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Violenza donne, Meloni: "Serve un lavoro di educazione culturale"

di TMNews venerdì 9 giugno 2023
1' di lettura

Manduria (Ta), 9 giu. (askanews) - "Siamo intervenuti in tema di efficacia e tempestività, il braccialetto elettronico, l'allontanamento, tutte misure che sulla carta erano giuste ma avevano bisogno di essere implementate, ma a questo va accompagnato un lavoro di educazione. Per la Giornata internazionale della violenza contro le donne mi piacerebbe portare le vittime, o i parenti di quelle che non ci sono più, nelle scuole: i numeri, i dati, non fanno la storia delle persone, ma quando ti trovi davanti una persona come te che ha vissuto storie come quelle che si raccontano niente penso sia più educativo. Bisogna coinvolgere più studenti possibile, con una dimensione umana e personale. La sfida è sulla cultura e penso e spero che il passaggio parlamentare delle norme sia uno dei terreni su cui lavorare insieme a 360 gradi, sono disponibilissima a lavorare insieme, la materia non riguarda le donne ma tutto la società".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata da Bruno Vespa al "Forum in masseria" a Manduria, ricordando anche la tragedia di Giulia Tramontano.

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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