CATEGORIE

Sit-in dei panettieri a Tunisi: "Lo Stato ci ha vietato le baguette"

di TMNews lunedì 7 agosto 2023
1' di lettura

Roma, 7 ago. (askanews) - Circa 200 panettieri tunisini hanno partecipato a un sit-in di protesta davanti al ministero del Commercio a Tunisi per denunciare la chiusura di oltre 1.500 attività dopo che lo Stato li ha lasciati senza farina "sovvenzionata", utilizzata per produrre le baguette.

"Oggi facciamo un sit-in perché ci vietano di esercitare la nostra attività ordinaria che è la produzione della baguette - spiega Mohamed Jamali, presidente del Gruppo delle panetterie moderne - Ciò è stato annunciato durante una dichiarazione dell'ex capo del governo Bouden", aggiunge, sottolineando che chi partecipa alla protesta è fermo da una settimana.

"La nostra richiesta principale oggi è di concretizzare la visione del Signor Presidente della Repubblica che punta a standardizzare il pane per unificare ancora di più il Paese", sottolinea Jamali.

Su uno striscione la scritta in arabo: "Un sit-in per cambiare il destino". Un altro cartello avverte: "Migliaia di lavoratori saranno licenziati" o "Un pane con la stessa farina".

"La nostra richiesta è quella di poterci rifornire di farina come tutte le panetterie", ribadisce Zauneb Becha, panettiera.

"Sono qui oggi perché siamo senza stipendio - spiega Abdelbeki Abdellawi, panettiere - 1.500 panetterie sono chiuse e i loro proprietari rischiano la prigione, visto che non sono più in grado di pagare l'affitto, 1.500 panetterie che impiegano 6 o 7 lavoratori ciascuna".

tag

Ti potrebbero interessare

Francia, nuovo sì dell'Assemblea nazionale all'aiuto a morire

Parigi, 30 giu. (askanews) - L'Assemblea nazionale francese ha approvato nuovamente a larga maggioranza il disegno di legge che introduce il diritto all'aiuto a morire, una delle riforme simbolo del secondo mandato del presidente Emmanuel Macron.

Il testo passa ora al Senato francese, che dovrebbe respingerlo ancora. Il governo, però, ha deciso di affidare l'ultima parola all'Assemblea nazionale, chiamata al voto definitivo il 15 luglio.

TMNews

Gino Severini torna a casa a Cortona, 80 opere in mostra

Cortona, 1 lug. (askanews) - Gino Severini torna a casa: Cortona, la città toscana in cui l'artista è nato e dove sono conservate le sue spoglie, gli dedica una mostra con oltre 80 opere, selezionate con un taglio curatoriale che che indaga il ruolo di mediatore condotto da Severini nella prima metà del XX secolo, tra Italia e Francia, tra culture e linguaggi figurativi, mondi ed epoche, avanguardie e tradizioni.

Un progetto che arriva a 60 anni della morte di Severini e che riporta nel nostro Paese dopo oltre 35 anni il celebre e monumentale dipinto "La danse du Pan Pan a Monico": una tela futurista di 4 metri, proveniente dal Centre Pompidou di Parigi.

La mostra "Gino Severini - Modernità com dialogo" è ospitata al Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona dal 5 luglio al 1 novembre.

TMNews

Netanyahu: in Libano finché la minaccia non sarà eliminata

Gerusalemme, 30 giu. (askanews) - Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato le truppe nel sud del Libano, promettendo che le forze del suo Paese rimarranno nella zona finché Hezbollah, sostenuto dall'Iran, rappresenterà una "minaccia". "Insistiamo sul fatto che non lasceremo il sud del Libano finché la minaccia non sarà eliminata", afferma Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio. "E finché Hezbollah, armato, sarà qui a minacciarci, noi resteremo qui".

TMNews

Babel Festival, le direttrici raccontano Lingue per mondi possibili

Milano, 30 giu. (askanews) - La XXI edizione di Babel - Festival di letteratura e traduzione che si tiene a Bellinzona, nella Svizzera italiana, è stata presentata a Milano dalle due direttrici artistiche, Anna Schlossbauer e Lara Ricci. Il tema quest'anno sarà: "Lingue per un mondo possibile". Il festival si terrà dal 16 al 20 settembre nella città elvetica.

TMNews