CATEGORIE

Mattarella cita Leo Wollemborg: "L'ineguaglianza provoca odio"

di TMNews venerdì 21 luglio 2023
1' di lettura

Roma, 21 lug. (askanews) - "Ecco allora che l'orgoglio con cui celebrate questi 140 anni dalla nascita della prima cassa rurale a Loreggia, come è stato ricordato, per iniziativa di Leo Wollemborg, viene alimentato dalla vostra attualità nell'attività svolta, centrata ancora nel servizio e nel sostegno alla popolazione nelle aree interne del nostro paese": lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all'assemblea di Federcasse in cui si celebrano i 140 anni dalla costituzione della prima cassa rurale, a Loreggia (Padova), per iniziativa proprio di Leone Wollemborg (1859-1932), economista, giornalista e politico italiano.

"Siete parte di quella società civile che rende fecondo il nostro Paese", ha aggiunto.

"Leo Wollemborg - che sarebbe stato poi deputato, ministro delle Finanze, senatore - in una relazione a un congresso delle banche popolari in Francia, nel 1890, ammoniva: 'l'ineguaglianza provocherà sempre più odio', proponendosi di contribuire 'alla causa della concordia sociale'. Ecco: le Casse rurali sono state, ante litteram, interpreti e veicoli di principi come quello dell'eguaglianza degli italiani", ha sottolineato ancora Mattarella.

tag

Ti potrebbero interessare

In India si celebra l'arrivo della primavera con l'Holi Festival

Pushkar (India), 4 mar. (askanews) - In tutta l'India si festeggia l'Holi Festival, la festa hindu dei colori che con polveri colorate e danze celebra l'arrivo della primavera e della vittoria del bene sul male.

L'Holi Festival, nelle immagini i festeggiamenti a Pushkar, in Rajastan, si celebra in India alla fine della stagione invernale, durante l'ultima luna piena del mese lunare.

TMNews

Iran, il primo ministro canadese Carney chiede rapida de-escalation

Roma, 4 mar. (askanews) - Il primo ministro canadese Mark Carney ha chiesto una rapida de-escalation nel conflitto scatenato dagli attacchi Usa-Israele contro l'Iran, esortando tutte le parti a rispettare le regole internazionali di ingaggio. Parlando a Sydney, Carney ha affermato che la guerra in Medio Oriente rappresenta "un altro esempio del fallimento dell'ordine internazionale".

"Il Canada chiede una rapida riduzione delle ostilità ed è pronto a contribuire al raggiungimento di questo obiettivo. Per risolvere questa crisi sarà necessario impegnarsi per una soluzione politica più ampia. E l'impegno diplomatico è essenziale per evitare un conflitto più ampio e profondo. I civili innocenti devono essere protetti e tutte le parti devono impegnarsi a trovare accordi duraturi per porre fine sia alla proliferazione nucleare che all'estremismo terroristico", ha detto Carney.

TMNews

Al Bioparco di Roma sono nati due Tamarini Imperatore

Roma, 4 mar. (askanews) - Al Bioparco di Roma sono nati due gemelli di Tamarino Imperatore, tra le scimmie più piccole e particolari esistenti. Nelle immagini i genitori, Sissi e Franz, si prendono cura dei cuccioli, nati il 19 febbraio e di cui ancora non è possibile stabilire il sesso; accanto la sorella maggiore Sofi, nata dalla stessa coppia nel 2021.

"Si tratta di un primate monogamo", spiega la presidente del Bioparco di Roma Paola Palanza, etologa e professore ordinario presso l'Università di Parma. "Entrambi i genitori si prendono cura dei neonati, ma in particolare il papà, che li accudisce e li trasporta sulla schiena, consegnandoli alla mamma per le poppate".

"La mamma è indaffarata a pulirsi e specialmente a mangiare: gravidanza e allattamento di due gemelli richiedono infatti un grande sforzo metabolico a un animale così piccolo e la mamma da sola non riuscirebbe ad allevarli. In questa specie è essenziale che il padre sia presente e si prenda cura dei neonati, che altrimenti non potrebbero sopravvivere", aggiunge.

Il tamarino imperatore deve il suo nome ai lunghi e vistosi baffi bianchi arditamente curvati verso l'alto, come era prerogativa un tempo delle altezze reali e imperiali.

(Credit immagini Laura Clementi - archivio Bioparco di Roma)

TMNews

Iran: "Possiamo continuare la guerra finché vogliamo"

Milano, 4 mar. (askanews) - In queste immagini Mohammad Mokhber, alto collaboratore del defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei, afferma che l'Iran non negozierà con gli Stati Uniti d'America e può "continuare la guerra". Il tutto dopo che ieri è stato indicato nel figlio del defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei, il suo successore. L'Iran "non ha fiducia negli americani e non abbiamo basi per alcun negoziato con loro", ha detto, aggiungendo che: "Possiamo continuare la guerra finché vogliamo".

TMNews