CATEGORIE

Kyocera lancia Forearth, nuova stampante per tessuti sostenibili

di TMNews martedì 13 giugno 2023
2' di lettura

Milano, 13 giu. (askanews) - Kyocera Corporation lancia Forearth. L'azienda giapponese torna a innovare il mercato tessile, lanciando una stampante inkjet per tessuti, che eliminerà completamente l'utilizzo della stampa su tessuto, incidendo in maniera positiva sull'impatto ambientale. Quello dell'azienda giapponese è un passo avanti fondamentale. Il funzionamento del macchinario non ha eguali nel mondo dell'industria tessile, con Forearth che, come sottolinea lo stesso nome, è un prodotto non solo dedicato alle imprese ma anche alla sostenibilità del pianeta come sottolineato da Sto Taniguchi, Deputy General Manager di Kyocera:

"Il fatto che il pigmento sia un materiale sostenibile è già cosa nota nell'industria tessile e nel mondo del fashion. Tuttavia, la moda femminile - che rappresenta il 65% del mercato della Printing Fashion - non accetta l'utilizzo dei pigmenti, perché non dona la stessa morbidezza al tatto dei materiali tradizionali. La rivoluzione di Kyocera Forearth risponde proprio a questa esigenza: ottenere una sensazione di morbidezza consona agli standard della moda femminile e farlo attraverso l'utilizzo di materiali sostenibili".

Da tempo, infatti, l'inquinamento dell'acqua legato alla stampa è un grosso problema delle industrie tessili, che Kyocera punta a risolvere con un macchinario rivoluzionario. Ecco le parole di O Tayo Hamano, Executive Officer di Kyocera Group

"Kyocera Forearth è il perfetto esempio di un'innovazione di mercato in grado di risolvere i nostri problemi sociali e generare esternalità positive per l'ambiente, e speriamo di elaborarla ulteriormente. Abbiamo infatti intenzione di continuare ad investire sull'innovazione e su progetti come Forearth, consolidando le capacità del Gruppo Kyocera di risolvere questioni che interessano la collettività nel suo complesso".

Kyocera continua, dunque, a mettersi in luce: non solo dal punto di vista dell'avanguardia tecnologica e qualitativa, ma anche per l'importanza riservata all'aspetto della sostenibilità ambientale.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews