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Laura Dern: tante donne produttrici, ora proteggiamoci dall'IA

di TMNews venerdì 23 giugno 2023
2' di lettura

Roma (askanews) - Attrice, sceneggiatrice, produttrice, premio Oscar come miglior non protagonista per "Storia di un matrimonio", Laura Dern è in Italia ospite del Filming Italy Sardegna Festival. Il festival ideato e diretto da Tiziana Rocca le ha assegnato il Filming Italy International Award.

Laura Dern ha conquistato anche un Emmy con "Big Little Lies", serie spartiacque con cast tutto al femminile, comprese Nicole Kidman e Reese Witherspoon, che figuravano anche come produttrici. Oggi è lei stessa produttrice della serie "Le piccole cose della vita", in cui, naturalmente protagonista è una donna. "Nessuna di noi aveva lavorato prima in un gruppo solo di donne, tutte con ruoli principali. In Big Little Lies essere tutte insieme è stato un regalo. Ed il regista è riuscito a esplorare in maniera profonda cosa voglia dire essere donne ed è andato a fondo nel trattare il trauma degli abusi".

Dopo quella serie molte sono sono cambiate. "Oggi quando sei una produttrice, sei considerata una produttrice, non una attrice che fa anche la produzione. Nella nostra industria ci sono state donne pioniere, come Jane Fonda, e ce ne sono tante ma oggi anche negli studios ci sono uomini che supportano donne che meritano di raccontare le loro storie".

E a proposito di industria cinematografica oggi l'attualità riporta allo sciopero degli sceneggiatori: "Adesso vedremo cosa farà la corporazione degli attori, se si deciderà a scioperare con gli sceneggiatori. E' un momento importantissimo, bisogna supportare i nostri scrittori e capire cosa succederà con l'intelligenza artificiale. Dobbiamo essere sicuri che le nostre parole, i nostri visi, le nostre storie saranno protette".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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