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Tajani: ci aspetta una grande stagione di mobilitazione nazionale

di TMNews giovedì 22 giugno 2023
1' di lettura

Milano, 22 giu. (askanews) - "Faremo un documento su cose concrete, parleremo anche di intelligenza artificiale e di tutte le cose che fanno parte del nostro progetto politico: quindi tasse, burocrazia, infrastrutture. Sarà un documento di contenuti, abbiamo parlato soprattutto di contenuti, il sentimento è di grande unità, di voglia di lavorare assieme. Può esserci, certo, qualche differenza di idee, ma in questo momento siamo tutti chiamati a raggiungere l'obiettivo di vincere in Molise. Poi dobbiamo prepararci per le amministrative e per le europee. Poi il Consiglio nazionale, il congresso. Ci aspetta una stagione di grande mobilitazione, incominciamo da sabato e domenica con il tesseramento, poi a inizio settembre a Gaeta la manifestazione del movimento giovanile; a fine settembre tre giorni a Pestum di mobilitazione nazionale con la giornata del 29 che è l'anniversario del presidente di Berlusconi. Quindi sarà non casualmente una giornata di straordinaria presenza da Paestum per salutare il nostro leader". Lo ha detto il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea dei gruppi alla Camera.

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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