CATEGORIE

Bratti (Bacino del Po): stagione irrigua più tranquilla del 2022

di TMNews martedì 11 luglio 2023
1' di lettura

Parma, 11 lug. (askanews) - L'ultima ondata di caldo non deve trarre in inganno, rispetto allo scorso anno per i fiumi non è emergenza siccità: "la stagione irrigua è più tranquilla". La rassicurazione arriva dal segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Alessandro Bratti, nel corso della presentazione delle "Giornate dell'acqua" promosse dall'Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po il 15 e 16 luglio a Parma.

"La situazione è molto diversa rispetto a quanto successo negli ultimi due anni - ha detto Bratti -. I livelli dei fiumi sono fisiologici in media, soprattutto il fiume Po. Ci sono delle situazioni di crisi in comparti molto localizzati dal punto di vista territoriale, ma mi sento di dire che in linea generale il problema quest'anno credo che non si porrà, se non altro nel mese di luglio sicuramente no e forse neanche ad agosto. Quindi la stagione irrigua penso che sia più tranquilla rispetto l'anno scorso".

Con il commissario straordinario per l'emergenza idrica, Nicola Dell'Acqua "stiamo facendo una verifica della capacità di invaso non sfruttata da parte degli invasi che esistono nel bacino del Po - ha aggiunto il segretario -. Lui sta facendo una ricognizione dell'esistente per cercare di capire se rispetto all'esistente c'è una volumetria che in qualche modo può essere sfruttata. Credo che sia un approccio assolutamente razionale: prima di pensare a qualsiasi tipo di opera vediamo se quelle che esistono già sono sfruttate al 100%".

tag

Ti potrebbero interessare

Merz da Trump: sostegno a operazione in Iran ma danni per economie

Washington DC, 3 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ospita il tedesco Friedrich Merz per la sua prima visita con un leader straniero da quando si è unito a Israele negli attacchi contro l'Iran che hanno trascinato il Medio Oriente in guerra. Merz esprime il suo sostegno all'operazione USA-Israele, ma afferma che sta danneggiando l'economia globale. "Questo, ovviamente, sta danneggiando le nostre economie. Questo vale per i prezzi del petrolio, e vale anche per quelli del gas. Ecco perché tutti noi speriamo che questa guerra finisca il prima possibile", dice Merz ai giornalisti.

TMNews

Iran, Trump su Gb: Starmer non è certo Winston Churchill

Washington DC, 3 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha espresso forte delusione nei confronti del premier britannico Keir Starmer per non aver aderito pienamente all'operazione militare congiunta israelo-americana contro l'Iran, autorizzando solo un uso limitato delle basi britanniche. Durante un incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Casa Bianca, Trump ha dichiarato: "Non sono contento del Regno Unito. Ci sono voluti tre o quattro giorni per capire dove atterrare. Non abbiamo a che fare con Winston Churchill".

Trump si riferiva specificamente alla base militare strategica di Diego Garcia, nelle Isole Chagos nell'Oceano Indiano e sotto controllo britannico ma usata dagli USA. Starmer aveva inizialmente negato il permesso per lanciare attacchi contro l'Iran durante la crisi in corso, un rifiuto senza precedenti nelle relazioni Usa-Gb vista l'importanza della base per operazioni nel Medio Oriente.

Successivamente, Starmer ha ceduto autorizzandone l'uso solo per scopi "difensivi limitati", ma Trump ha aspramente criticato il ritardo. Il presidente ha inoltre attaccato la decisione britannica del maggio 2025 di cedere la sovranità delle isole a Mauritius, temendo una perdita di controllo strategico proprio nel bel mezzo della tensione iraniana. L'intesa prevede che Londra trasferisca la sovranità a Mauritius ma affitti Diego Garcia per 99 anni (rinnovabile), pagando circa 120 milioni di euro annui. Londra mantiene il controllo militare sulla base, vietando insediamenti stranieri non autorizzati, in un testo ancora in fase di ratifica.

TMNews

Violenza donne, Meloni: sfida di civiltà su cui non ha senso dividersi

Roma, 3 mar. (askanews) - "Il fenomeno odioso della violenza contro le donne ancora oggi fa vivere troppe donne di tutte le età, di tutte le condizioni, nel clima di ansia e di angoscia, e produce un numero intollerabile di omicidi. Chiaramente non potremmo accontentarci del loro calo registrato nell'anno appena concluso. È un lavoro che dobbiamo continuare a fare. È una battaglia che non abbiamo ancora vinto, ma è anche una battaglia che stiamo vincendo insieme. Su questo voglio dirlo sinceramente: voglio ringraziare anche le forze di opposizione, perché il contributo che è stato portato in questi anni su questa battaglia è un contributo fondamentale. Ci sono sfide di civiltà su cui non ha senso dividersi".

Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'evento '1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant'anni, presso l'Accademia della Scherma - Casa delle Armi del Parco del Foro Italico, a Roma.

TMNews

Donne, Meloni: parità battaglia da vincere, non servono quote o favori

Roma, 3 mar. (askanews) - Garantire "le pari opportunità e una società autenticamente meritocratica è una battaglia che dobbiamo ancora vincere" e "non potremo farlo davvero fin quando saremo costretti a credere che le donne abbiano bisogno di quote o di meccanismi di favore". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'evento '1946-2026 Voto all donne. La democrazia italiana compie ottant'anni, presso l'Accademia della Scherma - Casa delle Armi del Parco del Foro Italico, a Roma.

"Io penso - ha aggiunto - che la vera libertà rimanga potersi guadagnare sul campo la propria posizione e non aspettare che quella posizione venga concessa. Anche qui ho sempre pensato che il compito dello Stato non sia stabilire a tavolino quante donne debbano ricoprire determinate posizioni in ogni ambito perché lo Stato non può giocare la partita al posto delle persone, quello che però lo Stato deve riuscire a fare è garantire che la partita non sia truccata, che non ci sia cioè una metà campo in piano e un'altra in salita, metà pista libera e metà pista piena di ostacoli per citare lo sport".

TMNews