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Futuro del Sud visto dal Parco Verde di Caivano

di TMNews mercoledì 17 maggio 2023
4' di lettura

Roma, 17 mag. (askanews) - "Con il Sud, un futuro già visto. Il

manifesto alla rovescia: il sociale prima dell'economico per uno sviluppo possibile". È il titolo dell'evento promosso dalla Fondazione CON IL SUD al Parco Verde di Caivano (Na), in un ideale confine di cosa può rappresentare in prospettiva "il sociale prima dell'economico" nelle logiche e nelle politiche di

sviluppo al Sud. Una visione che segna un passaggio fortemente

significativo della storia della Fondazione, del suo percorso di missione, nella sua azione di provocare, sostenere e accompagnare il cambiamento nelle comunità.

"Siamo in un luogo in cui è evidente il fallimento delle politiche di sviluppo al Sud che non hanno mai adeguatamente affrontato le questioni sociali - ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente uscente della Fondazione CON IL SUD, nell'intervento conclusivo della manifestazione. Proprio da qui ribadiamo il contrario, ovvero la centralità della coesione sociale sul primato dell'economico per uno sviluppo non effimero, la necessità di costruire fiducia e di supportare la responsabilità dei soggetti locali. Azioni che al Sud il Terzo settore riesce a fare bene e che dovrebbero contaminare la politica e il mondo

economico".

L'incontro, che ha visto la partecipazione di centinaia di rappresentati del mondo delle Fondazioni e del Terzo settore, e del presidente designato della Fondazione CON IL SUD Stefano Consiglio, si è tenuto in occasione del termine del mandato di Borgomeo, da 14 anni alla guida della Fondazione, ente non profit privato nato il 22 novembre 2006 dall'alleanza tra le fondazioni

di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato, per promuovere percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete capaci di favorire lo sviluppo del Sud.

Pochi giorni fa a Parco Verde è stato inaugurato un grande e colorato murale dell'artista palermitano Igor Scalisi Palminteri, commissionato dalla Fondazione CON IL SUD e donato alla comunità, che rappresenta due bambine con in mano il germoglio di un albero e una grande scritta "Nessuno resti solo". Per la sua posizione, all'ingresso del quartiere, qualcuno lo ha già definito il biglietto da visita di Parco Verde. Un simbolo, un segnale di

speranza e l'auspicio anche di una narrazione altra e alternativa di questo luogo.

"Al Parco Verde non vediamo solo la piazza di spaccio più grande d'Europa, vediamo soprattutto il germoglio del riscatto, che si deve far crescere con cura, vediamo la possibilità del cambiamento - ha sottolineato Borgomeo. Un'immagine che abbiamo voluto rendere evidente anche con un murale all'ingresso del quartiere, inaugurato con i bambini e le famiglie. Un'opera

concreta che cresce con le attività e i laboratori, con i campetti sportivi per bambini e ragazzi, con l'azione di rammendo nata all'interno della comunità. Lo sviluppo in territori come questo, è possibile se si capovolgono le priorità della politica e si lavora "con" il Sud e non per il Sud, se si affrontano i

temi delle periferie, della povertà educativa, dell'economia circolare".

Una giornata di riflessione sul futuro del nostro Sud osservato

da uno speciale punto di vista, partendo dal lavoro e dalle

esperienze di rete avviate in questi anni "con" le organizzazioni

di terzo settore e le comunità locali nelle regioni meridionali,

attraverso la testimonianza di alcuni protagonisti del processo

di cambiamento in atto nei territori.

"Sono esperienze, numerose, che partono da esigenze di solidarietà e di attivazione di diritti negati e che, nei fatti, creano opportunità di sviluppo, lo vediamo attorno alla valorizzazione dei beni comuni come il patrimonio culturale in disuso o abbandonato, i beni confiscati alle mafie o i beni

ambientali, ma anche con i centri di aggregazione e

l'imprenditoria sociale con percorsi di inclusione di soggetti

fragili - prosegue Borgomeo. Ho fatto tanti mestieri, ma il

presidente della Fondazione CON IL SUD è il più bello. In questi

quattordici anni il Terzo settore e il volontariato sono

cresciuti tanto, sono più maturi e credo anche più consapevoli

del loro ruolo 'politico' e non subalterno al pubblico. Ringrazio

l'Acri e il Forum Terzo Settore, gli straordinari collaboratori

della Fondazione, i tanti partner che ci hanno accompagnati e

tutti coloro che si sono attivati e si attivano per il

cambiamento al Sud".

A raccogliere il testimone di Borgomeo, il presidente designato

della Fondazione CON IL SUD, Stefano Consiglio che si insediato

alla guida della Fondazione il 16 maggio.

Dalla sua costituzione ad oggi, la Fondazione CON IL SUD ha

sostenuto complessivamente più di 1.600 iniziative con oltre 282

milioni di euro. Di queste risorse private, il 12% (35,7 milioni

di euro) è rappresentato da partenariati istituzionali e progetti

in cofinanziamento con altre fondazioni ed enti privati e

pubblici. In particolare, 21 milioni sono stati erogati per

sostenere oltre 120 singoli progetti in cofinanziamento: importo

raddoppiato con ulteriori 21,7 milioni di euro messi a

disposizione da cofinanziatori terzi.

Dai dati raccolti nell'ambito delle attività di monitoraggio

svolte dalla Fondazione sui progetti conclusi, si può confermare

che a 4 anni dalla conclusione dei progetti, circa il 70% delle

organizzazioni è in grado di mantenere vive le attività centrali

che erano state oggetto di finanziamento.

Nel 2016 la Fondazione ha costituito l'impresa sociale "Con i

Bambini", soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della

povertà educativa, nato nello stesso anno da un accordo tra le

Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, Governo e

Terzo settore, attualmente presieduta da Marco Rossi-Doria.

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