CATEGORIE

Libri, "Dal nulla all'infinito" di Rosanna Doria De Lucia

di TMNews sabato 4 novembre 2023
2' di lettura

Roma, 4 nov. (askanews) - E' uscito il libro "Dal nulla all'infinito: Storia di un'imprenditrice per amore", edito da Piemme, scritto da Rosanna

Dora De Lucia, Cavaliere del Lavoro, Presidente di SAPA SpA e della Fondazione Angelo Affinita ETS, nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2019. Il libro è stato curato dal giornalista Roberto Allegri.

Scrive Davide Banzato nella prefazione: "La realtà di queste pagine farà scoprire al lettore che l'autrice è stata capace di mettersi a nudo nelle sue fragilità più intime, con aneddoti personali che nessuno fino ad ora poteva conoscere. Questo offre un valido strumento di riflessione nel quale ci si può specchiare e ritrovare. Sono molti i temi che questo testo tratta. Malattia, dolore, forzature e gabbie interiori ed esteriori, il giudizio

degli altri su di noi, la povertà e l'incapacità di alzare la testa, l'emancipazione della donna, quella vera e autentica, la spiritualità, la fatica di certe giornate che ti portano a desiderare la morte, gli inferni che possiamo vivere già quaggiù, fatti di fame, umiliazioni, prostrazioni, impedimenti, insonnia, ansia, angoscia e dolori lancinanti come la perdita delle persone

più care proprio nel momento in cui sembrava andare tutto a gonfie vele Tante sfumature di sofferenza di un'esistenza intera, sperimentate nella propria carne e raccontate con estrema

lucidità, ma senza vittimismo, anzi con il desiderio di aprire le sbarre che imprigionano tanti cuori e non permettono il volo verso la pienezza a cui tutti aneliamo".

Si tratta di un'autobiografia di una donna che ha saputo trasformare il dolore in speranza, affrontando tante avversità, partendo da sotto zero nella sua vita, dando vita con il marito

ad un'azienda che si ispira a voleri etici importanti. Il libro vuole parlare a tutti infondendo speranza, ma soprattutto alle donne, troppo spesso vittime di discriminazioni, che possono

trovare forza dalle pagine di questo racconto.

Una donna che ha trovato un nuovo scopo d'Amore nella vita. Una storia vera, emozionante, che può essere di ispirazione per chi si trova nella difficoltà e pensa che non ci siano via d'uscita.

Rosanna Dora De Lucia, Cavaliere del Lavoro, è presidente del gruppo SAPA e della Fondazione Angelo Affinita ETS. Dopo la scomparsa del marito, ha fondato la Fondazione per promuovere

iniziative benefiche e offrire opportunità di sviluppo e crescita alle famiglie e ai giovani con limitate possibilità sociali ed economiche.

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews