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Sharm el Sheik, Nicolaus punta al raddoppio presenze nei resort

di TMNews giovedì 8 giugno 2023
2' di lettura

Sharm el Sheik, (askanews) - Dopo la pandemia e il conflitto russo-ucraino, che hanno segnato un drastico calo di visitatori, in questi primi mesi del 2023 il numero di turisti a Sharm el Sheik sta tornando ai livelli pre-Covid, un risultato che ha sorpreso gli stessi operatori del settore. I maggiori flussi provengono dalla Germania, dalla Russia, dal Regno Unito e dall'Italia, con una crescita dei visitatori provenienti dalle ex

repubbliche sovietiche.

Tra i tour operator italiani cresce la presenza di Valtur, lo storico marchio delle vacanze organizzate acquisito nel 2018 dal gruppo Nicolaus, che punta a raddoppiare quest'anno le 10mila presenze registrate nella scorsa stagione. Ad attrarre i turisti dall'Italia il clima, mite anche d'inverno, uno dei mari più belli del mondo, paradiso degli appassionati di snorkeling e di immersioni, accessibile a costi storicamente bassi.

Le richieste dei turisti italiani si sono evolute: chiedono un servizio su misura e di fascia alta. Quindi attenzioni e cura del dettaglio. Per questo l'offerta si adegua, con un innalzamento globale del livello del servizio: stanno quasi scomparendo le strutture a tre stelle e nello stesso tempo si assiste a una drastica riduzione della categoria cinque stelle. Tutto ciò in un contesto di forti investimenti da parte del governo egiziano, che punta sul turismo come asset strategico nazionale.

Michele Matone , product manager del gruppo Nicolaus: "Sharm rifiorisce dopo la pandemia sia dal punto di vista infrastrutturale, sia dal punto di vista del servizio alberghiero. E' una destinazione che anziché fermarsi ha visto un incremento esponenziale degli investimenti, anche a livello infrastrutturale, strade molto più ampie, illuminazione di ultima

generazione a led, insomma una destinazione che ha fatto del momento pandemico un'opportunità anziché considerarlo come un problema. Il nostro obiettivo, in particolare del gruppo Nicolaus, è quello di provare a raddoppiare le presenze all'interno di questa destinazione. La gamma dei prodotti che offriamo quest'anno è sostanzialmente raddoppiata, con la presenza di un ulteriore Valtur Club, l'Albatros Laguna Vista, l'inserimento nella programmazione del gruppo Nicolaus di un Nicolaus club e di un Nicolaus prime, per quanto riguarda i brandizzati".

Ma perché gli italiani da oltre quarant'anni scelgono Sharm e il viaggio organizzato italian style? "I colori di questa intervista lo testimoniano. Sole tutto l'anno, un rapporto qualità prezzo che per il livello di servizio che Valtur propone è assolutamente adeguato, e non ultimo il fatto che la distanza dall'italia di volato non supera le quattro ore e trenta minuti. Oltre alla qualità che puntiamo a dare in termini anche di italianità del prodotto Valtur, cerchiamo di offrire un servizio quasi tailor made all'interno del villaggio, che è l'obiettivo che ci siamo prefissi con una serie di attività personalizzate, ad esempio il miniclub per bambini diviso per fasce d'età, proprio perché quello che vogliamo offrire al nostro cliente è la soddisfazione totale a 360 gradi.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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