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A Trento il nuovo Centro PwC per l'innovazione delle imprese

di TMNews martedì 26 settembre 2023
2' di lettura

Trento, 26 set. (askanews) - Un "Centro di Eccellenza" al servizio di imprese ed enti locali, polo attrattivo per lo sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico, e modello da replicare in più ambiti territoriali: è il progetto che PwC, insieme ad Allitude, società di information technology del Gruppo Cassa Centrale Banca, sta concretizzando a Trento.

Il Centro sarà operativo a partire da maggio 2024 e vedrà coinvolte circa cinquanta persone, soprattutto giovani formati nelle istituzioni scientifiche e culturali presenti sul territorio.

"PwC apre a Trento un Centro di eccellenza, di collaborazione per l'innovazione e lo sviluppo di soluzioni digitali - spiega Giovanni Andrea Toselli, presidente e amministratore delegato PwC Italia - che punta a integrare una regione, che ha una realtà culturale già molto forte, in modo da poter realizzare quella che una volta si chiamava 'condivisione creativa' per arrivare a soluzioni innovative da utilizzare sia in loco sia altrove nel Paese" .

Il nuovo Centro punta alla creazione di un ecosistema che stimoli lo sviluppo tecnologico in funzione dello crescita del tessuto economico del territorio: il modello proposto sarà quello di unificare "Innovazione" e "Delivery" per garantire l'accesso a soluzioni all'avanguardia a supporto dei processi di trasformazione. Obiettivo finale è quello di sviluppare un modello virtuoso di collaborazione tra enti privati e pubblici, che possa attrarre i migliori talenti e creare posti di lavoro con ricadute positive sul territorio.

"L'aspettativa è che l'iniziativa cresca e crei un link molto importante in modo da permettere di soddisfare dei bisogni sul territorio, ma anche di avere qualche cosa che può essere replicato in altre situazioni e in altri settori - prosegue Toselli - Quindi sicuramente partiremo su quanto riguarda i servizi finanziari. Ma sono abbastanza convinto che riusciremo a trovare qualche cosa che servirà per il territorio in generale, per tutti i settori: dal turismo alla manifattura".

Con 543 mila abitanti e 166 Comuni, la Provincia Autonoma di Trento si trova ai vertici delle classifiche nazionali in termini di Pil pro capite, a anche per l'incidenza della spesa per attività di ricerca digitale sul Pil superiori alla media nazionale grazie anche all'impegno di realtà culturali come, tra le altre, l'Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e l'Hub d'Innovazione Trentino.

"La scelta di Trento? È un discorso di 'microclima', possiamo dire - conclude il presidente di PwC Italia - Su quel territorio ci sono diverse realtà, come ad esempio la Fondazione Kessler, che possono aiutare a sviluppare l'indotto. Un risultato che abbiamo l'ambizione di trasferire anche in altre regioni. Noi in Italia abbiamo 24 uffici, siamo praticamente su tutto il territorio nazionale, e quindi l'ambizione di sviluppare soluzioni, che hanno la possibilità di impattare sul modo di lavorare di tante imprese in tutto il Paese, non può fermarsi a Trento: bisogna andare avanti e replicare quel modello".

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Torna "Caracalla Danza", festival voluto dalla Soprintendenza Speciale di Roma, con la collaborazione del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto: dal 26 giugno al 5 luglio il meglio della danza internazionale in una location d'eccezione.

L'edizione 2026 si apre con un'iniziativa site specific, curata da Diego Tortelli, che si è occupato delle coreografie per la cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina.

La Soprintendente Speciale di Roma, Daniela Porro: "Un'opera site specific che si chiama 'Découvert Caracalla'. Una serie di ballerini danzano accompagnati da una violoncellista e si muovono dallo specchio d'acqua attraverso i luoghi, i siti più importanti delle Terme, passando anche attraverso luoghi meno conosciuti come i sotterranei con il mitreo e dunque ci sarà la partecipazione diretta del pubblico, una sorta di movimento fluido che vuole evocare il movimento fluido dell'acqua".

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Quest'anno come partner artistici del progetto ci sono anche il Teatro dell'Opera di Roma con la sua Scuola di Danza e la Fondazione Ravenna Manifestazioni.

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