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The Spirits Club: Formazione e informazione sono le fondamenta

di TMNews mercoledì 22 novembre 2023
3' di lettura

Roma, 22 nov. (askanews) - Le novità spaventano, ma i più intraprendenti

spesso si sentono incuriositi e incoraggiati e, si sa, la fortuna aiuta gli audaci.

L'audacia della società The Spirits Club, che ha capito il

potenziale degli investimenti nel mondo dei distillati pregiati,

così, è riuscita a crescere ulteriormente, portando a nuovi

importanti sviluppi il suo percorso, aprendo nuove collaborazioni

con consulenti finanziari e agenti immobiliari in Italia e

all'estero. Questo "legame" che l'azienda è riuscita a creare è

il risultato dei passi avanti fatti nel settore finanziario

tradizionale, riuscendo ad aprire le porte a un nuovo mondo di

opportunità di investimento nei distillati pregiati, oltre che

essere la dimostrazione dell'affidabilità dell'operato e

dell'ottima opportunità di investimento, al punto è che perfino

le banche, le assicurazioni e le fiduciarie hanno chiesto di

poter inserire questa tipologia di investimenti fra quelli

tradizionali. Da qui le nostre molteplici collaborazioni, simbolo

dell'efficienza e della lungimiranza di The Spirits Club:

Marilisa Rutigliano, Direttore Esecutivo, ha sottolineato

l'importanza di queste nuove collaborazioni con consulenti

finanziari e agenti immobiliari, perché "queste partnership

stanno contribuendo a espandere ulteriormente l'accesso agli

investimenti nei distillati pregiati, creando una rete di

professionisti in grado di offrire questa opportunità ai loro

clienti".

Le collaborazioni con i consulenti finanziari italiani e le

assicurazioni italiane sono già state siglate, aprendo la strada

a una maggiore diffusione di questa tipologia di servizio, e ciò

significa che i consulenti finanziari potranno proporre ai loro

clienti non solo gli investimenti tradizionali delle banche, ma

anche l'opportunità di puntare e investire nei distillati di alta

qualità. Nonostante sia un'iniziativa "fresca" e giovane, poiché

avviata solo la scorsa estate, ha già portato a numerose

collaborazioni con diverse banche e assicurazioni, che hanno

compreso la crescita e le possibilità offerte da un servizio

funzionale come quello offerto da The Spirits Club.

"L'investimento nel distillato si è ormai radicato nella finanza

tradizionale, aprendo le porte a una più ampia base di

investitori - evidenzia Rutigliano -. Questo rappresenta un passo

significativo nella crescita della società e nella diffusione

dell'investimento in distillati di alta qualità, già radicati

solidamente nella mentalità inglese e americana". Infatti,

Rutigliano ha sottolineato anche l'ampliamento della rete di

queste partnership, che non riguardano solo l'Italia, il Regno

Unito e gli Stati Uniti, ma il loro lavoro presto toccherà molte

zone d'Europa, come la Spagna, la Germania e la Francia, che

desiderano avvicinarsi ad un business vantaggioso, dimostrando

quanto l'espansione sia un segnale positivo della crescente

accettazione dell'investimento nel distillato a livello

internazionale. I consulenti che si avvicinano al mondo di The

Spirits Club, inoltre, sono seguiti passo dopo passo nel periodo

di formazione: "Cerchiamo di dare gli strumenti adatti ai

consulenti della nostra rete affinché, a loro volta, siano capaci

di dare il giusto supporto e le giuste informazioni ai loro

investitori - aggiunge Rutigliano-. In molti non sanno che

determinati whisky in bottiglia possono costituire un portafoglio

altamente remunerativo e che ha aumentato il suo valore in modo

esponenziale, anche rispetto ad altri beni su cui comunemente si

sceglie di investire. È per questo che facciamo un periodo di

formazione e, soprattutto, "informazione", perché a volte è solo

quella che manca".

