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Italtherm guarda al futuro con impianti ibridi e idrogeno

di TMNews lunedì 15 maggio 2023
2' di lettura

Pontenure, 15 mag. (askanews) - Sguardo al futuro dei prodotti per il riscaldamento residenziale e per la climatizzazione in Italia e in Europa, per farsi trovare pronti ad ogni sfida posta lungo il percorso.

Anche in casa Italtherm, l'azienda piacentina specializzata nel settore con più di 50 anni di esperienza sul campo, la vision è proprio quella di rispettare l'ambiente e l'energia.

Lavorando per ottimizzare le fonti energetiche disponibili e integrando quelle tradizionali a quelle rinnovabili.

Attenzione particolare è posta sulle decisioni dell'Unione Europea nell'ambito del piano RepowerEu, che con una serie di direttive potrebbe cambiare il panorama della produzione e della vendita delle caldaie, come spiega il responsabile dei servizi di consulenza Italtherm Giovanni Fontana:

"Il Regolamento europeo Ecodesign, che sarà votato nel prossimo futuro in Europa prevede che dal 2029 tutti gli apparecchi immessi sul mercato debbano raggiungere un rendimento minimo del 115%. Questo rendimento di fatto esclude le caldaie a gas dall'immissione sul mercato. In Italia questa cosa è abbastanza complicata da realizzare, in quanto abbiamo sia un problema di infrastruttura rete elettrica che dovrebbe riuscire a supportare questo nuovo carico, sia un problema di efficienza che in realtà potremmo poi non avere".

Per questo Italtherm propone di puntare su tecnologie sostenibili che potrebbero integrarsi anche nel futuro panorama dei sistemi di riscaldamento presenti in Italia:

"L'alternativa tecnologica più efficace è avere un mix delle due tecnologie, ovvero una soluzione ibrida che possa raggruppare in sé sia i benefici della parte elettrica (pompa di calore), che quelli della parte a gas (caldaia a gas). Ovviamente questo si deve poi confrontare con quelle che sono le possibilità economiche delle famiglie italiane".

La soluzione potrebbe quindi passare dai prodotti "ibridi". Come introduce il direttore commerciale Matteo Chenet, Italtherm è pronta a lanciarli sul mercato da giugno. Occupandosi dell'intero ciclo del prodotto, dalla progettazione alla produzione.

Grazie ad una tecnologia completamente nuova, che porterà vantaggi sia in termini ambientali che economici:

"Hybrid E-volution è una nuova macchina che permette di unire le diverse tecnologie della climatizzazione e della pompa di calore mettendo insieme anche la caldaia a gas e costituendo così un sistema ibrido. In questo modo, con un'unica unità esterna, risolviamo le problematiche di risparmio energetico cercando di risolvere tutte le problematiche di consumo di elettricità e gas, combinandole in un sistema unico".

Una novità che permette a Italtherm di sposare le esigenze di tutti i clienti:

"Ci poniamo in un sistema che consente di cambiare le attuali caldaie in utenza con dei sistemi ibridi che mettono insieme il consumo di gas ed elettricità questo, tramite il nostro Hybrid Energy Management, che è il nostro cervello di funzionamento e permette di calibrare quelli che sono i consumi di gas ed elettricità dando all'utente il massimo risparmio energetico".

Per continuare a guardare al futuro con occhi nuovi, Italtherm continua così a puntare sull'innovazione e la sostenibilità.

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