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Ron DeSantis si candida a Usa 2024... solo in audio per guaio tecnico

di TMNews giovedì 25 maggio 2023
1' di lettura

Roma, 25 mag. (askanews) - "Corro come presidente degli Stati uniti per guidare il nostro grande ritorno americano". Schermo nero, la voce è quella del governatore della Florida, Ron DeSantis, che ha scelto una diretta Twitter con Elon Musk per formalizzare l'annuncio della corsa per la nomination dei Repubblicani alle presidenziali Usa del 2024. Una diretta "solo audio", che si è interrotta più volte, forse per le troppe richieste, più di 400.000 gli utenti connessi, secondo le stime.

"Sappiamo che il nostro Paese sta andando nella direzione sbagliata", ha esordito.

"Il nostro presidente, non ha vigore, annaspa di fronte alle sfide della nostra nazione", ha attaccato ancora DeSantis riferendosi a Joe Biden.

Nessun attacco invece all'ex presidente Donald Trump, suo principale rivale nella nomination repubblicana.

Il governatore 44enne ultraconservatore è riuscito poi a parlare dopo circa mezz'ora di caos. A fare da host è stato l'imprenditore digitale e padrone di casa Elon Musk, il quale avrebbe sottolineato che il "massiccio numero di utenti online" avrebbero causato problemi ai server. Secondo gli organizzatori di DeSantis, alla diretta si sarebbe connesso un milione di persone in un'ora.

Il team di Biden per capitalizzare il disguido tecnico ha postato un tweet ironico con la scritta: "Questo link funziona".

A sua volta Trump sulla piattaforma Truth ha scritto: "Il mio pulsante rosso è più grande, migliore, più forte e sta funzionando", riferendosi anche al gioco di parole fatto in passato con il leader nordcoreano Kim Jong Un.

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"Attualmente mi trovo a circa 30 miglia nautiche a nord di Dubai, nel Golfo Persico", dice Wang.

"Sì, siamo già bloccati qui da due settimane", conferma.

"La maggior parte dell'equipaggio di questa nave è filippino. Attualmente, ci sono solo due membri dell'equipaggio cinesi, insieme ad alcuni indonesiani", rivela.

"Attenzione a tutte le navi, qui Marina delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Per vostra informazione, ogni navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz è vietata da ora in poi- è stato l'annuncio della Marina iraniana, come si sente da una radio di bordo, le cui riprese sono state fatte da Wang il 28 febbraio, giorno dello scoppio dell'offensiva israelo-americana contro l'Iran -".

"È vero che navi battenti bandiera cinese operano nella zona, ma devono soddisfare determinate condizioni - spiega, sottolineando che non è ovvio che tutte passino senza difficoltà - A quanto ne so, possono trasportare merci iraniane e devono presentare dichiarazioni preventive al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche".

Wang ha chiesto che il nome della sua imbarcazione non venisse reso noto, ma i siti di monitoraggio del traffico marittimo indicano che si trova vicino a una nave in difficoltà, la Source Blessing, una portacontainer battente bandiera liberiana con scafo nero, come si vede nelle immagini di Wang, che pubblica video su Douyin, la versione cinese di TikTok.

"La Source Blessing, ha preso fuoco dopo essere stata colpita da schegge giovedì (12 marzo, ndr), secondo gli armatori (la tedesca Hapag-Lloyd). Sono preoccupato perché ieri la sala macchine di una nave è stata colpita da un drone iraniano a sole due miglia nautiche dalla mia imbarcazione, ovvero a circa 3.600 metri, il che è molto vicino", aggiunge.

"Dopo essere stata colpita in sala macchine, sia il motore principale che il generatore sono stati danneggiati. Fortunatamente, nessuno a bordo è rimasto ferito - afferma, sottolineando - dato che tutti i membri dell'equipaggio erano di nazionalità cinese, ero piuttosto preoccupato. Ogni giorno a bordo della nave vedo lanci di missili e sento esplosioni, il che mi fa sentire in pericolo".

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Tel Aviv, 13 mar. (askanews) - Le sirene antiaeree risuonano a Tel Aviv, in Israele, dopo l'allarme lanciato dall'esercito per il presunto lancio di missili dall'Iran. Sono state udite diverse esplosioni, secondo quanto riportato da giornalisti di Afp sul posto.

"Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia", ha dichiarato l'esercito israeliano.

TMNews

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