CATEGORIE

Concluso a Cittadella Nuovi Orizzonti progetto T.E.R.R.A.

di TMNews martedì 13 giugno 2023
2' di lettura

Roma, 13 giu. (askanews) - Si è concluso, dopo 5 anni, il Progetto T.E.R.R.A. nella Cittadella Cielo Nuovi Orizzonti di Frosinone. Finanziato da "Impresa Sociale Con i Bambini", il progetto è stato finalizzato a prevenire le problematiche legate alla dispersione scolastica e povertà educativa, attraverso contesti scolastici e di comunità nei quali "Nuovi Orizzonti" , Associazione fondata da Chiara Amirante, è stata capofila insieme ad altri 38 partner. Il convegno è stato moderato da Paolo Brigo (Nuovi Orizzonti - Referente nazionale di TERRA) e Fabrizio Di Stante (Coordinatore nazionale di TERRA). Paolo Brigo a capo del Progetto dal 2018 ad oggi, ha dichiarato:

"Siamo alle battute finali del Progetto T.E.R.R.A., un progetto che è durato 5 anni. Un'esperienza emozionante che ha coinvolto 18 istituti scolastici di ben 6 regioni e 38 partner del terzo settore. Abbiamo condiviso esperienze emozioni, storie abbiamo visto i nostri ragazzi crescere. In questi 5 anni abbiamo coinvolto ben 5000 ragazzi con 40.000 ore di formazione ed esperienze laboratoriali. Le esperienze che hanno fatto gli studenti sono state diverse: dal mondo del teatro, a quello della musica, del canto e dello sport. E ancora attività in ambito rurale, sperimentandosi anche in attività progettuali scoprendo il mondo dell'imprenditorialità. Esperienze culturali che alcuni di loro facevano per la prima volta, come andare al teatro, o al museo non tutti prima avevano avuto questa opportunità. Il progetto ha permesso loro di conoscersi, di fare nuove esperienze, conoscere nuovi linguaggi con cui esprimersi e mettere a frutto i propri talenti. Questo è stato il frutto più bello e più grande del Progetto T.E.R.R.A. che ha creato una comunità educante, all'interno della quale possono crescere i nostri ragazzi. È un'esperienza che abbiamo fatto con insegnanti e genitori, mettendoci a fianco nell'importante compito dell'educazione e vogliamo continuare a camminare insieme con questo scopo comune: di lavorare per i nostri giovani che sono il nostro futuro".

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews