CATEGORIE

Manniello: investiamo nel turismo per portare valore al territorio

di TMNews lunedì 18 dicembre 2023
2' di lettura

Sorrento, 18 dic. (askanews) - La stagione turistica 2024 di Sorrento registra l'apertura di un nuovo hotel 5 stelle lusso che in primavera andrà così ad arricchire l'offerta di ospitalità di eccellenza di una delle destinazioni più ricercate a livello mondiale. L'Ara Maris - questo il nome dell'hotel - è situato nel centro di Sorrento e si propone con caratteristiche e servizi - che vanno al di la del tradizionale concetto di "soggiorno" - destinate a una clientela alto spendente. "Sorrento negli ultimi anni si è progressivamente avvicinata a destinazioni del circondario più note del turismo luxory, come per esempio Capri o Positano - racconta Niccolò Manniello, amministratore delegato di HCI a cui fa capo la proprietà dell'Ara Maris - Con Ara Maris, il nostro tentativo è di rendere questo percorso ancora più breve offendo una struttura nuova, caratterizzata dai più moderni standard, dedicata ad una clientela di fascia alta americana, europea. e del Golfo. L'hotel ha una architettura moderna e dal design innovativo, e con servizi taylor made per i clienti sempre più esigenti di questo particolare segmento di mercato".

La nuova struttura nasce dalla scelta di una famiglia della Penisola Sorrentina - già alla guida di Marigo Italia, realtà imprenditoriale della Campania impegnata nella Sanità - di diversificare le attività restando vicine al territorio. "Ara Maris è un investimento della famiglia Manniello, che subentra ad una precedente gestione del vecchio albergo, di categoria inferiore, presente sul sito dove sorge la nuova struttura e che affianca i vecchi soci, rimasti nell'azionariato con una quota di minoranza. Si tratta di un investimento fatto nella consapevolezza che il turismo rappresenta il vero 'petrolio' dell'economia italiana, e soprattutto dell'economia del sud-Italia - prosegue Manniello - E la nostra idea è di partecipare ad un investimento in questo settore cercando di attrarre una clientela alto spendente che riesca a produrre ricadute positive sul territorio, differenziandoci dalle offerte di turismo mordi e fuggi".

In termini di ricadute dirette ci sono le 60 persone qualificate che verranno assunte per l'apertura e che saranno attori di un modello gestionale fortemente innovativo coordinato dall'esperienza del general manager Fulvio Gallione. "Un segmento di clientela alto-spendente si attrae coniugando il lusso con i servizi - sottolinea l'amministratore delegato di HCI - Non si tratta di avere solamente una struttura lussuosa, moderna, bella: questo i turisti lo danno per scontato. Servono servizi innovativi, servizi taylor made basati sulle loro aspettative e richieste specifiche. Il turista vuole vivere come vive una persona del posto, vuole un'esperienza 'glocal': un'eccellenza di livello globale radicato nel 'locale', autentico".

Con le sue 49 camere e con il design creato dallo Studio di Architettura Spagnulo&Partners, l'Ara Maris è entrata nella collezione "Preferred Hotels & Resorts", l'influente network presente in 80 Paesi che rappresenta hotel di lusso e dimore indipendenti tra i più esclusivi di tutto il mondo.

tag

Ti potrebbero interessare

Cosa lasciano le Paralimpiadi? Se ne è parlato all'Istituto dei Ciechi

Milano, 13 mar. (askanews) - "Siamo qui nella cornice dell'Istituto dei Ciechi, un palazzo meraviglioso a Milano, per parlare del lascito delle Paralimpiadi Invernali, grazie a una ricerca fatta da SWG, che abbiamo sostenuto come Coca Cola Italia, abbiamo cercato di tracciare un bilancio di come gli italiani hanno percepito questi Giochi. Sono stati sicuramente un appuntamento per celebrare la massima espressione della performance sportiva, olimpica e paralimpica. Noi come Coca Cola supportiamo da sempre i Giochi paralimpici perché condividiamo i valori di questo grandissimo evento": così Cristina Camilli, direttrice relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca Cola Italia, a margine dell'Incontro "Giochi Paralimpici Invernali: un'eredità di inclusione", presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

"Abbiamo creato un piccolo codice per persone ipovedenti e non vedenti, per permettere a chi ha difficoltà visive di accedere al contenuti delle etichette dei prodotti", ha spiegato la responsabile.

L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

TMNews

"La torta del Presidente", tra commedia e dramma nell'Iraq anni '90

Roma, 13 mar. (askanews) - Hasan Hadi ha vinto la Caméra d'Or e il Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes raccontando una storia drammatica ma piena di vitalità e di umorismo ambientata nell'Iraq degli anni Novanta. La protagonista de "La torta del Presidente", nei cinema del 19 marzo, è una bambina che mentre il Paese lotta per sopravvivere a guerra e carestia è obbligata a preparare una torta per festeggiare il compleanno di Saddam Hussein. Lamia, 9 anni, arriva in città, dove è impossibile trovare zucchero e farina, e con il suo amico Saeed e il suo gallo va incontro a mille peripezie.

La storia raccontata da Hasan Hadi parte dai suoi ricordi di infanzia. "Io credo che la corruzione, i problemi che abbiamo oggi in Iraq nascano proprio in quel periodo, che è stato una specie di buco nero, perché eravamo completamente isolati, da Saddam e dalle sanzioni economiche. - ha detto il regista - Quando ero bambino, come Lamia, mi ricordo che vivevamo in un Paese di cui eravamo orgogliosi, che era il luogo di nascita delle più antiche civiltà, ma allo stesso tempo c'era una delle dittature più brutali. Allo stesso tempo ho anche ricordi bellissimi delle persone, della mia comunità".

Il regista mostra la realtà quotidiana della sua gente attraverso gli occhi vivacissimi della protagonista, celebra il potere dell'amicizia, sempre tenendo un grande equilibrio tra dramma e commedia. "E' qualcosa che impari in quelle situazioni, ridicolizzare la tragedia è il tuo strumento di sopravvivenza" ha concluso Hadi.

TMNews

Il momento in cui un raid israeliano colpisce edificio sud del Libano

Roma, 13 mar. (askanews) - Immagini di AFPTV mostrano il momento in cui un attacco israeliano colpisce un edificio nel villaggio di Abbasiyeh, nel Sud del Libano, vicino a Tiro. Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 773 persone dal 2 marzo, mentre Israele ha promesso che il Libano pagherà un prezzo sempre più caro in termini di danni alle infrastrutture.

TMNews

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Roma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente l'arcivescovo Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, pochi giorni dopo la morte del sacerdote Pierre Rai, ucciso dal fuoco dell'artiglieria dell'esercito israeliano.

TMNews