Le nuove collaborazioni con i consulenti, quindi, stanno aprendo

nuove opportunità per gli investitori, dimostrando che "se c'è la

volontà di offrire qualcosa di innovativo e di positivo, basta

solo formarsi e non essere intimoriti, perché i benefici del

mondo dei distillati sono innumerevoli, e il tempo ci sta dando

ragione" conclude Rutigliano.

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SIMEST apre a Torino un nuovo presidio per le imprese

Torino, 30 apr. (askanews) - È stato inaugurato a Torino il nuovo ufficio di SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, con l'obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e il supporto alle imprese nei processi di crescita e internazionalizzazione.

Alla cerimonia ha preso parte anche Antonio Tajani, nell'ambito delle tappe di avvicinamento alla Conferenza Nazionale dell'Export 2026. Presenti rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria, a testimonianza del valore strategico dell'iniziativa per il sistema economico locale.

L'apertura del nuovo presidio rappresenta un passo concreto nella strategia di SIMEST, che punta a rafforzare la vicinanza alle imprese e a sostenere la competitività del sistema produttivo italiano sui mercati internazionali, con particolare attenzione ai territori del Nord-Ovest.

L'inaugurazione dell'ufficio di Torino rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento del nostro accompagnamento grazie anche alla vicinanza ai territori , ha dichiarato il Presidente Vittorio de Pedys. Il radicamento locale è una leva strategica per intercettare i bisogni e valorizzare le eccellenze produttive .

Con questa apertura rafforziamo concretamente il supporto al tessuto imprenditoriale, in particolare alle PMI , ha aggiunto l'Amministratore Delegato Regina Corradini D'Arienzo. La sede di Torino sarà un presidio operativo strategico per garantire prossimità, ascolto e rapidità di intervento .

Il nuovo ufficio si inserisce in un più ampio piano di sviluppo della rete SIMEST, in Italia e all'estero, con l'obiettivo di accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di internazionalizzazione e contribuire alla crescita sostenibile del sistema Paese.

TMNews

Beatrice Zaia eletta presidente di FenImprese Padova

Roma, 30 apr. (askanews) - L'avvocato Beatrice Zaia è stata eletta presidente di FenImprese Padova, assumendo la guida della struttura provinciale con l'obiettivo di rafforzare la rappresentanza delle piccole e medie imprese e consolidare il dialogo tra sistema produttivo, professioni e istituzioni locali.

L'elezione di Zaia arriva in una fase economica caratterizzata da importanti trasformazioni, tra innovazione tecnologica, transizione energetica, internazionalizzazione dei mercati e necessità di sostenere la competitività delle imprese. In questo scenario, il ruolo delle associazioni di categoria diventa sempre più strategico per accompagnare gli imprenditori nelle nuove sfide.

Nel territorio padovano, storicamente tra i più dinamici del Nord Est, il tessuto produttivo è composto in larga parte da PMI, realtà che rappresentano il motore dell'economia locale grazie alla capacità di innovare, creare occupazione e presidiare filiere di eccellenza nei settori manifatturiero, commerciale, artigianale e dei servizi.

"Le piccole e medie imprese - ha sottolineato l'avvocato Zaia - rappresentano il cuore pulsante della provincia di Padova. Sono aziende che ogni giorno generano lavoro, valore e coesione sociale, contribuendo in modo determinante alla crescita del territorio. Il nostro impegno sarà quello di ascoltare gli imprenditori, offrire strumenti concreti e costruire una rete capace di sostenere sviluppo, innovazione e competitività" A evidenziare il valore della designazione anche il presidente della Federazione Nazionale Imprese, Luca Vincenzo Mancuso: "L'elezione di Beatrice Zaia rappresenta un segnale importante per FenImprese e per tutto il territorio padovano. La sua competenza professionale, unita alla capacità di visione e dialogo, sarà determinante per rafforzare la presenza dell'associazione e dare voce alle esigenze delle imprese locali in una fase cruciale per il sistema economico nazionale".

