CATEGORIE

Sala: terzo mandato da sindaco? Per Milano non andrebbe bene

di TMNews lunedì 20 novembre 2023
1' di lettura

Roma, 20 nov. (askanews) - "Sono ultra motivato a fare bene e arrivare bene al 2027 ma anche se ci fosse un terzo mandato non credo che vada bene per una città come Milano avere una governance più lunga di dieci anni". Lo ha detto il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, intervenendo a margine della cerimonia di inaugurazione del 161esimo anno accademico del Politecnico di Milano.

"Alcuni miei colleghi lo chiedono con molta energia, e quindi capisco che a qualcuno può interessare ma non a me personalmente - ha aggiunto il primo cittadino milanese -. Siamo rimasti l'ultimo paese in Europa con questa regola capisco gli altri sindaci che lo chiedono, ma non mi riguarderebbe", ha concluso Sala.

tag

Ti potrebbero interessare

Capo Plaza senza filtri accetta la sfida del Red Bull 64 Bars

Milano, 4 apr. (askanews) - E' Capo Plaza il primo ospite della nuova stagione di Red Bull 64 Bars, il format che riporta il rap alla sua essenza più pura. 64 barre senza filtri, senza ritornelli e senza compromessi. L'artista salernitano spiega come ha lavorato a questo progetto realizzando il singolo "Ho solo 64 barre (Red Bull 64 Bars)".

"Abbiamo approcciato in maniera più diversa rispetto a una canzone normale, abbiamo lavorato su tanti beat, abbiamo capito le varie forme da mettere insieme perché il beat cambia molte volte quindi abbiamo dovuto trovare una quadra che convincesse in primis me e poi le persone attorno a me. Sono fatto così se non convince me e le persone intorno a me non riesco a farlo uscire, devo mettere tutti d'accordo almeno il mio staff poi altri milioni di persone non lo potrò fare. E' stata anche una sfida a farlo in un certo senso sì".

Un flusso di coscienza intenso e serrato in cui le barre ripercorrono la sua ascesa - dai palazzi di Pastena ai palazzetti d'Italia - rivendicando con forza le sue origini, tra sogni che si avverano ma che possono anche deludere.

"E' una lotta ancora che io faccio tra consapevolezza e disillusione. Sono pazzo o sono troppo consapevole. Quindi che ne so? Non lo so".

Il testo esplora il dualismo tra l'ostentazione del lusso e del successo con il senso di isolamento che può accompagnarlo. Esploso con "Giovane Fuoriclasse" (2017) e l'album "20" (2018), ha consolidato la sua carriera con oltre 79 dischi di platino, ma a quasi 28 anni guarda avanti.

"Sono aperto a tutto, però i miei due sogni attualmente sono quello diventare padre e costruire qualcos'altro che funzioni quanto mi funziona la musica, economicamente parlando anche di successo. Quindi vorrei creare qualcosa altro oltre la musica ma sempre ad alti livelli... non so cosa però spero arriverà qualche idea".

TMNews

"The Boys" dall'8 aprile, tra potere e manipolazione della realtà

Roma, 4 apr. (askanews) - Arriva dopo Pasqua su Prime Video la quinta stagione di "The Boys", serie pluripremiata agli Emmy Awards. Debutterà l'8 aprile con due episodi, seguiti da una nuova puntata ogni settimana, fino al finale dell'intero show, previsto il 20 maggio 2026.

"The Boys" continua a essere una delle serie più attuali e disturbanti di questo periodo, perché usa i supereroi per parlare di noi, del potere, della politica, dei media e della manipolazione della realtà. La nuova stagione torna esattamente dove ci aveva lasciato la precedente: in un mondo in cui i supereroi non sono simbolo di speranza, ma strumenti di controllo. E al centro di tutto c'è Homelander, il volto perfetto del potere moderno: amato, idolatrato, intoccabile. Antony Starr, che lo interpreta, lo ha paragonato a Cesare: un leader carismatico, venerato dal popolo, che lentamente trasforma il consenso in dominio: "Quello che posso dire è che Homelander ha detto più volte di voler essere come Cesare. - ha detto l'attore - La storia ha quindi l'abitudine di ripetersi, nel bene e nel male: ogni volta che c'è un periodo molto oscuro nella storia, c'è anche un periodo molto luminoso. Alla fine la serie è piena di speranza, anche se per la maggior parte del tempo sembra molto oscura".

Ma "The Boys" non parla solo di potere politico. Parla anche di informazione, di percezione, di realtà manipolata, come ha spiegato il creatore dello show, Eric Kripke: "E' proprio questo la cosa che ci preoccupa e che trattiamo nella serie, quanto sia facile oggi manipolare la realtà. Lo è stato già negli ultimi anni ma ora con l'Intelligenza Artificiale non puoi credere neanche a quello che vedi. E' preoccupante, quello che noi possiamo fare è provare a riderci su, ridicolizzare questa cosa, forse può aiutare la gente a capire e gestire meglio tutto questo".

TMNews

Pecoraro Scanio: "bene la petizione civica per le preferenze"

Napoli, 4 apr. (askanews) - È importante firmare la petizione "Scegli tu chi va in Parlamento" promossa da Progetto Civico Italia e da Alessandro Onorato per reintrodurre le preferenze nell'elezione di deputati e senatori. Restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti è una battaglia di democrazia e di rispetto della sovranità popolare sancita dalla Costituzione . Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore rete Ecodigital e già Ministro dell'Ambiente.

La Costituzione afferma chiaramente che la sovranità appartiene al popolo. Se questo principio è valido - prosegue Pecoraro Scanio - allora bisogna spiegare perché i cittadini possano scegliere direttamente sindaci, presidenti di Regione, consiglieri comunali e regionali, eurodeputati e, in passato, anche i parlamentari, mentre oggi non possono farlo per deputati e senatori .

Le liste bloccate - aggiunge - sono state oggetto di dure critiche anche da parte della Corte Costituzionale e quasi tutte le forze politiche dichiarano da anni di voler reintrodurre le preferenze o veri collegi uninominali e rafforzare il rapporto diretto tra eletti ed elettori ma si nascondono poi dietro veti incrociati."

Per questo - conclude Pecoraro Scanio - è importante sostenere questa petizione affinché, nella riforma della legge elettorale attualmente in discussione, si possa ripristinare un principio fondamentale di democrazia. Mi auguro che, al di là degli schieramenti politici, questa iniziativa venga sostenuta trasversalmente perché rafforza la partecipazione e la qualità della nostra democrazia .

TMNews

I cristiani di Gaza hanno celebrato i riti del Venerdì Santo

Gaza City, 4 apr. (askanews) - I fedeli hanno partecipato alla funzione del Venerdì Santo in una chiesa di Gaza, mentre il territorio è sotto un fragile cessate il fuoco. "Noi palestinesi celebriamo questa ricorrenza pur sentendo di percorrere ancora una volta la strada della sofferenza, vivendo le stesse condizioni e difficoltà affrontate dai nostri antenati", afferma Elyas Al-Jaldah, un cristiano di Gaza, mentre celebra il Venerdì Santo nel territorio.

TMNews