CATEGORIE

Un concerto inclusivo nella giornata nazionale del Parkinson

di TMNews sabato 25 novembre 2023
2' di lettura

Milano, 25 nov. (askanews) - Un concerto benefico per sensibilizzare sul morbo di Parkinson, nella Giornata nazionale dedicata proprio a questa malattia: il 25 novembre. A Milano l'Orchestra Filarmonica della Fondazione Grigioni porta al Conservatorio lo spettacolo "Nelle mie corde" e rappresenta inoltre un modello di inclusività, perché permette a musicisti con e senza disabilità di suonare fianco a fianco. L'idea viene dal direttore d'orchestra Andrea Tusacciu, anche lui malato di Parkinson. "È uno spettacolo molto interessante - ci ha detto il direttore - perché comunque non capita mai di avere sul palco sete solisti di questo livello e io sono felicissimo di poter fare un programma così ricco, così variegato, così importante con queste persone meravigliose".

Tra i protagonisti del concerto il primo violoncello del Teatro alla Scala di Milano Enrico Dindo, la pianista greca Theodosia Ntokou, il primo oboe presso l'Orchestra del teatro dell'Opera di Roma Luca Vignali, e poi ancora il soprano Paoletta Marrocu, il tenore Giuseppe Talamo e il baritono Alberto Gazale. Oltre alla violinista di fama internazionale Anna Tifu. "Noi artisti - ci ha detto Tifu - sicuramente dobbiamo contribuire a fare degli eventi che sensibilizzino verso le malattie, è sempre comunque un'occasione molto nobile e quindi l'ho accettato con grande entusiasmo. È un concerto molto molto difficile soprattutto perché siamo in tre solisti, e soprattutto con il violoncello, c'è una grande parte di unisoni, quindi dobbiamo lavorare su intonazione e fraseggio, sicuramente comporta una grande intesa".

La Fondazione Grigioni compie quest'anno 30 anni di attività. Nata nel 1993 e legata da sempre all'Associazione Italiana Parkinsoniani, la Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson è la prima in Italia per la Ricerca Sanitaria sulle malattie neurodegenerative. "Una diagnosi del genere - ha aggiunto Tusacciu - ovviamente ti destabilizza ma la vita non è finita, allora ho immaginato proprio di proporre la fondazione Grigioni di fare un progetto simile, e il vedere che una fondazione si è dimostrata così aperta, così disponibile, è già questa una grandissima gioia perché ovviamente loro sono una fondazione che fa ricerca".

Il concerto si tiene sabato 25 novembre 2023 alle ore 18 presso il Conservatorio G.Verdi di Milano.

tag

Ti potrebbero interessare

Centrosinistra, Salis: spero che Azione apra a dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) - "E' un attestato di stima per cui lo ringrazio ma io sono sindaca qua e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo progressista o campo largo, come volete chiamarlo, sta funzionando bene. Credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando le parole di Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro a Genova, ha detto che Azione sarebbe pronta ad aprire un dialogo col centrosinistra se la leader sarà lei.

"Devo dire - ha aggiunto Salis - che non è mai mancato l'appoggio di Carlo Calenda e di Azione, come non è mai mancato l'appoggio degli altri leader nazionali e dei partiti che mi sostengono. Azione ha un'assessora bravissima che è Cristina Lodi e sono soddisfatta del rapporto che abbiamo".

A chi le ricordava che Calenda ha messo un veto sul Movimento 5 Stelle a livello nazionale, la sindaca di Genova ha risposto: "Io sono per l'unione, sono per l'unione che sta funzionando qua. Le dinamiche nazionali sono dinamiche nazionali; mi preoccupo di quello che succede a Genova. A Genova stiamo lavorando bene tutti insieme".

TMNews

Calenda: se Salis sarà leader del centrosinistra pronti al dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) -"Penso che se il centrosinistra, invece di parlare di primarie, scegliesse una persona che mette insieme la capacità di mediazione, la determinazione e la capacità di parlare un linguaggio che le persone capiscono come Silvia Salis, Azione potrebbe iniziare un dialogo col centrosinistra. Purtroppo questa cosa la vedo piuttosto lontana". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, a margine della presentazione del suo libro "Difendere la libertà" al cinema Sivori di Genova.

"È un auspicio nel senso che noi non faremo mai parte di cose che producono primarie governate dai signori delle tessere. Se domani il centrosinistra avrà una botta di coraggio e prova a investire su una figura nuova e dinamica, se Silvia Salis sarà la leader del centrosinistra, noi saremmo disponibili ad aprire un'interlocuzione".

TMNews

Presentati a Roma 337 beni culturali rimpatriati dagli Stati Uniti

Milano, 29 apr. (askanews) - Trecentotrentasette beni culturali trafugati tornano in Italia dagli Stati Uniti. Tra questi una testa in marmo di Alessandro Magno, bronzi da Ercolano e reperti archeologici che vanno dal V secolo avanti Cristo all'età romana.

Le opere, recuperate grazie alla collaborazione tra carabinieri e autorità americane, sono state presentate a Roma dal ministro della Cultura Alessandro Giuli e dall'ambasciatore Usa Tilman J. Fertitta.

"La cultura non si perde, non si dimentica, ma si tutela, si recupera e si restituisce alla collettività", ha dichiarato Giuli.

TMNews

Dopo Londra col frigo in spalla, 32 maratone contro la demenza

Letterkenny, 29 apr. (askanews) - Domenica ha chiuso la maratona di Londra con un frigorifero da 25 chili sulle spalle. Ora Jordan Adams è ripartito per una nuova sfida: 32 maratone in 32 giorni, una per ogni contea d'Irlanda, insieme al fratello Cian.

I due vogliono raccogliere fondi contro la demenza frontotemporale familiare, una forma rara e precoce della malattia che ha provocato la morte di dodici loro parenti irlandesi, tra cui la madre Geraldine. Jordan Adams: "Mia madre Geraldine ha ricevuto la diagnosi nel 2010, a 47 anni, di una rara forma familiare di demenza frontotemporale. Da un giorno all'altro Cian, che aveva 9 anni, io, che ne avevo 15, nostra sorella maggiore e nostro padre siamo diventati i suoi principali caregiver".

A Letterkenny, prima tappa irlandese, Jordan e Cian sono stati accolti da sostenitori, musicisti e runner locali. Uno dei cartelli ricordava l'impresa di Londra: "Non tutti gli eroi portano mantelli, alcuni portano frigoriferi".

"Due anni dopo averla persa, a 52 anni - prosegue Jordan - abbiamo scoperto che anch'io ero portatore della mutazione MAT-T, che mi dà il 99,9% di probabilità di sviluppare la stessa demenza frontotemporale. Cinque anni dopo anche Cian ha fatto il test e ha scoperto di essere portatore. Per questo abbiamo voluto tornare in Irlanda, per continuare questa missione che portiamo avanti da sette-otto anni: sensibilizzare, rendere visibile la demenza, costituire ufficialmente la FTD Brothers Foundation lo scorso anno, e tornare a casa, in Irlanda, dove è cominciata tutta questa devastazione, per onorare i nostri parenti irlandesi e avere un impatto diretto qui sulle persone che vivono con la demenza e sulle loro famiglie".

Cian, fisioterapista, ha seguito anche la preparazione atletica del fratello. La sfida si concluderà a Dublino il 28 maggio.

TMNews