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Nasce l'Associazione dei Content & Digital Creators

di TMNews mercoledì 28 giugno 2023
2' di lettura

Roma, 28 giu. (askanews) - È andato in scena presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il primo confronto istituzionale sull'efficacia degli strumenti comunicativi tra le generazioni più giovani. Al tavolo una delegazione della neonata Associazione Italiana Content & Digital Creators (AICDC).

L'Associazione nasce con l'obiettivo di rappresentare la categoria professionale degli influencer, dei content creators, dei talent manager e degli operatori di agenzie e centri media, nonché di chiunque sia attivo in forma digitale su piattaforme note o di futura invenzione, tutelandone gli interessi morali, professionali ed economici ed intraprendendo ogni iniziativa per ottenere il completo riconoscimento dei loro diritti.

Rappresentata dalla Presidente Sara Zanotelli, dal vice presidente Maurizio Valente ed alcuni content creators, l'Associazione ha incontrato il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini affrontando il tema del riconoscimento dei diritti per la categoria. In particolare sull'inquadramento in termini di: diritti, doveri, previdenza e fiscalità. Ne abbiamo parlato con il Presidente AICDC, Sara Zanotelli:

"Ci stiamo occupando di dare un riconoscimento dei diritti alla categoria degli influencer e dei content creator. È importante ricevere il benestare da parte del governo che si è messo a disposizione per accompagnarci in questo percorso. Le istituzioni si stanno rendendo conto che influencer e content creator vanno attenzionati perché sono oggi i nuovi opinion leader, coloro che comunicano con il mondo dei giovani".

Il Governo, rappresentato dal Vice Premier Salvini si è dichiarato disponibile al supporto dell'Associazione. Inoltre si è parlato delle nuove norme di sicurezza stradale proposte dal Mit, con alcuni spunti di discussione proposti da AICDC. Di seguito le parole del Vice Premier Matteo Salvini:

"Adesso sull'onda della cronaca nera, qualcuno pensa che il problema siano gli youtuber o gli influencer. Il problema è come usi lo strumento. Dobbiamo dare un inquadramento a queste figure: diritti, doveri, previdenza, fiscalità. Questo incontro mi ha dato degli spunti che dieci riunioni tecniche ufficiali non mi danno. Mi sono segnato alcune cose da poter inserire nel nuovo codice della strada. Parlerei di riunione frizzante e originale. Fra le tante proposte quella di avere un patentino 'plus' per chi vuole guidare auto di grossa cilindrata (non solo per neopatentati) mi è sembrata percorribile. È un qualcosa a cui non avevamo pensato. Abbiamo raccolto anche proposte di comunicazione social per la sicurezza stradale".

L'incontro, cordiale e concreto, è stato riaggiornato a luglio.

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Kallas: l'Ue non ha interesse ad allargare missione navale a Hormuz

Roma, 16 mar. (askanews) - I ministri degli Esteri dell'Unione Europea non hanno mostrato "alcun interesse" ad estendere, almeno per il momento, la missione navale dell'Ue in Medio Oriente allo Stretto di Hormuz, ha dichiarato Kaja Kallas, Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera e di sicurezza.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto ad altri paesi di contribuire al controllo dello Stretto dopo che l'Iran ha risposto agli attacchi israelo-americani utilizzando droni, missili e mine per bloccare di fatto il passaggio delle petroliere che normalmente trasportano un quinto del petrolio e del gas naturale liquefatto a livello globale.

La missione Aspides dell'Ue è stata istituita nel 2024 per proteggere le navi dagli attacchi del gruppo yemenita Houthi nel Mar Rosso.

"Durante le nostre discussioni è emersa una chiara volontà di rafforzare questa operazione, ma per il momento non c'è interesse a modificarne il mandato", ha dichiarato Kallas ai giornalisti dopo una riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue a Bruxelles.

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Trump: chiesto alla Cina di rinviare il vertice con Xi Jinping

Roma, 17 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di aver chiesto alla Cina di rinviare di circa un mese il vertice con Xi Jinping previsto per l'inizio di aprile a causa della guerra in Iran.

"Ci stiamo lavorando in questo momento, stiamo parlando con la Cina. Mi piacerebbe molto ma a causa della guerra, voglio essere qui, devo essere qui - ha detto parlando con i giornalisti nello Studio Ovale - quindi abbiamo chiesto di rimandare l'incontro di un mese o giù di lì... È molto semplice, abbiamo una guerra in corso".

La Cina afferma di aver preso atto dei "chiarimenti" forniti dagli Stati Uniti. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, durante la conferenza stampa quotidiana, ha confermato che "le due parti sono in comunicazione sulla tempistica della visita del presidente Trump in Cina. Al momento non ho ulteriori informazioni da fornire", ha affermato rispondendo a una domanda.

Il portavoce ha smentito che la visita sia collegata alla questione della sicurezza della navigazione nello stretto di Hormuz, dopo che alcuni media avevano suggerito che il rinvio potesse essere legato alla richiesta di Trump a diversi paesi, tra i quali la Cina, di contribuire alla riapertura dello stretto, bloccato dall'Iran in seguito all'attacco israelo-americano, che sta mettendo in grave difficoltà il transito del greggio.

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Cuba alle prese con un nuovo blackout generale

Roma, 17 mar. (askanews) - Nuovo blackout generale a Cuba. La compagnia elettrica nazionale (UNE), collegata al ministero dell'Energia, ha dichiarato sui social la "disconnessione totale del sistema elettrico nazionale".

Il Paese, che conta 9,6 milioni di abitanti, è soggetto da oltre due anni a ripetute interruzioni di corrente su vasta scala, che talvolta durano per giorni. All'inizio di marzo, due terzi dell'isola, compresa L'Avana, erano già stati colpiti da un'interruzione di corrente.

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In questo contesto, il persidente Usa, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, ha affermato: "Credo che avrò l'onore di prendere Cuba. Che io la liberi o la prenda, penso di poter fare qualsiasi cosa voglia". Trump ha sottolineato che gli Stati Uniti sono in trattativa con L'Avana sul futuro del Paese, definendo Cuba "una nazione molto indebolita in questo momento".

Il presidente cubano ha ribadito che eventuali negoziati dovranno avvenire nel rispetto della sovranità nazionale e senza interferenze negli affari interni.

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Libano, nuovi attacchi israeliani a Beirut e nel Sud del Paese

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I raid, ha riferito l'agenzia ufficiale Ani, hanno colpito all'alba tre quartieri della città e diverse località nel Sud del Paese. Secondo l'agenzia, aerei israeliani hanno bombardato i quartieri di Kafaat e Haret Hreik, mentre un attacco aereo ha colpito un appartamento in un edificio residenziale a Doha Aramoun, sempre nell'area meridionale. Israele ha confermato le operazioni, affermando di colpire Hezbollah, dopo aver annunciato l'avvio di "operazioni terrestri limitate" nel Sud del Libano.

Gli attacchi israeliani hanno provocato oltre un milione di sfollati dall'inizio del mese, ha reso noto il governo libanese. Le autorità hanno allestito 622 centri di accoglienza, che ospitano più di 130mila persone, mentre centinaia di famiglie risultano ancora accampate nel centro di Beirut e sul lungomare.

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