CATEGORIE

La cantautrice Martina Conti esce per Columbia

di TMNews venerdì 15 dicembre 2023
3' di lettura

Roma, 15 dic. (askanews) - E' da poco uscito Ultimo piano, l'Ep d'esordio della cantante veneta Martina Conti, per Columbia Records/Nigiri. Un prodotto discografico che dà voce ai pensieri e alle emozioni delle nuove generazioni, tra aspettative, delusioni, leggerezza e maturità emotiva. Per Martina, classe 1999, è la conclusione del primo capitolo del suo percorso artistico, da ora disponibile su tutte le piattaforme.

Con 7 tracce, di cui due inedite (Acqua in bocca e Ultimo piano), la giovanissima cantautrice-musicista riconferma il suo inconfondibile stile, in grado di miscelare perfettamente sonorità indie di ispirazione d'oltreoceano con sfumature pop del nuovo millennio. Il brano Ultimo piano rappresenta il fulcro dell'Ep - che non a caso è stato scelto come titolo dell'intero lavoro - raccontando le fragilità all'interno di una relazione, fatte di aspettative e delusioni, impegno e rischio. Martina risulta assolutamente credibile nell'abbinare alla naturale leggerezza dei vent'anni una precisa, sorprendente maturità emotiva. Tutto attraverso le emozioni racchiuse in un brano pop, nel quale raccontarsi bambina, ambiziosa e sognatrice, mentre si confronta (e si scontra) con la realtà adulta.

A proposito della protagonista del brano, racconta Martina: "Una parte di lei rimane comunque spaventata dall'idea di guardare al futuro, e lo paragona alla sensazione che si prova ammirando lo skyline di una città dall'ultimo piano di un palazzo: fa paura ma alla fine ti ci devi buttare." Un modo davvero efficace e realistico nel dare voce ai pensieri e alle emozioni delle nuove generazioni, attraverso canzoni che risultano essere la colonna sonora perfetta per accompagnare la giovinezza di ragazze e ragazzi come lei. Fatta di sentimenti, di ricordi, di ritardi, di baci rubati, di parole non dette e lacrime. Sfide quotidiane e vittorie personali di chi si trova a vivere le complessità di questa fase della vita. Considerata a torto solamente spensierata e, comunque, di fondamentale importanza per la crescita di un individuo.

La tracklist: 1. Ipnotica / 2. Ultimo piano / 3. Questa notte piangerò / 4. Disastro Perfetto / 5. Io non ballo il reggaeton / 6. Acqua in bocca / 7. Le macchine

Animata da una grande passione nei confronti del mondo della musica si interessa allo studio di diversi strumenti musicali, soprattutto il pianoforte fino all'età di 12 anni, mentre recentemente ha iniziato a dedicarsi alla chitarra. Oltre alla musica Martina si definisce "una ragazza dalle passioni strane" come i tarocchi e l'astrologia. Discipline che, oltre a rappresentare uno svago, sono state una fonte di ispirazione nella scrittura delle sue prime canzoni. Da adolescente, grazie ai viaggi studio, sperimenta la vita e la scuola americana a Los Angeles e Miami, per poi diplomarsi al liceo europeo classico e successivamente laurearsi in comunicazione media e pubblicità.

Influenzata da diversi generi, gli artisti di riferimento di Martina sono FKA Twings, Lorde, Lana del Rey, Mac Miller, Kanye West, nutrendo al contempo un preciso interesse anche per la musica italiana, soprattutto per la scena indie.

Il suo singolo di debutto Ipnotica ha già conquistato importanti playlist editoriali come "New Music Friday" di Spotify, "New Music Daily" di Apple Music, "I'm Woman", "Novità del Momento" e "Novità Indie Italiano" di Amazon. Questa notte piangerò è il secondo singolo, brano dalle spiccate sonorità indie pop, in grado di raccontare perfettamente l'amore ai tempi della generazione Z. A novembre 2022 è invece uscito il singolo Le macchine. Disastro Perfetto è il primo brano per Columbia Records/Nigiri. Dopo Io non ballo il reggaeton, rilasciato in estate, Martina regalare al suo pubblico il suo primo EP Ultimo Piano. Il suo viaggio in musica continua, possibilmente ancora più su...

tag

Ti potrebbero interessare

LetExpo, Ventura (VDP): sviluppo infrastrutture centrale

Roma, 12 mar. - "In occasione di LetExpo Verona siamo lieti di essere protagonisti di un evento che rappresenta oggi uno dei principali momenti di confronto nazionale sui temi della logistica, delle infrastrutture e della mobilità. Come VDP Srl riteniamo che lo sviluppo infrastrutturale sia un elemento centrale per la competitività del Paese. Investire in grandi opere, potenziare i sistemi portuali e migliorare la mobilità delle merci e delle persone significa rafforzare la capacità dell'Italia di essere un hub strategico nei corridoi logistici europei e mediterranei. La modernizzazione delle infrastrutture, l'integrazione tra porti, retroporti, rete ferroviaria e sistema stradale rappresentano oggi una priorità per sostenere la crescita economica e accompagnare la trasformazione del settore dei trasporti e della logistica. VDP Srl è impegnata da anni nel supportare progetti complessi legati alle grandi opere e allo sviluppo delle infrastrutture, con l'obiettivo di contribuire alla realizzazione di un sistema logistico sempre più efficiente, sostenibile e competitivo. LetExpo rappresenta quindi un'importante occasione di dialogo con istituzioni, imprese e operatori del settore per condividere esperienze, visioni e prospettive sul futuro delle infrastrutture e della mobilità nel nostro Paese".

