mese e cinque giorni".

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