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Niger, Ecowas: intervento militare è ultima opzione, ma non è escluso

di TMNews mercoledì 2 agosto 2023
1' di lettura

Roma, 2 ago. (askanews) - Un intervento militare è "l'ultima opzione" presa in esame dall'organizzazione regionale dell'Africa occidentale Ecowas per ripristinare l'ordine costituzionale in Niger. Lo ha affermato il Commissario per gli Affari politici, la pace e la sicurezza dell'Ecowas, Abdel-Fatau Musah, aprendo i lavori della riunione del Comitato dei capi di Stato Maggiore della Difesa ad Abuja.

"L'opzione militare è l'ultima opzione sul tavolo, l'ultima risorsa, ma dobbiamo essere pronti a questa eventualità", ha detto Musah, mentre la Nigeria ha tagliato le forniture di elettricità per fare pressione sui leader golpisti e dopo che Burkina Faso e Mali si sono detti contrari a ogni tipo di intervento militare in Niger.

Nel corso del suo intervento il Commissario ha quindi riferito di una delegazione dell'Ecowas volata a Niamey per "negoziare" con le autorità militari che hanno preso il potere il 26 luglio scorso.

I leader dei Paesi Ecowas domenica hanno imposto sanzioni finanziarie e commerciali e dato ai golpisti del generale Tiani una settimana di tempo per reinsediare il presidente democraticamente eletto in Niger Mohamed Bazoum.

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Graziano Stasi racconta l'avventura di Molino Casillo negli USA

Roma, 1 lug. (askanews) - Dodici stabilimenti sul territorio nazionale, una presenza su cinque continenti e un'unica ricetta: genuinità, promuovere una lavorazione che mantiene intatto il chicco di grano, quanto più possibile, ottenendo una farina nutriente e dal sapore riconoscibile. A raccontare, ai microfoni de La Voce di New York, l'avventura di Molino Casillo dal 1958, brand di punta del Gruppo Casillo, negli Stati Uniti è Graziano Stasi, responsabile della divisione retail. Al Summer Fancy Food 2026 nella vetrina di Rega, distributore del marchio in Nord America.

"Rappresentiamo contemporaneamente tradizione e modernità ha dichiarato Stasi . L'attaccamento alle nostre radici pugliesi, alle pratiche anche di lavorazione del grano con produzione tutta italiana incontra il resto del mondo grazie all'esportazione".

Sono due i prodotti che si servono delle farine di Molino Casillo: la pizza e la pasta fresca, con un interesse rinnovato per la semola da parte dei ristoratori italiani. "È fondamentale quindi incontrare buyer e clienti finali in fiera ha commentato Stati per spiegare al meglio le differenze che ci contraddistinguono nei colori, nei sapori, nella texture. Oltre alla farina 00 c'è un mondo, fatto di prodotti che contengono tutte le parti del grano, completi dal punto di vista dei nutrienti".

Oggi, stanno brevettando un nuovo tipo di farina, Altograno, ricca di proteine e fibre che vengono mantenuti grazie a una tecnica di lavorazione del grano particolare, senza aggiunte successive.

L'obiettivo è la New York Style Pizza. "Oggi molti produttori si stanno avvicinando alle farine italiane ha concluso Stasi per motivi di innovazione, di lavorabilità, di nutrizione. Non si tratta solo di idratazione, di altri aspetti tecnici dell'impasto, ma anche di salute".

TMNews

Beachwear, un mercato solido tra boutique e nuove tendenze

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È stata inoltre presentata la prima ricerca dedicata al settore, realizzata dalla società Sita Ricerca per Underbeach ed AIMI-Associazione Italiana Mare Intimo. Il mercato italiano del beachwear vale oltre 830 milioni di euro, con 665 milioni dati dal consumo interno. Ci sono poi gli acquisti dei turisti stranieri che pesano per il 25-30% del mercato, per un valore che arriva a 200 milioni. A trainare le vendite sono soprattutto i negozi fisici, che nel beachwear mantengono un ruolo più centrale rispetto all'e-commerce, che si ferma sotto il 15% delle vendite complessive.

Un settore solido quello del beachwear, che guarda già alle tendenze del 2027.

L'intervista a Nello Marelli, trend forecaster per Underbeach: "Sicuramente abbiamo bisogno di un ristoro, di un ritorno alla calma che ci dà la natura: per questo abbiamo scelto il tema rural piuttosto che questo desiderio di escapismo dal caos, la voglia di essere anche dei lusi, la capacità di sovrapporre gli elementi con dei lulu e infine questo desiderio di comunque stare a contatto con l'acqua ma in città, quindi la piscina, la spiaggia in città che è actual."

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L'imprenditore del futuro: l'importanza della successione

Milano, 1 lug. (askanews) - Il futuro delle imprese familiari dipende da un ricambio generazionale fatto bene. L'imprenditore del futuro è chiamato a trasformarsi da figura operativa a strategica. Questo il messaggio dell'Assemblea Pubblica 2026 di ALSEA - Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori - dedicata al tema "Guidare la transizione, creare il futuro. Responsabilità, eredità e visione nel passaggio generazionale", svoltasi a Milano.

Il comparto della logistica rappresenta circa il 9% del PIL nazionale e occupa circa 1,2 milioni di persone. In Lombardia le imprese associate ad ALSEA sono circa 600 e generano 20 miliardi di euro di fatturato.

Pietro Vavassori, Presidente ALSEA, ha parlato così: "Siamo ad un cambiamento epocale e quindi il tema è particolarmente d'attualità, soprattutto in funzione di quello che sta accadendo nel mondo, con la situazione geopolitica che tutti conosciamo, il cambiamento climatico, l'arrivo dell'intelligenza artificiale, quindi paradigmi diversi for the future".

La successione è un elemento strutturale della continuità d'impresa e non una semplice fase di transizione. La capacità di programmare per tempo il ricambio generazionale è un elemento decisivo per la continuità delle imprese familiari, soprattutto in un contesto segnato da globalizzazione e accelerazione tecnologica.

Silvia Rimoldi, Partner e Head of Private Enterprise di KPMG, ci ha indicato qual è il principale cambiamento che le aziende dovranno affrontare nei prossimi anni: "Abbiamo intervistato più di 2000 imprenditori in tutto il mondo e quello che abbiamo riscontrato è che la loro principale preoccupazione è legata all'adozione dell'intelligenza artificiale. E' quello che viene identificato come una variabile strategica, da cui potrebbe emergere un vantaggio competitivo fondamentale. E' chiaro che, però, quello che è stato registrato è che queste aziende non stanno oggi pianificando queste azioni in maniera strutturata, quindi ci si aspetterebbe invece un approccio completamente diverso".

L'Assemblea si è chiusa con un confronto dedicato alle nuove generazioni di imprenditori, con l'obiettivo di garantire continuità alle imprese familiari.

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I lefebvriani consacrano nuovi vescovi in Svizzera: è scisma

Città del Vaticano, 1 lug. (askanews) - Con la messa di consacrazione dei nuovi quattro vescovi che si è tenuta a Econe in Svizzera, si è sancito di fatto, lo scisma dalla Chiesa cattolica romana da parte dei seguaci della Fraternità San Pio X. Secondo il diritto canonico, infatti, la consacrazione episcopale senza mandato pontificio comporta la scomunica automatica dei partecipanti e determina una situazione di scisma.

I lefebvriani hanno ignorato l'appello del Papa a sospendere la cerimonia, Leone XIV aveva chiesto agli aderenti alla fraternità di desistere da un atto "grave" e di non "lacerare" la Chiesa. Anche se manca l'atto formale del Papa con la scomunica latae sententiae, lo scisma di fatto si è consumato.

Alla celebrazione presieduta da monsignor Alfonso de Galarreta, coadiuvato da monsignor Bernard Fellay erano presenti oltre mille sacerdoti, religiosi e religiose, insieme ad altri 15 mila laici, la funzione è stata trasmessa in diretta social e tradotta in sei lingue, per dare il massimo clamore all'iniziativa.

Per i lefebvriani, oggi è "una giornata storica e una festa. Per la Chiesa universale, invece, è un giorno in cui si rinnova una ferita. Quella della divisione". Scrive il sito Vatican news.

Fortemente legati alla tradizione, i lefebvriani contestano vari punti del cattolicesimo nato dopo il Concilio Vaticano II, in primis dicono la messa in latino, poi rifiutano il principio della libertà religiosa dello Stato, l'ecumenismo e il dialogo interreligioso.

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