CATEGORIE

Trump in tribunale a New York: "Questo è un processo ingiusto"

di TMNews martedì 7 novembre 2023
2' di lettura

New York, 7 nov. (askanews) - Alta tensione alla Corte Suprema di New York dove l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è a processo per frode fiscale. Il procuratore generale della grande mela Letitia James accusa Trump, i figli e i dirigenti della Trump Organization di aver gonfiato il valore dei beni immobiliari per ottenere benefici finanziari. Candidato anche alle prossime presidenziali del 2024, Trump dovrà provare, quello che da settimane sostiene sui social e cioè che i rendiconti finanziari della società non erano definitivi.

"Questa è una truffa. E questo è un caso che non avrebbe mai dovuto essere portato avanti, un caso che ora dovrebbe essere archiviato. Tutti hanno visto cosa è successo: il loro testimone ha ammesso di aver mentito. Questo è un processo molto ingiusto. Molto, molto e spero che il pubblico stia guardando" ha detto l'ex presidente al termine della testimonianza.

Donald Trump è già stato riconosciuto colpevole della frode per aver gonfiato la sua ricchezza di miliardi di dollari in modo da ottenere condizioni finanziarie favorevoli sia dalle banche che dalle società di assicurazione.

"I numeri non mentono. Il signor Trump ovviamente può impegnarsi in tutte queste distrazioni, ed è esattamente quello che ha fatto sul banco dei testimoni: impegnarsi in insulti e bugie. Ma non lo farò la vittima di bullismo. Questo caso andrà avanti. Non vediamo l'ora di ascoltare la testimonianza di Ivanka Trump mercoledì" ha detto il procuratore generale di New York Letitia James.

Il giudice Arthur Engoron in aula ha richiamato l'ex presidente dopo la sua testimonianza in cui ha accusato sia i pubblici ministeri che i procuratori di aver aperto una caccia alle streghe.

"La prego di controllarsi se può. Se non può, la congederò" dal banco dei testimoni, ha detto il giudice Engoron.

tag

Ti potrebbero interessare

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews

Al Colosseo manifestazione per la Global Sumud flotilla

Milano, 30 apr. (askanews) - "Giù le mani dalla flotilla", urlano i manifestanti davanti al Colosseo. In migliaia si sono dati appuntamento a Roma, ma anche in tante altre città italiane, per un corteo pacifico dopo il blitz dell'esercito sulle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza. Bandiere palestinesi, tantissimi studenti presenti, slogan antifascisti e cori contro il governo Meloni e per la liberazione degli attivisti."Sappiamo bene il significato di queste piazze e dell'attività che portiamo avanti. Resta altissima l'attenzione perché la flotilla è ancora in mare", ha detto al megafono Tatiana Montella del legal team di Sumud flotilla, confermando che i 25 italiani insieme agli altri arrestati saranno sbarcati su una spiaggia greca.

TMNews

Casa, Meloni: oltre 100mila nuovi alloggi tra popolari e prezzi calmierati

Roma, 30 apr. (askanews) - "Con questo meccanismo innovativo e ambizioso siamo convinti si possa generare un moltiplicatore su vasta scala: tra parte pubblica e privata si potranno creare oltre 100mila nuovi alloggi tra popolari e a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

Nell'ambito della "edilizia a prezzi calmierati è previsto anche il dimezzamento degli oneri notarili, significa dimezzare i costi di atti di compravendita, mutuo e locazione", ha aggiunto la premier ringraziando la "categoria che ha dimostrato grande disponibilità".

Meloni ha assicurato che la nuova edilizia dovrà "rispettare criteri precisi di sostenibilità, efficienza energetica e consumo del suolo. Destiniamo 10 miliardi di euro di risorse pubbliche oltre a quelli privati".

TMNews