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I sostenitori di Trump: basta caccia alle streghe

di TMNews martedì 13 giugno 2023
1' di lettura

Milano, 13 giu. (askanews) - I sostenitori di Donald Trump hanno manifestato per mostrare il loro sostegno all'ex presidente degli Stati Uniti fuori dal suo club di golf, il Trump National Doral Miami, alla vigilia della sua apparizione davanti alla corte federale di Miami. Trump è accusato di conservare documenti riservati dopo aver lasciato la Casa Bianca, in un caso che è in questa fase il più pericoloso per l'ex presidente repubblicano nel mirino di diverse indagini.

"Questa è un'altra caccia alle streghe. E' tutto basato su una bugia per coprire la vera corruzione di Joe Biden", ha detto una pensionata.

"Stiamo assistendo a una persecuzione di Trump e dei repubblicani - dice Maribel Gonzalez - vogliono specificamente fargli del male in modo che non possa candidarsi alle prossime elezioni. Quindi è per questo che siamo qui, perché vediamo che vogliono portarci via i nostro valori, vogliono distruggere i nostri emendamenti. Fino a che punto arriveremo ogni volta per perseguitare il nostro presidente Trump?".

Trump dovrà rispondere di 37 capi di accusa collegati a documenti secretati ritrovati nella sua abitazione, senza alcuna autorizzazione.

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews