CATEGORIE

Classifica Merco Imprese, Ferrero prima con la migliore reputazione

di TMNews venerdì 26 maggio 2023
2' di lettura

Roma, 26 mag. (askanews) - Ferrero al primo posto. Seguono Ferrari, Barilla, Armani e Luxottica: sono queste le prime cinque aziende con la migliore reputazione in Italia nel 2022, premiate a Roma secondo i risultati di MERCO (Corporate Reputation Business Monitor) che ha presentato la classifica delle 100 aziende con la migliore reputazione in Italia nel 2022.

Al rilevamento di Merco Italia 2022 hanno partecipato dirigenti aziendali di alto livello, analisti finanziari, giornalisti, responsabili di ONG, esponenti sindacali, associazioni di consumatori, docenti universitari e oltre 2.000 consumatori.

"Quando si consultano diversi stake-holders - sottolinea Massimo Micucci CEO di Merco Italia - non hai un risultato solo quantitativo. Se chiedo alla Rete risulta chi è più visibile o più attivo. Invece la classifica di Merco ottiene un risultato che guarda a un risultato competente. Partiamo dai dirigenti d'azienda, poi sindacati, associazioni consumatori, giornalisti. Hai una visione a tutto tondo e fondata su stake holder informati".

Oltre alla classifica generale delle aziende, per le classifiche di settore si sono posizionate al primo posto la Ferrari in Auto e Moto, Banca Intesa Sanpaolo nel settore bancario, Ferrero tra i beni di largo consumo, Ikea tra arredo e casa. E ancora Leonardo in tecnologia, industria e chimica, Lego in editoria e svago, Apple in informatica e telecomunicazioni.

"L'importanza di questo rapporto Merco è che misura un valore che sta diventando sempre più rilevante nelle sovranità delle imprese, come la reputazione aziendale, e lo fa da un punto di vista globale e multi-stakeholder, fornendo anche uno strumento di gestione per i manager delle grandi aziende italiane", conclude Antonio Lechòn Corporate Director di Merco.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, drone precipita vicino al distretto finanziario di Dubai

Dubai, 12 mar. (askanews) - Nelle immagini la polizia ispeziona i resti di un drone iraniano precipitato in una strada vicino al distretto finanziario di Dubai. È stato segnalato un attacco con un drone e la caduta di detriti in due località, con le persone che hanno cercato rifugio nei parcheggi, mentre molte aziende e banche sono state evacuate a seguito delle minacce iraniane di bombardare obiettivi economici legati a Stati Uniti e Israele.

TMNews

Trump: possiamo rendere quasi impossibile la ricostruzione dell'Iran

Joint Base Andrews (Maryland), 12 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato l'Iran di rendere la sua ricostruzione "quasi impossibile". Trump ha parlato da Joint Base Andrews. "Sono abbastanza al capolinea - ha detto riferendosi agli iraniani - non significa che smetteremo subito, ma non hanno marina, non hanno aeroporti, non hanno antiaerea, sistemi di controllo, stiamo colpendo il paese senza freni". Trump ha aggiunto che "adesso ci occuperemo molto seriamente dello stretto (di Hormuz, ndr)".

Poi, la minaccia: "Possiamo colpire zone di Teheran e altri posti, che se lo facciamo, sarà praticamente impossibile per loro ricostruire il paese. E non vogliamo farlo, ma possiamo eliminare le loro capacità di generare energia elettrica in un'ora e ci metteranno 25 anni a ricostruirla. Quindi, idealmente, non lo faremo".

TMNews

Attacchi Iran a petroliere, colpita anche base italiana a Erbil in Iraq

Milano, 12 mar. (askanews) - Queste immagini arrivano dal Barhein, dove un attacco dell'Iran ha colpito un impianto petrolifero, altre due petroliere, si segnala un morto e altre esplosioni a Dubai. Una nuova ondata di attacchi di Teheran, dunque, che ha colpito anche la base militare italiana a Erbil in Iraq, come annunciato nella notte dal ministro della Difesa Guido Crosetto, precisando subito che non si sono state nè vittime nè feriti. Si rilevano al momento solo danni alle strutture hanno confermato i militari in loco che si erano rifugiati nei bunker.

L'Onu ha votato una risoluzione che chiede a Teheran di cessare immediatamente gli attacchi.

TMNews

Risoluzione Consiglio Sicurezza Onu: Iran cessi attacchi

New York, 12 mar. (askanews) - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede la "cessazione immediata" degli attacchi iraniani contro gli Stati del Golfo e la Giordania.

La risoluzione condanna inoltre "qualsiasi azione o minaccia" da parte dell'Iran "volta a chiudere, ostacolare o interferire in qualsiasi modo con la navigazione internazionale nello Stretto di Hormuz".

Il testo sottoposto al voto del Consiglio di Sicurezza, su proposta del Bahrein, insieme agli altri membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo, è stato approvato con tredici voti favorevoli e l'astensione di Russia e Cina, storici alleati dell'Iran che non hanno usato il loro diritto di veto.

"Questo è un giorno profondamente deplorevole per il Consiglio di Sicurezza e per la comunità internazionale - ha commentato Amir Saeid Iravani ambasciatore iraniano all'Onu - L'azione odierna rappresenta un palese abuso del mandato del Consiglio di Sicurezza per perseguire gli obiettivi politici di alcuni membri, i vari Stati responsabili della brutale guerra di aggressione contro il mio Paese".

TMNews