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Chelini: green bond miglior scelta per sostenere climate-solutions

di TMNews lunedì 18 dicembre 2023
3' di lettura

Milano, 18 dic. (askanews) - Energie rinnovabili, prevenzione dell'inquinamento, trasporto pulito, edilizia ecosostenibile: sono solo alcuni dei tanti ambiti che vanno a costruire il complesso concetto di sostenibilità. Tradotti in progetti, iniziative imprenditoriali, o programmi di sviluppo territoriale, si tratta di attività che come le altre richiedono sostegno economico, e come le altre attirano quindi l'interesse di risparmiatori e investitori, che però - in questo caso - oltre al ritorno economico guardano con attenzione anche all'impatto prodotto dalle iniziative finanziate.

In questo contesto i green bond - obbligazioni societarie e governative emesse con l'obiettivo di finanziare progetti che rispondono a specifici criteri di sostenibilità - si rivelano uno strumento particolarmente efficace. "I green bond sono uno strumento fondamentale per la nostra economia: solo nel 2022 sono stati emessi a livello globale 500 miliardi di bond. Lo stato italiano ha emesso complessivamente BTP Green per 35 miliardi con una ricaduta importante sul nostro Prodotto interno lordo - dice Simone Chelini, responsabile ESG & Strategic Activism di Fideuram Asset Managment SGR - Il Rapporto di Allocazione e Impatto del Ministero dell'Economia delle Finanze ci dice che dei 35 miliardi emessi gli 8 che sono stati impiegati hanno prodotto 13 miliardi di valore aggiunto, quindi di Pil addizionale, e 200.000 posti di lavoro. Questi dati ci danno la misura di quanto importante può essere l'impatto che un investimento in sostenibilità è in grado di produrre anche sul sistema economico".

L'attenzione crescente da parte di cittadini, risparmiatori e investitori verso la sostenibilità impone anche al mondo finanziario cambiamenti di strategie e visione per rispondere, o meglio, per anticipare, gli indirizzi e le scelte della clientela. Quali sono gli impegni dell'attività di Fideuram verso la sostenibilità? "L'impegno della nostra divisione sulla sostenibilità è importantissimo. - risponde Chelini - In coerenza con quello che ha deciso il Gruppo che vede nella sostenibilità una delle quattro leve del piano industriale 2022-2025, noi abbiamo all'interno di questa divisione 167 persone che si occupano di sostenibilità equivalenti a 50 persone impegnate full-time. Abbiamo lanciato nel 2021 un Programma Esg di divisione che abbraccia tutte le funzioni della divisione. Inoltre, riteniamo che la sostenibilità debba essere integrata come elemento fondamentale anche all'interno della educazione finanziaria. Non si può fare educazione finanziaria, e noi abbiamo una responsabilità in questo senso nei confronti dei risparmiatori, senza spiegare ai nostri clienti qual è l'impatto che la sostenibilità può avere sui loro portafogli".

Ma in concreto quali azioni vengono messe in campo da Fideuram Asset Management per integrare i fattori ESG nel loro processo di investimento? "Fideuram-ISPB AM SGR innanzitutto integra i criteri di sostenibilità nell'analisi finanziaria; quindi cerca di capire per ogni investimento quali sono le opportunità e rischi che derivano ai portafogli dalla sostenibilità - prosegue Chelini - La SGR coerentemente con quello che ha fatto il Gruppo ha inoltre aderito alla Net Zero Asset Managers Initiative, la più importante e più sfidante iniziativa dal punto di vista della sostenibilità che si articola su quattro target progressivi nel tempo. Nel 2050 dovremo avere tutti i nostri portafogli investiti in emittenti che hanno raggiunto la neutralità carbonica, ma già al 2030 dovremo aver ridotto le emissioni dei nostri portafogli del 50% rispetto al 2019. Dovremo poi entro il 2025 avere ingaggiato il 70% degli emittenti responsabili delle emissioni finanziate, e averne ingaggiato entro il 2030 il 90%. Vuol dire che dovremo aver dialogato con circa 150 aziende per convincerle dell'opportunità anche economica di abbracciare strategie di de-carbonizzazione. L'ultimo obiettivo è triplicare entro il 2025 gli investimenti climate-solutions, che noi in questo momento abbiamo individuato nei Green Bond".

In sintesi, dunque, conviene investire in sostenibilità? "L'investitore - conclude Simone Chelini - deve guardare con attenzione alla sostenibilità perché da essa possono generarsi opportunità economiche finanziarie uniche per il loro portafoglio".

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