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Vittoria di Harry contro il gruppo Mirror: ho ucciso il drago

di TMNews venerdì 15 dicembre 2023
2' di lettura

Roma, 15 dic. (askanews) - L'Alta Corte del Regno Unito ha stabilito che il principe Harry è stato vittima di hackeraggio telefonico da parte di giornalisti del gruppo Mirror (Mirror Group Newspapers -MGN) e gli ha riconosciuto un risarcimento di oltre 140mile sterline.

Il giudice ha dato ragione al Duca di Sussex in 15 dei 33 articoli che aveva presentato come prova nella sua causa contro il gruppo, dichiarando che i giornali hanno effettuato "estese" intercettazioni telefoniche di celebrità tra il 2006 e il 2011, anche quando era in corso un'inchiesta pubblica sulla condotta della stampa britannica. Una vittoria parziale in una delle sue cause contro la stampa, gli avvocati avevano chiesto un risarcimento di 320mila sterline.

In una dichiarazione letta fuori dal tribunale dal suo avvocato, il Principe Harry ha affermato che la sentenza lo vendica e conferma le sue ragioni.

"Mi è stato detto che uccidendo i draghi ci si brucia. Ma alla luce della vittoria di oggi e dell'importanza di fare ciò che è necessario per una stampa libera e onesta, è un prezzo che vale la pena pagare. La Missione continua. Grazie mille" il commento di Harry.

Harry è stato il primo reale britannico in oltre un secolo a testimoniare in un processo. Prima di lui, nel 1890, il futuro re Edoardo VII era salito sul banco dei testimoni in un'udienza per diffamazione. Harry ha sostenuto di essere stato vittima di un'incessante e angosciante intromissione dei media praticamente in tutta la vita. Ha affermato che i media si sono impegnati in una "raccolta illegale di informazioni", compresa l'intercettazione di messaggi telefonici, per scrivere decine di storie su di lui. Tra le accuse più gravi avanzate dal secondogenito di re Carlo III, la violazione della sua segreteria telefonica, quando era adolescente e frequentava l'Eton College.

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

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