CATEGORIE

Marevivo e Entain Italia: 100 kg di rifiuti sottratti al Tevere

di TMNews lunedì 19 giugno 2023
2' di lettura

Roma, 21 giu. (askanews) - Hanno indossato magliette e guanti, si sono armati di forconi e attrezzi e hanno iniziato una giornata decisamente diversa dal solito i 30 dipendenti di Entain Italia che insieme al team di Marevivo hanno trascorso la mattina a raccogliere i rifiuti lungo la sponda del Tevere nel tratto da Ponte Nenni a Ponte Matteotti, a poche centinaia di metri dalla sede galleggiante dell'associazione ambientalista. Pulire gli argini vuol dire evitare che i rifiuti, trasportati dai fiumi, finiscano nei nostri mari.

"Siamo sul Tevere oggi, al centro di Roma, - dichiara ad askanews Raffaella Giugn, responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo - per fare un'altra attività di pulizia delle sponde, oggi in collaborazione con la società Entain e i suoi dipendenti che saranno con noi a fare questa attività. I fiumi sono i nastri trasportatori di tutti i rifiuti verso il mare, infatti l'80% dei rifiuti in mare arriva dai fiumi. La maggior parte dei rifiuti ovviamente è plastica, perché è quella che resiste di più, come sappiamo è indistruttibile. Purtroppo queste plastiche arrivano al mare e sono indistruttibili, diventano microplastiche ed entrano nella nostra catena alimentare. Cosa si può fare? Sicuramente bisogna cominciare a produrne meno e a consumarne meno ma nel frattempo possiamo mettere gli sbarramenti alle foci dei fiumi per evitare che i rifiuti finiscano a mare. Marevivo lo ha chiesto con la legge Salvamare, che finalmente è stata approvata ma a cui mancano ancora i decreti attuativi. Per cui continuiamo a combattere, perché la quantità di rifiuti e plastica che arriva a mare tutti i giorni dai fiumi è enorme".

Per Entain Italia, azienda che opera nel settore giochi e scommesse, l'iniziativa con Marevivo si inserisce in un percorso di sostenibilità, non solo ambientale ma sociale.

"L'iniziativa di oggi - spiega ad askanews Giuliano Guinci, direttore Relazioni Istituzionali di Entain Italia - nasce da una collaborazione con Marevivo che è stata quasi spontanea. C'è una ragione di prossimità, noi siamo di fronte alla loro sede, li abbiamo conosciuti e abbiamo deciso di sposare i loro progetti. Siamo impegnati sia sull'ambiente che su altri settori più vicini al nostro settore, che sono quelli prettamente legati alla responsabilità di un operatore del gaming, e altri settori che riguardano il rapporto con il territorio. Abbiamo un'iniziativa che facciamo tutti gli anni alla fine dell'anno, i CSR Award con cui sosteniamo le associazioni che si occupano di inclusione sociale attraverso lo sport, l'anno scorso ne abbiamo sostenute dieci, quest'anno contiamo di fare altrettanto. Tutto questo per noi fa parte di un progetto strutturale: le aziende che si prendono cura dei territori in cui lavorano".

A fine mattinata, il bottino ripaga della fatica: oltre 100 kg di rifiuti raccolti.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews