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D'Amico (Confimprese Italia): dati allarmanti per micro imprese e pmi

di TMNews martedì 20 giugno 2023
1' di lettura

Milano, 20 giu. (askanews) - "Un grido d'allarme e di dolore dalle micro, piccole e medie imprese che Confimprese Italia non può non raccogliere". Così il Presidente di Confimprese Italia, Guido D'Amico. "Siamo di fronte ad una reale e preoccupante crisi che investe il settore delle micro, piccole e medie imprese causato da una brutale pressione del sistema fiscale post-rottamazione esponendo l'intero indotto ad un arresto forzato. I dati che ci provengono dal nostro "Centro studi Confimprese Italia" dimostrano che su un campione di 1200 imprese su 109 comuni, il 65.4% è in debito o presunto debito con lo stato".

Dati che vengono confermati dall'ultima analisi del Mef dove si evince che i contenziosi tributari di primo e secondo grado ammontano ad oltre 20 miliardi di euro. Se a questi dati aggiungiamo una sempre più marcata inflazione ed un cospicuo rialzo dei tassi di interesse, le aspettative per le nostre imprese di accedere a fido bancario risultano essere molto scarse.

"Per rispondere a questo grido si dolore, Confimprese Italia ha lanciato una proposta molto concreta. Un Giubileo fiscale, con la possibilità per le imprese di poter versare almeno il 20% dell'intero importo a debito una tantum. Non un condono, ma uno strumento che possa letteralmente far respirare le nostre imprese e dare loro la fiducia di rilanciare il settore e l'intero paese".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

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TMNews