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Donazione sangue, Musso (Fidas): il plasma salva le vite

di TMNews mercoledì 14 giugno 2023
1' di lettura

Roma, 14 giu. (askanews) - "C'è necessità di rafforzare le donazioni, soprattutto di plasma, perché ci sono carenze e l'Italia non ha ancora raggiunto l'autonomia per quanto concerne le scorte di plasma e la produzione di farmaci plasma-derivati", lo ha detto questa mattina Giovanni Musso, presidente della Federazione italiana delle associazioni dei donatori di sangue, intervenendo in un talk tematico organizzato da The Watcher Post. "Oggi assistiamo a un invecchiamento della popolazione dei donatori. I giovani purtroppo spesso non conoscono l'importanza della donazione di sangue e plasma. Le associazioni si occupano proprio di questo, ma ci occorre il sostegno delle istituzioni. Il 12 giugno è partita una campagna promozionale finalizzata alla sensibilizzazione sul tema". E ha concluso: "Il sistema trasfusionale pubblico è una risorsa del paese che va tutelata. Abbiamo bisogno di strutture con maggiori orari di accesso affinché l'offerta donazionale sia aumentata, se necessario con aperture anche nel finesettimana. E poi occorrono fondi per la realizzazione di più campagne promozionali. È di fondamentale importanza, perché con il plasma si salvano le vite".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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