CATEGORIE

Mi fa un baffo il gatto nero, contro pregiudizi e luoghi comuni

di TMNews giovedì 9 novembre 2023
2' di lettura

Roma, 9 nov. (askanews) -Superstizioni e luoghi comuni resistono ancora e, nonostante il progresso della scienza e l'incalzare dell'innovazione

tecnologica, c'è ancora chi crede che il passaggio di un gatto

nero sulla strada o il canto di una civetta possano determinare

imminenti disgrazie. Gli animali sono tutti uguali e non sono

portatori di sfortuna ma unicamente di amore. Questo il messaggio

lanciato dal "Mi fa un baffo il gatto nero Festival", la kermesse

pet friendly, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo che cura

anche la direzione artistica, giunta alla sua terza edizione che

si svolgerà a Roma proprio venerdì 17 novembre 2023 in occasione

della Giornata Mondiale del Gatto Nero, presso la Sala Cinema

dell'Anica. Ad affiancare sul palco la giornalista sarà un grande

amante degli amici a quattro zampe: Garrison Rochelle.

Organizzato dall'associazione Pet Carpet il Festival, con il

patrocinio di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Fnovi,

Anmvi e la collaborazione di Anas, si propone come campagna di

sensibilizzazione contro pregiudizi e luoghi comuni collegata

anche alla sicurezza stradale. Non è infatti il passaggio

dell'innocuo felino dal manto nero, tantomeno quello di cani,

volpi, ricci, istrici, o il canto di civette e gufi, a

determinare i numerosi incidenti che avvengono sulle strade ma la

velocità e la distrazione degli automobilisti, i cui

comportamenti incauti sono purtroppo molto frequenti. Per

spiegarlo sono state raccolte migliaia di foto e video che gli

amanti di pet e wild (dal manto nero e non solo) hanno deciso di

inviare per partecipare gratuitamente alla terza edizione del

Festival, per la regia di Pietro Romano, realizzato grazie al

sostegno di realtà leader come Pet Store Conad e Vitakraft e la

collaborazione di Cucciolotta. Prevista anche una sezione

letteraria per premiare scrittori e poeti che hanno deciso di

dedicare le loro opere alla natura e alle sue creature,

attraverso racconti o poesie, che saranno interpretati da due

ospiti speciali come Emy Bergamo e Massimiliano Vado, con il suo

inseparabile cane Renato. A decretare i vincitori una giuria

composta da personaggi dello spettacolo, della cultura, del

giornalismo. Nella serata si alterneranno poi momenti di

spettacolo con le ballerine della Petite Etoile, diretta da

Chiara Pedone, e il cast di "Abracadown", il musical di successo

ideato da Francesco Leardini. Di particolare rilevanza ,inoltre,

gli interventi educativi dalla parte degli animali. Ingresso

gratuito, perché al posto del biglietto di ingresso si può

"pagare" con cibo o farmaci da donare ai volontari di alcuni

rifugi presenti nella sala.

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews