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TIM presenta a Taormina la sua idea di Smart City

di TMNews mercoledì 21 giugno 2023
3' di lettura

Taormina, 21 giu. (askanews) - Spazi urbani più vivibili, sostenibili e sicuri, grazie a nuove tecnologie capaci anche di esaltare il ricco patrimonio culturale ed artistico. Questo il modello di Smart City emerso nel corso del panel sulle città del futuro, organizzato a Taormina nell'ambito di Taobuk, il Festival internazionale del libro. Ad illustrare le ultime novità tecnologiche per i contesti urbani e territoriali è stato Elio Schiavo, numero uno di TIM Enterprise, la business unit del Gruppo TIM, dedicata alla Pubblica Amministrazione ed ai grandi clienti: "Tutti parlano di Smart City, noi abbiamo un'idea molto precisa. Vorremmo aiutare le città a diventare più sostenibili, più vivibili e soprattutto a mettere in condizione gli amministratori di queste città di prendere decisioni in tempo reale, basate su dati. Perché questo possa accadere c'è bisogno di una piattaforma molto evoluta, come quella di cui noi disponiamo, capace di raccogliere dati a bassa latenza e ad altissima velocità. E quello che è importante non è solo mettere insieme questi dati ma consentire agli amministratori di prendere decisioni rapide basate su dati in tempo reale".

Città intelligenti nelle quali le tecnologie digitali aiutano a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a facilitarne la gestione agli amministratori. Progetti che tengono conto delle peculiarità dei singoli territori per valorizzarli al meglio. "Immaginate di poter disporre di un cruscotto che vi consente di misurare l'inquinamento dell'acqua e dell'aria" - prosegue Elio Schiavo - "di misurare l'intensità delle precipitazioni o di prevedere quale può essere l'effetto di un fenomeno atmosferico devastante, il flusso del traffico, il consumo di energia, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Noi in diverse città italiane abbiamo installato questa piattaforma che consente di misurare tutti questi fenomeni e quindi di aiutare gli amministratori delle città a risolvere problemi. Nel caso specifico di Taormina, perché questo è un nostro sogno nel cassetto come azienda, vorremmo aiutare a valorizzare il patrimonio culturale. E qui c'è un elemento molto importante che impatta sia sulla bellezza delle cose che potremmo esportare con queste piattaforme ma anche sull'economia di questi territori. Perché voi dovete immaginare che queste sono cose che potrebbero mettere nelle condizioni un cinese di visitare, rimanendo in Cina, i nostri parchi archeologici e di farlo pagando una fee molto piccola che, però, moltiplicata per un miliardo e 400 milioni di cinesi potrebbe diventare un fenomeno rilevante per l'economia locale".

Un'occasione per mostrare al mondo luoghi come il Teatro Antico di Taormina, incastonato in uno scenario unico tra l'Etna e il mar Ionio, che ha ospitato la serata di gala di Taobuk. "Siamo molto orgogliosi di essere qui", conclude Elio Schiavo - "È una collaborazione nella quale noi crediamo molto e una cosa di cui siamo molto orgogliosi. Ci piace l'evento, ci piace il nome, ci piace il tema di quest'anno: la libertà. Ma siamo qui soprattutto per aiutare, per mettere al servizio di questa amministrazione innovazione e tecnologia. In particolare, nel caso di Taormina, per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, che rappresenta un tesoro per tutto il Paese".

Tanti i nomi di caratura internazionale della letteratura, dell'arte e della scienza premiati con il Taobuk Award. Tra questi David Quammen, scrittore e divulgatore scientifico statunitense, che nel 2013 profetizzò l'arrivo di un nuovo Coronavirus dalla Cina. A premiarlo il manager di TIM.

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Kallas: l'Ue non ha interesse ad allargare missione navale a Hormuz

Roma, 16 mar. (askanews) - I ministri degli Esteri dell'Unione Europea non hanno mostrato "alcun interesse" ad estendere, almeno per il momento, la missione navale dell'Ue in Medio Oriente allo Stretto di Hormuz, ha dichiarato Kaja Kallas, Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera e di sicurezza.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto ad altri paesi di contribuire al controllo dello Stretto dopo che l'Iran ha risposto agli attacchi israelo-americani utilizzando droni, missili e mine per bloccare di fatto il passaggio delle petroliere che normalmente trasportano un quinto del petrolio e del gas naturale liquefatto a livello globale.

