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Andrea Bocelli a Lourdes dedica un brano al Papa e alla pace nel mondo

di TMNews lunedì 17 luglio 2023
1' di lettura

Lourdes (Francia), 17 lug. (askanews) - "Vorrei con quest'ultimo brano, che è un bellissimo passaggio tratto da 'La Petite messe solennelle' di Rossini, fosse più che mai un brano di preghiera per il nostro Papa Francesco, per tutti coloro che soffrono, e per la pace nel mondo, perché il mondo ne ha veramente bisogno. Da qui, ancor più che da altri luoghi deputati ad essa, credo si possa sperare di ritrovarla": con una preghiera che si è fatta umanissima domenica 16 luglio Andrea Bocelli da Lourdes ha lanciato un appello per la Pace nel mondo, e un pensiero a Papa Francesco, prima di chiudere un toccante concerto gratuito per oltre oltre 20mila persone, nato in occasione dell'anniversario della 18esima e ultima apparizione della Vergine Maria a Bernadette.

Davanti al famoso Santuario, accompagnato dalla violinista ucraina Anastasiya Petryshak e dal soprano francese Clara Barbier Serrano, con il Coro e dall'Orchestra di Pau-Pays de Béarn, diretti dal Maestro Carlo Bernini, il tenore ha conquistato la platea che ha ascoltato i canti sacri, dopo la fiaccolata mariana partita dalla Grotta delle Apparizioni.

Questo è stato per Bocelli l'ultimo concerto prima dell'appuntamento annuale che terrà al Teatro del Silenzio, il 27 e 29 luglio, nella sua terra a Lajatico, in provincia di Pisa.

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Dai giovani alle prese con un lavoro instabile, ai riders spesso invisibili, fino alle comunità delle aree interne: storie diverse, unite dalla richiesta di diritti e opportunità. Un percorso che punta a rafforzare le comunità partendo dal basso.

"Il progetto The CARE è un progetto finalizzato alla promozione dei diritti e dei valori dell'Unione Europea, attraverso il supporto delle organizzazioni e della società civile. Si struttura in tre assi di intervento, supporto a dei progetti, capacity development, quindi formazione e sviluppo delle capacità e competenze dell'organizzazione e networking, ossia la creazione di un ambiente di autoaiuto tra le organizzazioni stesse" ha dichiarato Cosimo Chiesa, Responsabile The Care per ActionAid.

Non solo fondi, ma formazione, rete e strumenti per trasformare fragilità in partecipazione attiva con risulti concreti, visibili e duraturi nel tempo.

"In base alle diverse componenti del progetto, abbiamo raggiunto questi obiettivi. In termini di supporto finanziario, sono state raggiunte più di 33.000 persone. In termini di formazione, ogni organizzazione ha ricevuto 189 ore di formazione in diversi ambiti, che vanno dalla raccolta fondi alla comunicazione. In termini di attività di networking, è stato creato un percorso di elaborazione di un manifesto dell'organizzazione e della società civile, dove le organizzazioni stesse hanno buttato giù dei punti di miglioramento, di finanziamento alle piccole organizzazioni e di riforma del terzo settore." ha aggiunto Chiesa.

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