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Bonaccini (Emilia R.): investiamo in space economy, già 160 aziende

di TMNews martedì 7 novembre 2023
2' di lettura

Rimini, 7 nov. (askanews) - "La space economy è una delle grandi sfide del futuro perché è in crescita percentuale enorme ogni anno, sono già circa 160 le imprese della filiera aerospaziale in Emilia-Romagna e su questo settore continueremo a investire". Lo ha annunciato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nella cerimonia d'apertura di Ecomondo alla Fiera di Rimini.

Le sfide per l'Emilia-Romagna, ha aggiunto Bonaccini, riguardano la "transizione verso le fonti rinnovabili da quelle fossili. Noi siamo impegnati davvero con progetti che parleranno al Paese e non solo. A Modena nasce il più grande centro per l'idrogeno in Italia, dopo il rigassificatore al largo delle coste ravennati vogliamo realizzare il progetto 'Agnes', il più grande parco eolico d'Italia e forse d'Europa, perché bisogna puntare su vento, su sole, su idrogeno, su elettrico e su geotermico. Abbiamo tanti investimenti perché vogliamo dare un contributo dentro questo nuovo piano energetico triennale che abbiamo approvato che vale circa 4 miliardi e mezzo di euro tra fondi europei, nazionali e regionali".

Il piano "è una grande opportunità, avverrà attraverso bandi pubblici per le imprese, le famiglie, i comuni. Serve per garantire risparmio energetico, ad esempio sugli edifici, serve per le imprese a garantire investimenti, ad esempio sulla produzione di energia attraverso il fotovoltaico. Peraltro prevediamo che qualsiasi tipo di superficie degli immobili, a meno che non sia vincolata, possa diventare potenzialmente la sede di un nuovo impianto che produce energia pulita, così per tutte le aree dismesse sulle quali non ci sono in campo progetti di rigenerazione urbana".

"Nelle aree lacustri - ha concluso il presidente - abbiamo previsto fino al 75% di occupazione di pannelli fotovoltaici flottanti. Invece salvaguarderemo ovviamente tutta la filiera agricola e agroalimentare, proprio perché abbiamo una delle produzioni più di qualità in Italia e in Europa nel mondo".

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Mattarella: morti sul lavoro "piaga". Fare di più per donne e giovani

Roma, 30 apr. (askanews) - Da una città toscana simbolo dell'industria italiana dei motori, sono iniziate le celebrazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il primo maggio, festa dei lavoratori. Il capo dello Stato è arrivato alla fabbrica Piaggio di Pontedera (Pi), città natale di Giovani Gronchi, terzo presidente della Repubblica; ha visitato lo stabilimento dove è nato lo storico scooter, la Vespa, che quest'anno compie 80 anni, e il Museo Piaggio.

"Il lavoro è presidio della società. È espressione della libertà della persona e dell'intera comunità. È dignità. È strumento di partecipazione, di costruzione. L'obiettivo di una piena e buona occupazione è iscritto tra quelli della nostra democrazia", ha detto Mattarella.

Nel suo discorso il capo dello Stato ha sottolineato che la festa dei lavoratori "è una festa della Repubblica, che sul lavoro si fonda"; ha parlato di tutela dei diritti dei lavoratori, di lotta all'illegalità, ha ricordato che l'industria è un pilastro per l'Italia. Ha poi parlato di morti sul lavoro, che ha definito "una piaga che non accenna a sanarsi":

"Le cronache ci restituiscono, pressoché quotidianamente, notizie di lavoratrici e di lavoratori che perdono la vita o rimangono infortunati, nello svolgimento delle loro attività. La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere, che non consente rinunce o distinguo. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno".

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Global Sumud Flotilla, opposizioni all'attacco: il governo riferisca

Roma, 30 apr. (askanews) - Opposizioni all'attacco dopo l'arrembaggio di 21 navi della Flotilla da parte dell'esercito israeliano, in acque internazionali a centinaia di chilometri dalle coste di Gaza. Nell'operazione dell'Idf sono stati fermati anche 25 attivisti italiani. Dopo aver chiesto al governo di riferire in Parlamento, diverse anime dell'opposizione si sono radunate davanti a Montecitorio.

Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana: "Siamo di fronte a un evidente salto di qualità: tra un po c'è da aspettarsi che ci vengano a prendere a casa, perché se può succedere che uno Stato come quello di Israele attacchi gli attivisti della Flotilla in acque internazionali, ma praticamente dentro i confini dell'Europa a poche miglia dalle acque greche, allora tutto diventa possibile".

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Il deputato AVS, Angelo Bonelli: "C'è un silenzio che si chiama complicità. Questo governo di Netanyahu, che puo essere definito solo terrorista, rapisce a mille chilometri di distanza attivsti umanitari. Il governo italiano non riesce a dire sì alle sanzioni a Israele, è inaccettabile".

Sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto una riunione con i ministri e sottosegretari di competenza. Palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui condanna il sequestro delle imbarcazioni e "chiede al governo d'Israele l'immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull'incolumità fisica delle persone a bordo".

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Australia, la strada virale sui social fa infuriare i residenti

Gerringong, 30 apr. (askanews) - Una strada affacciata sul mare, i prati verdi, l'oceano sullo sfondo. Tasman Drive, a Gerringong, due ore a sud di Sydney, sui social è diventata la strada più bella d'Australia. E da allora il paese vede arrivare auto, pullman, visitatori con il telefono in mano. Si fermano, scattano, ripartono.

Il panorama c'è, e si vede. Ma per chi abita qui la vita quotidiana è cambiata: traffico, inversioni in mezzo alla strada, persone ferme sulla carreggiata, prati privati usati come sfondo per i selfie. Alcuni residenti hanno acceso gli irrigatori per scoraggiare le foto davanti casa. Altri chiedono che la strada diventi a senso unico.

La fama è arrivata da Instagram, TikTok e RedNote, la piattaforma cinese usata da molti viaggiatori. La vice sindaca Melissa Matters parla di un impatto economico misto: qualche attività lavora di più, altre vedono passare folla senza grandi ricadute. Gerringong conosce il turismo da tempo. Ora però deve fare i conti con una bellezza diventata virale: milioni di visualizzazioni online, e una strada che deve continuare a servire chi ci vive.

"Penso che stia incidendo su molti abitanti che vivono qui intorno - spiega Linda Bruce, una residente - perché per salire lungo questa strada, cosa che normalmente potrebbero fare in venti secondi, ora ci mettono dieci minuti. Il traffico è diventato un problema. Arriva così tanta gente, e non so se poi passi davvero molto tempo nel paese. È strano vedere così tante persone venire fin qui per il panorama, che è meraviglioso. Uno dei migliori in Australia, forse nel mondo".

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Bonifica Graffignano, Stravato: momento concreto riscatto AD

Roma, 30 apr. -"L'avvio di questo cantiere rappresenta un momento concreto di riscatto ambientale per Graffignano e per l'intera Valle del Tevere. Interveniamo su un sito che per troppo tempo è stato simbolo di degrado e illegalità, restituendo sicurezza ai cittadini e dignità al territorio. Grazie alle risorse del PNRR e al lavoro coordinato tra istituzioni e operatori qualificati, possiamo finalmente affrontare in modo risolutivo una ferita aperta da oltre vent'anni. Il nostro obiettivo è non solo rimuovere i rifiuti, ma ripristinare condizioni ambientali sostenibili e durature, nel rispetto dei tempi previsti e con la massima attenzione alla tutela della salute pubblica".

Lo dichiara l'Amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato in occasione dell'avvio dei lavori di bonifica di 20.000 tonnellate di rifiuti tossici nella valle del Tevere. Partito infatti il cantiere per cancellare il disastro ambientale, termine lavori entro il 30 giugno, secondo nuove scadenze PNRR.

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