CATEGORIE

Sindrome occhio secco è soprattutto donna: Ottobre rosa per conoscerla

di TMNews lunedì 30 ottobre 2023
3' di lettura

Roma, 30 ott. (askanews) - La sindrome dell'occhio secco non è molto conosciuta, eppure nel mondo oltre 350 milioni di persone ne soffrono. Soprattutto donne: una su due dopo i 45 anni , 9 su 10 nella menopausa. Un disturbo causato dalla compromissione del film lacrimale, la pellicola che protegge gli occhi dall'ambiente esterno, da cui deriva una infiammazione della superficie dell'occhio. E che può avere un forte impatto sulla qualità di vita

Edoardo Villani, Professore Associato in Oftalmologia, Università degli Studi di Milano: "L'occhio secco è una vera e propria patologia multifattoriale della superficie oculare che spesso ha un andamento cronico recidivante ed è fortemente sintomatica quindi è in grado di avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti ed anche su una serie attività quotidiane interferendo in attività come l'uso del computer, la lettura, la guida e così via. Parlare di occhio secco vuol dire anche parlare di medicina di genere: noi sappiamo che questa patologia già frequente nella popolazione generale è molto più frequente nelle donne che negli uomini e questa forchetta si va ampliando dopo la quarta, quinta decade di vita, dunque gli ormoni sessuali hanno un ruolo molto importante nel dry eye e possono condizionare la salute della donna in condizioni fisiologiche come la menopausa e in condizioni patologiche come patologie ginecologiche o oncologiche" .

Di fondamentale importanza l'informazione e che i pazienti siano consapevoli del fatto che questa sindrome si può trattare e tenere sotto controllo. Di qui l'avvio di "Vediamoci Rosa", iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi da Occhio Secco rivolta alle donne ma anche ai medici, realizzata in collaborazione con numerosi centri di oculistica in tutta Italia in occasione del mese della prevenzione al femminile, con il supporto di AbbVie.

Antonio Di Zazzo, Professore Associato di Malattie dell'apparato visivo, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma: "Circa il 20% della popolazione mondiale ha o ha avuto episodi di sconfort oculare che hanno limitato la loro qualità di vita. Le donne in particolare sono affette da questo disturbo in virtù di alterazioni ormonali che possono essere causa o concausa di questa patologia che limita la qualità della visione offuscando spesso la vista delle nostre pazienti, altera la stabilità della lacrima causando prurito, bruciore e irritazione: sintomi di occhio secco e di prurito in contemporanea. Dà intolleranza alle lenti a contatto e determina dei filamenti mucosi. Una terapia profilattica adeguata ci permette di prevenire e di migliorare, non tanto la quantità di vista, ma la qualità di vita delle nostre pazienti ".

E ancora una volta il richiamo è alla prevenzione.

Rita Mencucci, Clinica Oculistica dell'Azienda ospedaliero- universitaria Careggi di Firenze: "Sicuramente gestire in maniera precoce quella che può diventare una patologia è una mossa vincente. Ci sono tutta una serie di fattori legati a motivi ambientali e sicuramente su questi fattori possiamo influire, oltre a tutta una serie di piccoli accorgimenti da calare nella nostra vita quotidiana: avere un organismo ben idratato sicuramente ci può aiutare, cercare nei soggetti a rischio, che noi sappiamo essere quelli che per esempio portano le lenti a contatto, di avere lenti magari a ricambio frequente, che non si imbibiscano di proteine dannose, cercare di utilizzare con le lenti a contatto lacrime artificiali che ovviamente devono essere ad hoc perché non tutte sono adatte alle lenti a contatto, cercare di areare gli uffici dove noi siamo,cercare di seguire, perché no, la fatidica ben conosciuta e mai praticata regola dei venti venti venti per quanto mi riguarda l'utilizzo del computer: quindi tutta una serie di piccole cose che però nel complesso possono aiutare".

tag

Ti potrebbero interessare

Ambiente, Favero (Globe): Italia leader in sport e ambiente

Roma, 30 mag. (askanews) - "Per Globe Italia è un onore e un piacere per il secondo anno essere qui alla Tenuta di Castelporziano per un evento che abbiamo promosso insieme a Conai e che combina la salute del corpo con la salute dell'ambiente. Connubio perfetto, perchè l'Italia esprime tantissimo attraverso lo sport ma è anche sul podio europeo grazie al riciclo e a Conai e nel recupero di materie prime critiche. Per questo essere qui ha un significato in più, partendo dai più piccoli, dai giovani, che saranno protagonisti della società di domani. Un impegno che entra dentro la società e coinvolge lavoro, innovazione, tecnologia partendo da piccoli gesti quotidiani, allenarsi e quindi prendersi cura del proprio corpo e fare la raccolta differenziata". Lo ha dichiarato Matteo Favero, presidente di Globe Italia, nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano trasformata per un giorno in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Riciclo, Fontana (Conai): con le scuole per tutela ambiente

Roma, 30 mag. (askanews) - "Oggi siamo qui nella Tenuta Presidenziale che è anche una riserva naturale proprio per ricordare insieme a oltre 200 bambini delle scuole primarie il significato e l'importanza di tutelare l'ambiente. E' l'impegno di Conai e che oggi facciamo con un partner di eccezione che è il Coni nella convinzione che i valori dello sport, dell'ambiente e dell'economia circolare siano davvero simili. Dobbiamo lavorare insieme per raggiungere il risultato, la tutela del pianeta". Lo ha sottolineato Simona Fontana, direttore generale di Conai in occasione dell'evento laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Ambiente, Cecca: iniziativa Conai-Coni-Globe, Tenuta casa comune

Roma, 30 mag. (askanews) - "L'iniziativa che si svolge nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano a conclusione del progetto ambientale Riciclo di classe che coinvolge Conai, Globe Italia e anche il Coni, è nella linea e nella volontà della Presidenza della Repubblica di aprire le sedi presidenziali alla cittadinanza, alle iniziative che coinvolgano le scuole, tutte le istituzioni e le entità che coinvolgono i cittadini, in particolare i giovani, nel recupero della tutela ambientale, nel benessere della persona, nell'attività all'aria aperta, tutto ciò che è utile per far conciliare di nuovo l'umanità con la casa comune in cui essa vive e Castelporziano si presenta come luogo ideale per ospitare iniziative di altro genere". Lo ha affermato Daniele Cecca, vice direttore della Tenuta Presidenziale di Castelporziano, in occasione della giornata finale del progetto Riciclo di classe che ha visto la Tenuta trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Sport e ambiente, Mornati (Coni): fondamento dello sport

Roma, 30 mag. (askanews) - "Ci fa molto piacere festeggiare il protocollo di intesa tra il Coni e il Conai, nato sotto i migliori auspici perchè è nato a Milano-Cortina, che per noi ha rappresentato un appuntamento straordinario, un record di medaglie fatto in casa nei nostri territori. Ed è estremamente significativo per il messaggio che porta, il rispetto e la tutela dell'ambiente, uno dei fondamenti dello sport". Così in sintesi Carlo Mornati, segretario generale del Coni, ha commentato la giornata conclusiva del progetto Riciclo di classe, alla Tenuta presidenziale di Castelporziano trasformata in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews