CATEGORIE

Covid-19, il virus rialza la testa: osservata speciale la variante BA.2.86

di TMNews martedì 29 agosto 2023
2' di lettura

Milano, 29 ago. (askanews) - Il Covid-19 rialza la testa. A tenere alta l'attenzione sulla diffusione della malattia causata dal coronavirus Sars-Cov2, con la quale l'umanità fa i conti dal gennaio 2020, è l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Dall'ultimo monitoraggio, scrive, nel periodo compreso tra il 17 luglio e il 13 agosto 2023, nelle sei regioni OMS, sono stati registrati oltre 1,4 milioni di nuovi casi e oltre 2.300 decessi. Una diffusione medio-bassa, anche se questi numeri restano indicativi, vista l'enorme mole di dati sommersi relativa ai casi non denunciati.

Osservata speciale è, soprattutto, la nuova variante BA.2.86 che sembra essere particolarmente abile a eludere le difese degli anticorpi creati dai vaccini e/o da precedenti infezioni. Secondo quanto scrive il Washington Post, le oltre 30 nuove mutazioni della proteina Spike, quella che aggancia - infettandole - le cellule umane, metterebbero in crisi gli anticorpi che, quindi, non riescono più a riconoscere il virus e a respingerne gli attacchi. I sintomi sono gli stessi causati dalla variante omicron; in gran parte non molto gravi ma è sempre bene proteggere le persone più fragili.

Al momento i casi d'infezione di questa nuova variante sono ancora pochi ma le autorità sanitarie, viste le sue caratteristiche, consigliano attenzione, raccomandando di non abbandonare le cautele relative a distanziamento sociale e utilizzo delle mascherine, soprattutto nei luoghi affollati e, naturalmente, a non rinunciare a vaccini e richiami.

In un'intervista alla BBC il virologo Anthony Fauci, ex responabile del governo Usa per l'emergenza covid durante la prima ondata nel 2020 e ora in pensione, ha detto che non ci sarà lo tsunami che abbiamo visto in passato; il 96% della popolazione ha, comunque, una buona copertura immunitaria. Fauci ha, però, esortato le persone a fare il richiamo aggiornato del vaccino che sarà rilasciato a settembre.

In Italia, secondo l'Istituto superiore di Sanità la circolazione del virus - almeno stando ai dati ufficiali, senza contare il sommerso - al momento resta medio-bassa, con tassi di ospedalizzazione e mortalità che aumentano con l'età, in particolare nella fascia di 90 anni e oltre.

tag

Ti potrebbero interessare

Migranti, Schlein: vergognoso voto di Strasburgo su rimpatri

Bruxelles, 18 giu. (askanews) - Sono "vergognose le immagini che abbiamo visto ieri al Parlamento europeo", con l'approvazione del nuovo regolamento sui rimpatri dei migranti senza diritto d'asilo negli Stati membri dell'Ue. Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con alcuni giornalisti al termine del suo intervento pomeriggio al vertice del Partito dei Socialisti europei, in vista del Consiglio europeo in corso a Bruxelles.

Questo, ha continuato Schlein, "lo dice anche chi, come me, è stata parlamentare europea in una fase in cui la battaglia per gli italiani era quella di far condividere a tutti i paesi membri la responsabilità sulla condivisione dell'accoglienza" dei migranti. E quindi, ha rilevato, "non è un successo di Giorgia Meloni il fatto che di questo non si parli più in quel Parlamento; anzi, è una resa".

"È una resa - ha sottolineato la segretaria del Pd - all'idea che si faccia solo un cosa, come dicevano loro (la destra, ndr): mandare fuori le persone, che vuol dire violarne i diritti fondamentali, ma soprattutto importare in Europa il modello dell'Ice di Trump".

"Nella regolazione approvata ieri - ha ricordato - c'è anche la possibilità di fare delle perquisizioni senza nemmeno il mandato, violando dei principi fondamentali dello stato di diritto. Quindi noi ci siamo opposti, ovviamente a questo passo indietro incredibile".

"E veramente penso - ha concluso Schlein - che sia curioso vedere il governo italiano festeggiare il fatto che in Europa è sparita la discussione sulla solidarietà tra Stati sull'accoglienza: questo lascia più esposto, e quindi più responsabile, anche per i rimpatri, sempre i soliti paesi, che sono quelli di frontiera".

TMNews

Netanyahu: salvaguardia rapporto con Usa è fondamentale

Milano, 18 giu. (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato l'importanza di mantenere stretti legami tra Israele e Stati Uniti dopo la conclusione dell'accordo iraniano-americano, ricordando che Washington è stata al fianco di Israele durante la guerra contro l'Iran.

"La lotta non è ancora finita e ci attendono ulteriori sfide, che richiedono un giudizio lucido, una difesa risoluta degli interessi di sicurezza di Israele e, al contempo, la salvaguardia del nostro rapporto fondamentale con i nostri amici americani che hanno combattuto al nostro fianco, spalla a spalla cosa di cui siamo profondamente grati", ha dichiarato il primo ministro israeliano.

TMNews

Vance: i 60 giorni per negoziati con Iran sono cominciati

Milano, 18 giu. (askanews) - Il periodo di 60 giorni previsto per i negoziati tra gli Stati Uniti e l'Iran è cominciato giovedì 18 giugno. Lo ha detto il vicepresidente UJD Vance parlando ai giornalisti. L'accordo tra le due parti è già entrato in vigore, secondo quanto detto da Vance, non una intesa definitiva, ma una cornice in cui muoversi nei prossimi mesi.

TMNews

Milano, due teatri si interrogano su "Di che vivono gli uomini"

Milano 18 giu. (askanews) - Una domanda che parte da Tolstoj e un programma di spettacoli che vuole portare a riscoprire il teatro come esperienza di libertà e condivisione: uno spazio in cui ricordarsi che vale la pena vivere. Il Teatro Oscar e Teatro degli Angeli, guidati da tre figure culturali molto diverse - un esperto di arte, un attore e uno scrittore - hanno presentato a Milano la loro stagione 2026-27. "Di che vivono gli uomini? - ha detto ad askanews Gabriele Allevi, co-direttore artistico dei due teatri - Anche di teatro, perché il teatro fa bene alla città, fa bene alle persone, che sia comico, che sia drammatico, fa entrare nella vita con un significato".

Un percorso, quello dell'ottava stagione, che è composto da 58 spettacoli, di cui 8 sono nuove produzioni. "L'anno scorso - ha aggiunto Giacomo Poretti, altro direttore artistico - la nostra stagione si chiamava 'La pace che cerchiamo' e che non era solo riferita alle guerre, conflitti che ci sono, ma ai conflitti che ci sono normalmente tra le persone e la difficoltà di incontrarsi e parlarsi. Di che cosa vivono gli uomini è un'altra domanda che di questi tempi, ancora di più con la scienza, con la tecnologia che noi poniamo a tutti quanti, perché il teatro è un luogo di interrogazione".

Tra le novità in cartellone l'esordio di Poretti come regista e il festival del giullare "FOOLS", dedicato al grande tema del comico. "Ridere fa bene - ha detto ancora Luca Doninelli, terzo direttore artistico - ha ragione Dario Fo, certe cose le capiamo solo ridendo quando qualcuno ci fa ridere e quindi fa bene all'intelligenza e quindi partiamo con questo e chiudiamo con il mistero dei 'Santi Innocenti', opera di un autore un po' maledetto, Charles Péguy, cattolico odiato dai cattolici, perché si schierò contro la chiesa nell'Affaire Dreyfus, un socialista, non battezzò i suoi figli, ed è uno dei più grandi geni cristiani dell'epoca moderna. Il teatro è una forma di lotta, una forma di resistenza e noi con questo inizio e questa fine abbiamo po' disegnato l'arco di una stagione".

Altri aspetti della stagione riguardano l'attenzione a Milano e il suo romanzo, nonché una serie di progetti speciali, percorsi tematici che intrecciano tradizione letteraria e linguaggi contemporanei. "Noi pensiamo che l'ironia e la comicità - ha concluso Poretti - siano un linguaggio laterale molto importante, per farci capire le cose".

E se da una parte il Teatro Oscar è casa dei celebri testi d'autore della tradizione drammaturgica e dei protagonisti della scena teatrale contemporanea, dall'altra il Teatro degli Angeli rappresenta uno spazio dedicato alla ricerca, alle compagnie emergenti e all'accessibilità del palcoscenico.

TMNews