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Lavoro, Abete: come sarà in futuro è work in progress

di TMNews mercoledì 21 giugno 2023
1' di lettura

Roma, 21 giu. (askanews) - "L'analisi è molto ricca, ma anche molto poliedrica. Può dare risultati diversi in relazione all'evoluzione del prossimo periodo". Lo ha detto Luigi Abete, presidente della Luiss Business School, a margine della presentazione del saggio di Francesco Delzio "L'era del lavoro libero".

"Dopo la pandemia - ha affermato - c'è stata un'accelerazione dei processi di smart working. C'è un'attenzione maggiore da parte dei giovani alla qualità del lavoro rispetto alla retribuzione e alla sicurezza sulla continuità del posto di lavoro. Ci sono ordini di priorità tra la vita personale e il momento del lavoro. Come questo evolverà nel futuro Delzio lo immagina, ma immagina anche soluzioni soluzioni tra loro alternative in cui le macchine sostituiscono il lavoro manuale e lasciano agli uomini capacità di maggiore relazione e di creatività. Così come immagina momenti nei quali il lavoro quantitativamente si riduce e deve essere distribuito tra tutti quanti in modo diverso rispetto ad oggi. Direi che è un work in progress molto aperto - ha aggiunto Abete - in cui prevedere oggi come sarà il mondo del lavoro nel 2050 è una sfida molto utopica. Penso sia importante procedere con razionalità, cogliere le opportunità e sperimentare le innovazioni. Ma anche sapere che questi processi porteranno risultati positivi se verranno orientati man mano che andiamo avanti".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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