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Trading on line, il metodo per guadagnare imparando da chi perde

di TMNews giovedì 6 luglio 2023
2' di lettura

Milano, (askanews) - Iniziare da zero a fare trading è come per un appassionato dilettante di calcetto giocare la finale di Champions League. Ed è sulla base di questa metafora che Gianvito D'Angelo, trader professionista e formatore, ha sviluppato un metodo per operare sui mercati che non si basa sullo studio dei successi, ma degli errori di chi in Borsa perde. Come? Attraverso un'operatività che lo stesso D'Angelo definisce "controintuitiva". In Borsa, spiega, non si può giocare con i tuoi pari livello. Ed è per questo che l'ottanta per cento degli trader fai da te perde soldi. Come affrontare quindi in ottica di trading l'imprevedibilità dei mercati?

"Siamo un po' tutti dalla ricerca della ricetta magica, di ciò cosa sui mercati funziona. In realtà - afferma Gianvito D'Angelo, trader e formatore - ho pensato a una cosa molto semplice, banale, ma al tempo spesso molto interessante. E cioè che la maggior parte delle persone che ha costanza nelle performance sono quelle che ce l'hanno in negativo. E allora la domanda che mi feci tanti anni fa fu: perché queste persone perdono costantemente? Perché fanno sempre le stesse cose che a livello psicologico ci vengono in qualche modo naturali. Allora quale fu il mio ragionamento? Quello di dire che farò esattamente il contrario di coloro che perdono costantemente sui mercati e su questo principio si fonda la 'Super analisi tecnica'.

Per guadagnare, l'Analisi tecnica, da sola, non funziona. L'analisi fondamentale delle imprese quotate neanche. E neppure la conoscenza approfondita delle dinamiche macroeconomiche garantisce guadagni per chi opera in Borsa. La chiave dell'approccio di D'Angelo è la semplicità: "Più è complesso, più è complicato quello che cercheremo di applicare, meno facile sarà applicarlo - osserva D'Angelo - Quindi il metodo si deve basare su principi psicologici. Una frase che io spesso dico ai miei studenti: ogni giorno c'è qualcuno che ha centomila euro sul conto e cerca di sbancare la Borsa. E la stessa ora non li ha più".

Quindi, non iniziare dalla pratica, formarsi e farsi supportare da esperti in questo mondo "controintuitivo". Sono i primi tre consigli che offre D'Angelo. Che non promette guadagni facili. "Assolutamente - replica D'Angelo -. Lo diciamo in maniera ancora più chiara: il 50 per cento può dipendere da noi nella maniera in cui supportiamo la persona; il restante 50 per cento deve necessariamente venire dalla persona, perché senza impegno, senza costanza e senza dedizione non si raggiunge nessun risultato nella vita e men che mai nel trading. Quindi è ovvio che non sia una promessa di guadagno. Le promesse di guadagno in generale già dovrebbero farci dubitare del soggetto che le fa".

Oggi il team D'Angelo è composto da una ventina di collaboratori che si occupano della didattica e del tutoring. Accompagnano i corsisti nell'apprendimento del suo programma, che si chiama "Da Zero a Supertrader".

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