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Noa: guerra in Ucraina? Io con l'underdog, ma questione è complessa

di TMNews martedì 6 giugno 2023
2' di lettura

Roma, 6 giu. (askanews) - "É molto difficile per me esprimere un'opinione sulla guerra in Ucraina, sento di non avere abbastanza informazioni. La mia propensione naturale è sempre con l''underdog' (svantaggiato, ndr), la mia propensione naturale è dire 'la Russia è l'aggressore, l'Ucraina ha il diritto di essere indipendente, bianco e nero'. Ma forse c'è un disegno più grande, davvero non lo so. Penso che la comunità internazionale dovrebbe essere coinvolta in un modo molto intelligente e con un'informazione approfondita, in particolare per riunire le parti e fermare le violenze": così l'artista israeliana Noa, in visita a Roma il giorno dopo l'esibizione allo Stadio Armando Maradona di Napoli, risponde alla richiesta di un commento da parte di askanews sulla situazione della guerra in Ucraina.

"Prego perché non arriviamo nuovamente a una guerra mondiale, sarebbe una catastrofe orribile per il mondo. Sì, credo che l'aggressione debba fermarsi assolutamente. Deve esserci una discussione, come in Israele, l'aggressione deve fermarsi e deve esserci una discussione. Vanno rispettati i diritti di tutti, conosco bene il mio conflitto tra israelieni e palestinesi e so quanto è complesso e questo è il motivo per cui non voglio giudicare il loro conflitto", ha aggiunto la cantante e attivista soprannominata "The voice of peace".

"Ho molti amici russi e loro vedono le cose in maniera differente. I russi non la pensano come la pensano gli altri, sbagliano? Del tutto? Penso che dobbiamo rimanere aperti mentalmente. Senz'altro, nella nostra regione, tra israeliani e palestinesi ogni parte ha ragione e ogni parte ha torto. Dobbiamo trovare un compromesso, affinché ognuno possa vivere con rispetto, con speranza per il futuro, per i bambini, con dignità. È questo possibile? Certo, ovviamente", ha concluso Noa, che dal 22 al 25 giugno sarà ad Arona, sul Lago Maggiore, in Piemonte, per la seconda edizione della rassegna "L'Arca di Noa" di cui è direttrice artistica.

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Giornata Unità: curiosi e turisti in piazza Colonna per bande musicali

Roma, 17 mar. (askanews) - Folla di curiosi, turisti e scolaresche a Roma in Piazza Colonna davanti a Palazzo Chigi dove dalle 10,30 si stanno esibendo le bande musicali delle forze armate e delle forze di polizia in occasione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera.

Per il 165esimo anniversario dell'unità d'Italia è stato previsto un imbandieramento speciale della sede del governo: quattro tricolori - oltre a quello che sventola stabilmente sull'entrata principale insieme alla bandiera dell'Ue - sono stati esposti sulla facciata in corrispondenza delle finestre del penultimo piano. Non accadeva dal 2000, anno in cui fu inaugurata la nuova facciata.

Affacciati alle finestre di Palazzo Chigi anche diversi dipendenti della presidenza del Consiglio ad ascoltare le bande che, oltre all'Inno di Mameli, hanno suonato le arie più celebri di diverse opere italiane come la marcia trionfale dell'Aida, il Nessun Dorma della Turandot. La prima banda a esibirsi è stata quella della polizia locale di Roma Capitale. A seguire, da programma, la banda del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, la banda della Polizia penitenziaria, la banda della Polizia di Stato, la banda della Guardia di finanza, la banda dell'arma dei Carabinieri, della banda dell'Aeronautica militare, la banda della Marina militare e la banda dell'Esercito.

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Su richiesta di Palazzo Chigi, inoltre, il tradizionale colpo di cannone a salve sparato al Gianicolo a mezzogiorno in punto viene sostituito con una salva di tre colpi, sparati contemporaneamente da tre pezzi d'artiglieria, che produrranno una fumata verde, bianca e rossa.

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