CATEGORIE

In anteprima il video di "Comete come te" di Francesco Salvi

di TMNews giovedì 7 dicembre 2023
2' di lettura

Milano, 7 dic. (askanews) - In anteprima il video di "Comete come te" il singolo scritto, composto e cantato da Francesco Salvi, arrangiato e suonato da Paolo Agosta e prodotto insieme a Mitch Dj, con un testo ironico e sottile, per bambini ma anche per adulti, molto suggestivo e visionario.

I due producer insieme all'artista hanno scelto un sound che mette insieme il mondo Swing con alcuni colori della musica Charleston, il tutto in chiave Pop moderno per vestire questa "Opera" natalizia, trattandosi di un brano dalla struttura e lo sviluppo armonico particolari che lo avvicinano al mondo teatrale e a quello dei musical americani.

"Il Natale non è una festa - dice Francesco Salvi - ma uno stato dell'anima anche per tutti e nonostante sia orrendamente mercificato mantiene uno spirito che altri giorni non hanno e vale per tutti, grandi e piccoli, vicini e lontani smilzi o larghi, alti o sotto il metro e mezzo per motivi religiosi o di crescita. Nessuno può restare indifferente di fronte a tanta magnificenza che dura almeno fino all'Epifania. Sta a noi protrudere questo stato di grazia fino a essere buoni per tutto l'anno."

La musica è accompagnata da una Big Band formata da basso, chitarre elettriche e batteria con percussioni formate da chime, cembalo e claps, la sezione di archi, fender rhodes, pianoforte, campane, glockenspiel, kazoo, con linea melodica sia cantata che recitata, i cori e un originalissimo trionfale assolo di voce nello special. Partendo da un piano e voce dell'artista è nata una canzone per Natale insolita, originale, rotonda nella sua anomalia e diversa da tutto quello che cerca di allinearsi al concetto di tormentone natalizio.

"Sono cresciuto guardando Drive in e ascoltando canzoni come "C'è da spostare una macchina" o "Esatto" - afferma Luciano Peritore regista del video - ho sempre amato Francesco Salvi come Artista poliedrico ma soprattutto come Attore. Ho accettato di fare la regia di questo video, soggetto di Salvatore Barbato e Mitch Dj, perché mi incuriosiva lavorare con lui e in effetti il suo talento e il suo lato umano hanno superato le mie aspettative. La canzone ha un bellissimo contenuto sociale e siamo riusciti a raccontarlo in chiave ironica e "giocosa" in linea con il giusto spirito natalizio. Ringrazio tutta la squadra e soprattutto tutti gli attori del video. Sono stati molto bravi e credibili, addirittura durante le riprese dei passanti hanno offerto loro del cibo scambiandoli per dei clochard".

tag

Ti potrebbero interessare

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Roma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente l'arcivescovo Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, pochi giorni dopo la morte del sacerdote Pierre Rai, ucciso dal fuoco dell'artiglieria dell'esercito israeliano.

TMNews

Marinaio bloccato in stretto di Hormuz: "Sento esplosioni e ho paura"

Roma, 13 mar. (askanews) - Un marinaio a bordo di una petroliera per il trasporto di GPL nel Golfo, appena a nord di Dubai, dice di sentirsi in pericolo di vita, essendo bloccato sulla nave e impossibilitato ad attraversare lo Stretto di Hormuz. Wang Shang, 32enne di origini cinesi, racconta ad Afp:

"Attualmente mi trovo a circa 30 miglia nautiche a nord di Dubai, nel Golfo Persico", dice Wang.

"Sì, siamo già bloccati qui da due settimane", conferma.

"La maggior parte dell'equipaggio di questa nave è filippino. Attualmente, ci sono solo due membri dell'equipaggio cinesi, insieme ad alcuni indonesiani", rivela.

"Attenzione a tutte le navi, qui Marina delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Per vostra informazione, ogni navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz è vietata da ora in poi- è stato l'annuncio della Marina iraniana, come si sente da una radio di bordo, le cui riprese sono state fatte da Wang il 28 febbraio, giorno dello scoppio dell'offensiva israelo-americana contro l'Iran -".

"È vero che navi battenti bandiera cinese operano nella zona, ma devono soddisfare determinate condizioni - spiega, sottolineando che non è ovvio che tutte passino senza difficoltà - A quanto ne so, possono trasportare merci iraniane e devono presentare dichiarazioni preventive al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche".

Wang ha chiesto che il nome della sua imbarcazione non venisse reso noto, ma i siti di monitoraggio del traffico marittimo indicano che si trova vicino a una nave in difficoltà, la Source Blessing, una portacontainer battente bandiera liberiana con scafo nero, come si vede nelle immagini di Wang, che pubblica video su Douyin, la versione cinese di TikTok.

"La Source Blessing, ha preso fuoco dopo essere stata colpita da schegge giovedì (12 marzo, ndr), secondo gli armatori (la tedesca Hapag-Lloyd). Sono preoccupato perché ieri la sala macchine di una nave è stata colpita da un drone iraniano a sole due miglia nautiche dalla mia imbarcazione, ovvero a circa 3.600 metri, il che è molto vicino", aggiunge.

"Dopo essere stata colpita in sala macchine, sia il motore principale che il generatore sono stati danneggiati. Fortunatamente, nessuno a bordo è rimasto ferito - afferma, sottolineando - dato che tutti i membri dell'equipaggio erano di nazionalità cinese, ero piuttosto preoccupato. Ogni giorno a bordo della nave vedo lanci di missili e sento esplosioni, il che mi fa sentire in pericolo".

TMNews

Sirene antiaeree risuonano a Tel Aviv per allarme missili iraniani

Tel Aviv, 13 mar. (askanews) - Le sirene antiaeree risuonano a Tel Aviv, in Israele, dopo l'allarme lanciato dall'esercito per il presunto lancio di missili dall'Iran. Sono state udite diverse esplosioni, secondo quanto riportato da giornalisti di Afp sul posto.

"Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia", ha dichiarato l'esercito israeliano.

TMNews

Attacco a base italiana a Erbil, il racconto del colonnello Pizzotti

Erbil (Iraq), 13 mar. (askanews) - Nella notte fra l'11 e il 12 marzo un attacco con un drone (alle 00.40 ora locale) ha colpito la sede dell'Italian National Contingent Command Land a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Il racconto di quella notte nelle parole del colonnello Stefano Pizzotti, comandante del contingente nazionale della missione "Prima Parthica" a Erbil.

"Già a partire dalle 20.30, il contingente italiano era stato attivato dalle forze della coalizione per un allarme di minaccia aerea e i militari italiani presenti all'interno della base, seguendo le procedure di sicurezza previste, avevano raggiunto le zone protette assegnate, caratterizzate dalle cosiddette fortificazioni difensive bunker. Il drone andava a impattare all'interno della base, provocando danni ad infrastrutture e materiali, al momento non quantificabili, mentre non ci sono stati danni alle persone", spiega il Colonnello Pizzotti.

"Dal momento dell'incidente, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, sono stati in costante contatto e manifestano vicinanza a tutti gli uomini e donne del contingente" aggiunge, Pizzotti raccontando poi la situazione attuale nella base. "Il morale, nonostante la stanchezza, rimane alto - dice - Il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni, tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità".

TMNews