La missione Aspides dell'Ue è stata istituita nel 2024 per proteggere le navi dagli attacchi del gruppo yemenita Houthi nel Mar Rosso.

"Durante le nostre discussioni è emersa una chiara volontà di rafforzare questa operazione, ma per il momento non c'è interesse a modificarne il mandato", ha dichiarato Kallas ai giornalisti dopo una riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue a Bruxelles.

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Trump: chiesto alla Cina di rinviare il vertice con Xi Jinping

Roma, 17 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di aver chiesto alla Cina di rinviare di circa un mese il vertice con Xi Jinping previsto per l'inizio di aprile a causa della guerra in Iran.

"Ci stiamo lavorando in questo momento, stiamo parlando con la Cina. Mi piacerebbe molto ma a causa della guerra, voglio essere qui, devo essere qui - ha detto parlando con i giornalisti nello Studio Ovale - quindi abbiamo chiesto di rimandare l'incontro di un mese o giù di lì... È molto semplice, abbiamo una guerra in corso".

La Cina afferma di aver preso atto dei "chiarimenti" forniti dagli Stati Uniti. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, durante la conferenza stampa quotidiana, ha confermato che "le due parti sono in comunicazione sulla tempistica della visita del presidente Trump in Cina. Al momento non ho ulteriori informazioni da fornire", ha affermato rispondendo a una domanda.

Il portavoce ha smentito che la visita sia collegata alla questione della sicurezza della navigazione nello stretto di Hormuz, dopo che alcuni media avevano suggerito che il rinvio potesse essere legato alla richiesta di Trump a diversi paesi, tra i quali la Cina, di contribuire alla riapertura dello stretto, bloccato dall'Iran in seguito all'attacco israelo-americano, che sta mettendo in grave difficoltà il transito del greggio.

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Cuba alle prese con un nuovo blackout generale

Roma, 17 mar. (askanews) - Nuovo blackout generale a Cuba. La compagnia elettrica nazionale (UNE), collegata al ministero dell'Energia, ha dichiarato sui social la "disconnessione totale del sistema elettrico nazionale".

Il Paese, che conta 9,6 milioni di abitanti, è soggetto da oltre due anni a ripetute interruzioni di corrente su vasta scala, che talvolta durano per giorni. All'inizio di marzo, due terzi dell'isola, compresa L'Avana, erano già stati colpiti da un'interruzione di corrente.

Ma questo nuovo blackout generale, il sesto dall'ottobre 2024, si è verificato in un contesto particolarmente teso. L'economia cubana è in forte crisi, paralizzata dal blocco energetico imposto da Washington dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro all'inizio di gennaio. Da due mesi, le forniture di petrolio provenienti dal Venezuela, principale fornitore dell'Avana, sono interrotte e l'amministrazione Trump minaccia di sanzionare qualsiasi Paese che invii petrolio all'isola caraibica.

In questo contesto, il persidente Usa, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, ha affermato: "Credo che avrò l'onore di prendere Cuba. Che io la liberi o la prenda, penso di poter fare qualsiasi cosa voglia". Trump ha sottolineato che gli Stati Uniti sono in trattativa con L'Avana sul futuro del Paese, definendo Cuba "una nazione molto indebolita in questo momento".

Il presidente cubano ha ribadito che eventuali negoziati dovranno avvenire nel rispetto della sovranità nazionale e senza interferenze negli affari interni.

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Libano, nuovi attacchi israeliani a Beirut e nel Sud del Paese

Beirut (Libano), 17 mar. (askanews) - Vigili del fuoco al lavoro dopo un attacco aereo israeliano nella notte sui sobborghi meridionali di Beirut, in Libano.

I raid, ha riferito l'agenzia ufficiale Ani, hanno colpito all'alba tre quartieri della città e diverse località nel Sud del Paese. Secondo l'agenzia, aerei israeliani hanno bombardato i quartieri di Kafaat e Haret Hreik, mentre un attacco aereo ha colpito un appartamento in un edificio residenziale a Doha Aramoun, sempre nell'area meridionale. Israele ha confermato le operazioni, affermando di colpire Hezbollah, dopo aver annunciato l'avvio di "operazioni terrestri limitate" nel Sud del Libano.

Gli attacchi israeliani hanno provocato oltre un milione di sfollati dall'inizio del mese, ha reso noto il governo libanese. Le autorità hanno allestito 622 centri di accoglienza, che ospitano più di 130mila persone, mentre centinaia di famiglie risultano ancora accampate nel centro di Beirut e sul lungomare.

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