Lo dichiara Lo ha dichiarato il Consigliere Oice con delega all'Ambiente e amministratore unico Vdp di Roma Francesco Ventura.

TMNews

Missile colpisce edificio in quartiere centrale di Beirut

Beirut, 12 mar. (askanews) - Missili hanno colpito un edificio nel quartiere Bashoura di Beirut, vicino al centro città, dopo che l'esercito israeliano aveva emesso un avviso di un attacco imminente nella capitale libanese. Lo scrive Afp.

TMNews

Henner indaga la fotografia nell'era dell'intelligenza artificiale

Modena, 12 mar. (askanews) - La moglie di Lot trasformata in sale, Giona nella balena, la Creazione del mondo: fotografie scattate con una Polaroid molto prima che la Polaroid esistesse. E' il paradosso che abita "Seeing is Believing - Vedere per Credere", prima personale italiana di Mishka Henner a Fondazione Ago di Modena. Un artista che usa l'intelligenza artificiale per rimettere in discussione tutto quello che crediamo di sapere sull'immagine fotografica.

"Nel 2026 - spiega la curatrice Chiara Dall'Olio - ricorrono i duecento anni dall'invenzione della fotografia e Modena, città della fotografia e riconosciuta dall'UNESCO per le media arts, voleva rendere omaggio a questa arte. Abbiamo quindi unito le due cose, chiedendo a un artista che lavora con i nuovi strumenti di creazione dell'immagine - dall'intelligenza artificiale in poi - di rispondere a una domanda: cos'è oggi la fotografia?".

Quattro sezioni: dalla parola - con 1.400 definizioni di "cos'è la fotografia" raccolte sul web italiano - agli episodi biblici resi Polaroid, fino ai ritratti di San Francesco, San Pietro, Santa Brigida: icone generate dall'IA che risultano più realistiche dei dipinti medievali da cui nascono. Credibili. Ma non reali.

"Mi affascina l'idea che con l'intelligenza artificiale la fotografia si sia finalmente liberata dalla macchina fotografica - racconta Mishka Henner -: in teoria è oggi possibile tornare indietro nel tempo e fotografare eventi accaduti molto prima che le fotocamere esistessero".

Il percorso si chiude con un'unica opera: uno schermo che scorre lentamente attraverso tutti i sedici milioni di colori che la luce digitale può generare. Come una vetrata istoriata. Ma contemporanea. "Il modo in cui usiamo schermi e dispositivi oggi - spiega l'artista - li portiamo con noi quasi come reliquiari. Sono oggetti sacri".

"Noi - conclude Dall'Olio - chiediamo al visitatore di fare come tabula rasa e innanzitutto chiedersi, quasi prima di entrare, che cos'è per me la fotografia oggi".

TMNews

"Imprese italiane più attente a rischi digitali, ma ancora non basta"

Roma, 12 mar. (askanews) - Generali ha presentato a Roma il terzo rapporto Cyber Index PMI, l'indice che valuta il livello di consapevolezza e maturità delle piccole e medie imprese italiane nella gestione dei rischi digitali. Dal Rapporto merge che le piccole e medie imprese italiane raggiungono un livello di consapevolezza in materia di sicurezza digitale pari a 55 punti su 100, in crescita di 3 punti rispetto al 2024 e di 4 punti rispetto al 2023.

"È un rapporto - ci ha spiegato Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia - che mette in luce che dei progressi si stanno facendo, in media la consapevolezza delle nostre imprese aumenta, ma c'è una percentuale ancora troppo ridotta di imprese che possiamo considerare mature nell'affrontare questi rischi. Ci si deve continuare a impegnare, tenendo conto del fatto che i rischi digitali riguardano sia la singola piccola media impresa sia intere filiere che possono essere contagiate da questi rischi e con un effetto domino generare una instabilità di tutto il nostro sistema Paese".

Solo il 16% delle PMI presenta una postura di sicurezza adeguata, ma per la prima volta le imprese "mature" superano numericamente le "principianti" Il rapporto evidenzia quindi un percorso di maturazione delle imprese, sebbene complessivamente non si raggiunga la soglia di sufficienza fissata a 60 punti su 100, ma sottolinea pure una marcata polarizzazione tra un nucleo ristretto di imprese più mature e una vasta platea ancora esposta ai rischi.

"Abbiamo un rischio - ha aggiunto Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia - se siamo eccessivamente ottimistici rischiamo che questo messaggio faccia abbassare la guardia in un momento in cui le sfide offensive dei cybercriminali crescono. D'altra parte dobbiamo evitare anche sfiducia e allarmismi, perché invece una corretta postura cyber si può rivelare, benché presente oggi in una parte ancora minoritaria delle imprese italiane, in una grande leva di competitività e di crescita. Quindi è lì che vogliamo arrivare: passare dal sapere che c'è un rischio a sapere cosa fare. Questa è una sfida che, come Generali e insieme ai nostri partner abbiamo preso con convinzione e che porteremo nei prossimi mesi anche in tanti territori italiani, proprio per andare vicini alle imprese".

Cyber Index PMI è l'iniziativa promossa da Confindustria e Generali con il contributo scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e la partnership istituzionale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

TMNews