Un messaggio di sostegno è arrivato anche da Daniele Pescara, numero uno di FenImprese Dubai, che ha evidenziato le opportunità internazionali per le aziende del territorio: "Padova esprime un tessuto imprenditoriale di altissimo livello, con imprese che possono competere con successo sui mercati esteri. La collaborazione tra i territori italiani e realtà strategiche come Dubai può aprire nuove prospettive in termini di export, investimenti e networking internazionale". Con la nuova presidenza, FenImprese Padova punta ora a rafforzare i servizi associativi, promuovere iniziative dedicate alla formazione, sostenere l'accesso al credito e favorire processi di internazionalizzazione, confermando la centralità delle PMI nello sviluppo economico e sociale del territorio.

TMNews

Poste: richiesta passaporto in circa 7.500 uffici postali

Roma, 30 apr. (askanews) - In circa 7.500 uffici postali è possibile richiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto. Tutti i 6.932 uffici postali del progetto Polis - l'iniziativa di Poste Italiane che punta a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con meno di 15mila abitanti - sono stati abilitati. A loro si uniscono i 431 uffici nelle grandi città, come Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari.

Il servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti, avviato a marzo 2024 con la sperimentazione in provincia di Bologna, è stato completato nei tempi stabiliti e coinvolge ora tutto il territorio nazionale. Gli uffici postali hanno erogato circa 206mila passaporti, di cui 156mila nei Comuni Polis. Grazie al progetto, i cittadini si sono potuti procurare i passaporti senza l'obbligo di recarsi in Questura e con la possibilità di ricevere il documento a casa (una scelta effettuata da 8 persone su 10 che risiedono nei piccoli centri).

L'iniziativa conferma il ruolo di Poste Italiane come punto di riferimento per i cittadini, ed è stata resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra l'Azienda, il Ministero dell'Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Complessivamente, gli uffici postali Polis hanno fornito oltre 222mila servizi della Pubblica Amministrazione tra passaporti, certificati pensionistici e documenti anagrafici e di stato civile.

Significativo l'impatto economico generato da Polis: oltre 1 miliardo di euro di apporto al Pil; oltre 18.500 posti di lavoro creati e 484 milioni di euro generati da redditi da lavoro. Il progetto Polis, lanciato a gennaio del 2023, permette ai cittadini residenti nei Comuni al di sotto di 15mila abitanti di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione direttamente presso gli uffici postali. Polis ha l'obiettivo di favorire l'inclusione digitale e la coesione sociale nel Paese, contrastando il pericolo di desertificazione dei servizi nelle aree interne. L'investimento complessivo del progetto è 1,2 miliardi di euro, di cui 800 milioni provenienti da risorse del piano complementare al Pnrr e 400 milioni di euro di investimento diretto di Poste Italiane. Il servizio del TG Poste.

TMNews

Dfp, Giorgetti: il nostro debito ci impone di non ignorare la realtà

Roma, 30 apr. (askanews) - "Questo Paese ha il debito pubblico più elevato in Europa, questo è dato da cui partire e non si può ignorare la realtà, non si può fare politica ignorando la realtà": lo ha detto il ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, replicando in aula alla Camera al termine del dibattito sul Dfp, Documento di finanza pubblica.

"Con realismo, serietà e qualcuno ironizza prudenza, dobbiamo scrivere delle previsioni realistiche, quello che abbiamo scritto oggi e che presentiamo al parlamento oggi sul Pil, non è un Pil gonfiato per darci possibilità di spendere o fare delle cose elettorali", ha proseguito.

"Un Paese indebitato non è totalmente libero, dipende da questo vincolo che non si può ignorare. Se qualcuno viene a proporre l'idea di cominciare a spendere senza considerare questo posso garantire che la sostenibilità del debito diventerà un vero grosso problema per chiunque avrà la responsabilità di assicurarlo", ha concluso.

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