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Digitale, De Rosa: Italia sta migliorando

di TMNews mercoledì 24 maggio 2023
2' di lettura

Roma, 24 mag. (askanews) - "L'indice dell'economia e della società digitale ha visto l'Italia migliorare dal 20esimo al 18esimo posto. Ci sono stati miglioramenti in molte aree, in particolare servizi digitali come anagrafe o adozione identità digitale su larga scala durante la pandemia. Ci sono invece aree che ci vedono indietro rispetto ad altri paesi, come la formazione in ambito di competenze digitali di base. Anche la connettività è migliorata rispetto al passato, ma su banda extra-larga siamo ancora indietro rispetto ad altri paesi Ue. Miglioramento anche sul fronte delle pmi, 55% delle pmi sono arrivate a un livello di adozione base delle tecnologie digitali. In questo ha influito molto la strategia cloud a livello nazionale". Lo ha spiegato Paolo De Rosa, Consulente della DG Connect della Commissione europea, intervenuto a Largo Chigi, il format di The Watcher Post.

"La direzione europea - ha aggiunto - è quella di andare verso l'adozione del wallet digitale. È uno strumento che nasce da un'analisi fatta nel 2021 dal Parlamento Ue sugli schemi di identità digitale europei e si era riscontrata molta disomogeneità. C'è adesso l'ambizione di cercare una convergenza sui sistemi di identità, per garantire il diritto di cittadinanza digitale e consentire una partecipazione effettiva alla società digitale in maniera semplice e sicura. Il wallet è un'identità in sé, al suo interno si vuole creare un'esperienza integrata, i cui elementi chiave sono l'autenticazione digitale, la firma elettronica e la possibilità di raccogliere attestazioni di attributi digitali, come la patente di guida, o i diplomi fino alle carta della spesa. Questo modello mette al centro il cittadino. Il wallet non è solo per le persone fisiche ma anche per quelle giuridiche e questo è un altro elemento importante, perché apre a opportunità per sviluppare vari processi di compliance delle aziende e potrà facilitare molti processi come le gare pubbliche o l'ottenimento di fidejussioni".

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Rispondendo a Luigi Marattin, segretario del Partito Liberaldemocratico, la premier ha ricordato come "la tentazione di esportare la democrazia, il modello valoriale occidentale, basato sulla libertà e sul rispetto della dignità umana con la forza è da molti anni argomento di dibattito".

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